Connect with us

CalcioMercato

Il Messaggero | Muriel è il chiodo fisso di Inzaghi

Published

on

 


In attesa di una schiarita sul fronte Milan e sulla doppia trattativa Keita-Biglia, la Lazio, pur non avendo ancora la certezza di avere quei soldi in cassa, non molla e prosegue il suo lavoro per il futuro. Solo ieri Lotito in Lega ha incontrato diversi colleghi e con alcuni dei quali, vedi Sampdoria, Atalanta e Milan, a parte la querelle dei diritti tv, ha parlato anche di giocatori e possibili accordi. Per l’attacco si tratta Muriel con la Samp, quasi un chiodo fisso per Inzaghi, considerato che per il tecnico sarebbe un giocatore ideale da affiancare ad Immobile nel 3-5-2, il possibile modulo di riferimento per il prossimo anno. Un altro nome che a Formello non dispiace per niente è quello del Papu Gomez, ma l’Atalanta non lo cede e se lo farà, sarà solo per una proposta importante senza inserire contropartite. Per il centrocampo ci sono diversi nomi in ballo come Torreira, sempre della Samp, Ramselaar del Psv e un vecchio pallino come Walace dell’Amburgo. In difesa non c’è emergenza, consideratoche Lotito attende la risposta di de Vrij sul rinnovo.

IL FRONTE CALDO Da almeno cinque giorni, la Lazio ha intensificato i contatti con la Sampdoria per avere Luis Muriel. Il calciatore piace molto a Inzaghi e sarebbe uno dei nomi più gettonati dal tecnico al patron Lotito. Dopo diversi contatti, tre giorni fa a Milano, il diesse Tare ha avuto un primo approccio con Osti, l’agente del giocatore e poi direttamente con Ferrero. Quest’ultimo ne ha anche parlato ieri in Le con il numero uno della Lazio. L’affare è possibile, la società blucerchiata è ben disposta, tanto che ha garantito ai biancocelesti la possibilità di trattare il cartellino senza fare riferimento alla clausola rescissoria di oltre 25 milioni di euro. La valutazione reale che darebbero i blucerchiati al giocatore sarebbe tra i 18-20 milioni di euro. La Lazio è disposta a mettere sul piatto 10 milioni di euro più Djordjevic. Al momento non è ancora scattata la scintilla, ma la strada appare meno complicata di quello che sembra. Il giocatore avrebbe dato il proprio gradimento al trasferimento nella capitale, per lui sarebbe pronto un contratto da 1,7 milioni di euro più alcuni bonus leti alle presenze, agli assist e naturalmente ai gol. Un po’ sulla falsa ri x dell’accordo dell’anno scorso con Immobile. Su di lui ci sono altri club, ma Ferrero a Lotito darebbe una corsia preferenziale, a patto che alzi un po’ l’offerta e si avvicini il più possibile a 15 milioni, con la possibilità di inserire una contropartita, Djordjevic in questo caso, anche se è circolato pure il nome di Cataldi.

IN MEZZO AL CAMPO Non solo l’attacco. L’imminente partenza di Biglia (solo Inzaghi ha ancora qualche timida speranza di vedere un clamoroso dietrofront) costringe la Lazio ad accelerare pure per il suo sostituto. Il tecnico vorrebbe giocatori pronti e soprattutto che abbiano familiarità con il campionato italiano. Sempre con la Samp si sta parlando anche di Torreira, ma non è semplice perché la richiesta, anche qui, è piuttosto alta, circa 15 milioni di euro. Su un altro tavolo ci sono Vilhena del Feyenoord, proposto da Raiola, e che il diesse Tare conosce bene, tanto da seguirlo da almeno un paio d’anni. Trattare con gli olandesi dopo de Vrij, perb, non è semplice, ma qui garantirebbe il potente manager. In ballo, sempre dall’Olanda, c’è Ramselaar del Psv, un centrocampista offensivo, che in mezzo al campo pub ricoprire tre ruoli. L’ultima new-entry, che in realtà è un cavallo di ritorno, è Walace Souza Silva, ora all’Amburgo ma seguito dalla Lazio sin da quando era al Gremio. Tutti questi giocatori, chi più chi meno, hanno una valutazione che oscilla dai 13 ai 16 milioni di euro. Sarà un week-end decisivo sia per le uscite, ma soprattutto per le entrate, con Lotito che spera di centrare un paiodi colpi. Il messaggero 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

CalcioMercato

Il Messaggero| Vicina quota 40.000 contro lo Spezia. Lotito sarà a colloquio con Sarri e Tare per le prossime mosse del club

edo9923@hotmail.it'

Published

on

 


Undicimila i biglietti venduti per domenica, i tifosi biancocelesti ormai costituiscono il quarto bacino d’Italia. Si muovono in massa anche in trasferta: hanno rimosso la batosta in Danimarca, hanno prenotato in 1.000 un posto a Graz, in 2.500 si sono già rifatti gli occhi a Cremona. C’è la possibilità di centrare, almeno in campionato, la terza vittoria di fila. Non arriva da oltre un anno e mezzo, da aprile 2021, era stata conquistata proprio contro lo Spezia. Sarri non parla alla vigilia, un po’ perché squalificato (al suo posto Martusciello in panchina), un po’ per scaramanzia. Riecco anche il Capitano, Immobile voleva giocare con Inghilterra e Ungheria, figuriamoci se avrebbe davvero rinunciato allo Spezia sei giorni dopo. Ciro ieri era subito in campo. Vuole esserci a ogni costo per superare i 187 gol, contro lo Spezia l’anno scorso trovò una tripletta, contro i club liguri si è sempre scatenato. Sarri tiene sempre in considerazione i piani b Cancellieri e Pedro. Oltretutto per il futuro, a sorpresa, prende quota in quel ruolo anche l’idea Luka Romero.

 

Non vuole perdere questo talento a zero, Lotito, arrivato ieri alle 19.15 a Formello per un brindisi (con Rao, Fabiani, la comunicazione e il marketing) per la sua elezione al Senato. Il patron commosso, ha rinviato un altro cin cin e il discorso con Sarri, Tare e la squadra a domani pomeriggio nella pancia dell’Olimpico. Il tecnico vuole regalargli il successo, ma chiede sempre un terzino sinistro a gennaio: è in ballo Parisi dell’Empoli, c’è Valeri in risalita, anche se su quest’ultimo andrebbe fatto poi un intenso lavoro difensivo nel passaggio da esterno alla linea a quattro, stile Lazzari. Cataldi aveva preso una botta giovedì pomeriggio, ha già recuperato. Luis Alberto vuole riprendersi una maglia dal primo minuto. Sarri terrà conto anche del tour de force di 12 gare in 43 giorni, fra campionato e Coppa. La Lazio ne giocherà all’Olimpico sette, più della metà. E allora bisogna sfruttare il calore e la spinta fra le proprie mura, quest’anno, su 4 sfide casalinghe, i biancocelesti ne hanno vinte 3 e persa appena una contro il Napoli capolista. In generale, nell’anno solare 2022, a prescindere dall’affluenza sugli spalti, in 17 match sono arrivate appena 3 sconfitte di cui quelle con Milan e Napoli, praticamente a fine gara. Poi 9 successi e 5 pareggi, inserendo nel computo Europa League e Coppa Italia.

Il Messaggero

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW