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Leggo | Inzaghi vuole un attacco italiano: Falcinelli e Lapadula gli obiettivi

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Vuole una Lazio a trazione anteriore. Inzaghi ha le idee chiare e ha già in mente la sua squadra ideale. In attesa di novità su Biglia (oggi è atteso a Roma), sogna un attacco tutto made in Italy. Confermatissimo Immobile, il tecnico vorrebbe Lapadula e Falcinelli. Eccoli i due principali obiettivi per il reparto avanzato. Potenzialmente un attacco da oltre 50 gol. Scartato Djordjevic avrebbe volentieri confermato Keita, ma il senegalese vuole lasciare Roma. Per questo ha deciso di puntare su Lapadula e Falcinelli, entrambi in gradi di ricoprire diversi ruoli in attacco. L’ex Crotone la scorsa settimana è stato molto chiaro ed ha lanciato veri e propri messaggi d’amore ai biancocelesti: «La Lazio è una tra i club migliori d’Italia. È un salto importante che ho sempre sognato, è un’opportunità importante che voglio sfruttare al massimo con tanta serenità».

Come se non bastasse ha messo in stand by i discorsi intavolati con i club che lo stavano cercando in attesa di un segnale da parte della Lazio. Fronte Lapadula, invece, Inzaghi sperava potesse rientrare nell’operazione Biglia, ma per l’argentino Lotito ha chiesto solo cash: accordo praticamente trovato sulla base di 16 milioni di euro più 2 di bonus. L’ufficialità potrebbe arrivare nelle prossime ore. Intanto si sta provando a cedere Djordjevic al Genoa: intesa tra i club per 3 milioni di euro, va trovato un accordo sull’ingaggio. L’affare è però al momento bloccato, sono ore di riflessione da parte dei dirigenti del Genoa che inizialmente avevano puntato proprio sul Lapadula.

Fronte Keita si sta scatenando una mini asta per il senegalese che vuole andare via. L’attaccante nelle ultime ore ha aperto anche all’Inter. Lotito ha provato a fare un nuovo tentativo per il rinnovo, ma è stato respinto. Ci sono sirene inglesi (il Chelsea dopo il Liverpool) e i francesi del Monaco sempre in agguato, ma a Keita piacerebbe restare in Italia. Ieri primo giorno di allenamento ad Auronzo: il tecnico Inzaghi ha annunciato alla squadra che sarà il 3-5-2 il modulo di riferimento della prossima stagione.

Enrico Sarzanini – leggo.it

 


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Il Messaggero| Vicina quota 40.000 contro lo Spezia. Lotito sarà a colloquio con Sarri e Tare per le prossime mosse del club

edo9923@hotmail.it'

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Undicimila i biglietti venduti per domenica, i tifosi biancocelesti ormai costituiscono il quarto bacino d’Italia. Si muovono in massa anche in trasferta: hanno rimosso la batosta in Danimarca, hanno prenotato in 1.000 un posto a Graz, in 2.500 si sono già rifatti gli occhi a Cremona. C’è la possibilità di centrare, almeno in campionato, la terza vittoria di fila. Non arriva da oltre un anno e mezzo, da aprile 2021, era stata conquistata proprio contro lo Spezia. Sarri non parla alla vigilia, un po’ perché squalificato (al suo posto Martusciello in panchina), un po’ per scaramanzia. Riecco anche il Capitano, Immobile voleva giocare con Inghilterra e Ungheria, figuriamoci se avrebbe davvero rinunciato allo Spezia sei giorni dopo. Ciro ieri era subito in campo. Vuole esserci a ogni costo per superare i 187 gol, contro lo Spezia l’anno scorso trovò una tripletta, contro i club liguri si è sempre scatenato. Sarri tiene sempre in considerazione i piani b Cancellieri e Pedro. Oltretutto per il futuro, a sorpresa, prende quota in quel ruolo anche l’idea Luka Romero.

 

Non vuole perdere questo talento a zero, Lotito, arrivato ieri alle 19.15 a Formello per un brindisi (con Rao, Fabiani, la comunicazione e il marketing) per la sua elezione al Senato. Il patron commosso, ha rinviato un altro cin cin e il discorso con Sarri, Tare e la squadra a domani pomeriggio nella pancia dell’Olimpico. Il tecnico vuole regalargli il successo, ma chiede sempre un terzino sinistro a gennaio: è in ballo Parisi dell’Empoli, c’è Valeri in risalita, anche se su quest’ultimo andrebbe fatto poi un intenso lavoro difensivo nel passaggio da esterno alla linea a quattro, stile Lazzari. Cataldi aveva preso una botta giovedì pomeriggio, ha già recuperato. Luis Alberto vuole riprendersi una maglia dal primo minuto. Sarri terrà conto anche del tour de force di 12 gare in 43 giorni, fra campionato e Coppa. La Lazio ne giocherà all’Olimpico sette, più della metà. E allora bisogna sfruttare il calore e la spinta fra le proprie mura, quest’anno, su 4 sfide casalinghe, i biancocelesti ne hanno vinte 3 e persa appena una contro il Napoli capolista. In generale, nell’anno solare 2022, a prescindere dall’affluenza sugli spalti, in 17 match sono arrivate appena 3 sconfitte di cui quelle con Milan e Napoli, praticamente a fine gara. Poi 9 successi e 5 pareggi, inserendo nel computo Europa League e Coppa Italia.

Il Messaggero

 


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