Connect with us

Per Lei Combattiamo

Colonnese: “La perdita di Biglia un duro colpo, Leiva ha un ottimo piede. Milinkovic diventerà un top player”

Published

on

 


Francesco Colonnese è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione Laziali On Air:

La situazione in casa Lazio è in continua evoluzione e il mercato sta prendendo una piega precisa. Keita potrebbe essere interessato all’Inter: cosa pensi di questo ragazzo e cosa potrebbe scaturire da una sua cessione? Senza Keita la Lazio perderebbe molto, la partenza del senegalese priverebbe la squadra di un’altra alternativa di grande valore dopo Biglia. Il loro rendimento nell’ultima stagione è stato grande e senza di loro la Lazio perderebbe gran parte del suo potenziale.

Quanto perde con Lucas Biglia e quanto guadagna con Lucas Leiva la Lazio?Biglia era ormai il metronomo della Lazio, aveva quantità, qualità ed esperienza, la sua partenza è stato un duro colpo anche perché aveva fatto intendere di voler restare alla Lazio. Lucas Leiva va valutato fisicamente, nell’ultimo anno non ha giocato moltissimo ma ha qualità importanti, ottimo piede e ottima visione di gioco, può essere l’elemento ideale davanti alla difesa.

Col 3-5-2 si vedrà una Lazio più aggressiva?Partendo Keita un acquisto in attacco sarà praticamente obbligato. Serve un attaccante che abbia caratteristiche sia da prima sia da seconda punta, avevo letto il nome di Falcinelli che non sarebbe affatto male. Partendo Keita in ogni caso ci vorrà uno sforzo della società sul mercato in attacco.”

Il centrocampo della Lazio con Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Parolo è di altissimo livello?Già l’anno scorso con Biglia il centrocampo della Lazio aveva grande valore. Lucas Leiva può adattarsi benissimo nel ruolo dell’argentino e se si adatterà bene non lo farà rimpiangere, e il centrocampo biancazzurro potrebbe davvero importsi ad altissimi standard.” 

Il Milan può portarsi subito a un livello da Scudetto, vista la campagna acquisti?Indubbiamente i rossoneri hanno comprato tanto, ci sono acquisti di grande livello internazionale come Clahanoglu ma anche elementi già abituati al campionato italiano. Ci vorrà tempo per capire se il Milan potrà puntare subito allo scudetto anche alla luce dell’impegno europeo, dovrà essere bravo Montella a trovare subito il modulo giusto che faccia girare al meglio la squadra.

Sembra rimasto un po’ sottotraccia il Napoli, la Juventus sta invece vivendo una fase un po’ turbolenta:Cedendo Bonucci la Juventus ha perso molto, il giocatore più tecnico tra i difensori. Il Napoli invece ha fatto benissimo nella parte finale dello scorso campionato, molto dipenderà dal rendimento dei tre davanti che l’anno scorso hanno fatto la differenza.” 

Su chi punteresti come grande protagonista nella Lazio della prossima stagione: “Senza dubbio Milinkovic-Savic, ha la qualità e la personalità per diventare un top player.” 

 

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Europa League

PAGELLE – Gila e Romagnoli funzionano, il resto della squadra no. Zaccagni unico lampo dalla panchina

Published

on

 


Provedel 7 – Approccio di strakoshiana memoria con una uscita da brividi e un regalo coi piedi agli austriaci, due errori che non macchiano una prestazione ancora una volta di alto livello.

Hysaj 6 – Concentrato fin dalle battute iniziali quando salva di testa a pochi metri dalla porta sguarnita. Si disimpegna con ordine sia a destra che a sinistra, qualche paura la fa vivere ma nel complesso gara sufficiente.

Gila 7 – Si fa perdonare dopo l’ultima apparizione europea con una prestazione convincente, attento in marcatura e reattivo quando deve scappare. Un segnale di crescita per il giovane spagnolo.

Romagnoli 7 – Tiene dritta una baracca che soffre l’agonismo dello Sturm Graz, l’ex Milan non va mai in sofferenza chiudendo ogni varco guidando il compagno di reparto.

Marusic 6 – Gli austriaci corrono tanto e cercano fortune specialmente sul versante opposto, il montenegrino è attento nelle diagonali difensivi non lasciandosi mai sorprendere dai cross che arrivano. Rimane negli spogliatoi per tirare un pò il fiato.

Dal 46′ Lazzari 5,5 – Tante belle iniziative palla al piede vanificate da scelte fortemente discutibili con passaggi calibrati male o palloni regalati agli avversari. Doveva spaccare la partita, invece si infrange tutte le volte.

Milinkovic 5 – Col tacco e la punta non si vince mica diceva un tecnico toscano qualche tempo fa, il serbo oggi è nella modalità “specchio” che il più delle volte produce poco o niente e difatti in un’ora combina davvero poco.

Dal 61′ Vecino 5,5 – Poteva fare comodo la sua capacità di inserirsi in area avversaria ma arrivano pochi cross e lui arrivava in ritardo.

Cataldi 6 – Partita in costante altalena tra tentativi di verticalizzazione e nervosismo. Soffre i ritmi avversari specialmente in fase di impostazione.

Luis Alberto 6 – Per un’ora la Lazio gioca a fare l’elastico con lo Sturm Graz e lo spagnolo fatica ad entrare in partita, nella parte finale tutti i palloni passano per i suoi piedi ma non arriva mai il guizzo vincente.

Felipe Anderson 5 – La squadra fatica a prendere il comando della partita e il brasiliano partecipa al caos  generale. Ha tante occasioni per creare la superiorità ma si infrange sistematicamente su Dante che lo rende totalmente innocuo.

Dal 46′ Zaccagni 6,5 – L’unico pensiero alla porta dello Sturm Graz arriva dopo il suo ingresso con una azione personale che trova però la respinta del portiere. Ci mette impegno ma trova poca partecipazione dei compagni.

Immobile 5,5 – Tanta buona volontà, un gol annullato e un eccesso di generosità nel primo tempo quando preferisce l’assist da posizione molto favorevole.

Pedro 5 – Parte a sinistra e conclude a destra con risultati modesti, peccato perchè era partito molto bene con un paio di accelerazioni che avevano messo in crisi la retroguardia avversaria.

Dal 72′ Cancellieri 5,5 – Un colpo di testa troppo debole da buona posizione e troppa attesa nello scarico del pallone che rallentava ogni volta l’azione.

All. Sarri 5,5 – Un punto che serve a poco, la Lazio non impone mai il suo gioco accettando i ritmi che voleva lo Sturm Graz. Le scelte iniziali erano volte a chiudere in fretta la pratica che invece dura novanta minuti senza nemmeno aver guadagnato il massimo.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW