Connect with us

Per Lei Combattiamo

Da Simeone a Ciani. Quando la Lazio vola di testa | VIDEO

Published

on

 


È tempo di viaggiare. Non al mare e né in montagna, come il clima suggerirebbe. Ma nel grande libro che raccoglie la storia della Lazio. Oltre 117 anni di gioie. Di sacrifici e sofferenze. Racconti di attese interminabili, di giorni lunghissimi. Gloriosi. Ma anche di vicende tristi e sconfitte dolorose. Tante pagine scritte e tante altre che aspettano di essere macchiate d’inchiostro. Così – dopo aver ricordato i più famosi calci di punizione (ecco i video) –  passiamo ora in rassegna i colpi di testa che rimarranno indelebili in tutti i cuori biancocelesti.

1 | Fabio Poli (Lazio-Campobasso, spareggi Serie B, 5 luglio 1987)

“I laziali sono fantastici. La cosa più bella non è stato il gol in sè, ma quello che ha significato in tutti questi anni. Continuo a essere omaggiato come se la cosa fosse successa ieri, l’amore dei tifosi non si placa mai”. Ci mancherebbe, aggiungiamo. Con il suo colpo di testa – su cross di Piscedda – nello spareggio di Napoli col Campobasso salva la Lazio dalla Serie C. È  e rimarrà per sempre uno dei protagonisti dei capitoli più famosi del libro. Quello a pagina 74, dal titolo “La Banda dei -9”;

2 |  Cristian Vieri (Lazio-Maiorca, finale di Coppa delle Coppe, 19 maggio 1999)

Per scelta di tempo, forza fisica e precisione è senza dubbio uno dei migliori. Se poi ci aggiungiamo il contesto e l’importanza, il suo valore lievita. Uno stacco imperioso a sovrastare il diretto avversario. Impatto con la palla perfetto, a disegnare una traiettoria imprendibile che colpisce di sorpresa il portiere degli spagnoli. La Lazio passa subito in vantaggio con Vieri nella finale di Coppa delle Coppe, trofeo che poi alzerà sotto il cielo di Birmingham dopo aver battuto il Maiorca per 2-1 (rete di Nedved);

3 | Simeone (Juventus-Lazio, Serie A, 1 aprile 2000)

In tutti i documentari dello Scudetto della Lazio del 2000 c’è una foto in elevazione di Simeone, che al Delle Alpi di Torino gira in rete l’assist di Veron. Siamo a inizio aprile. Manca poco alla fine del campionato e i biancocelesti di Erikson sono a -6 dalla Juventus. C’è lo scontro diretto e per continuare a sognare la vittoria del titolo servono i 3 punti, che arrivano grazie al colpo di testa del ‘Cholo’. Sono passati tanti anni, ma ancora oggi è uno degli snodi chiave di tutta la storia laziale;

4 | Silvio Piola (Lazio-Roma, Serie A, 16 marzo 1941)

È la storia che parla. Piola si procura una ferita alla testa dopo uno scontro di gioco col difensore della Roma Acerbi. Lui non molla, decide di continuare a giocare e con la testa, fasciata di bianco, realizza il gol del vantaggio. Sarà suo poi anche il secondo gol del match;

5 | Ciani (Lazio-Siena, Tim Cup, 19 dicembre 2012), Alvaro Gonzalez e Sergio Floccari (Lazio-Juventus, Tim Cup, 29 gennaio 2013)

Sono diversi per modalità e importanza. Ma li mettiamo insieme perchè tutti si sono rivelati decisivi nel cammino della Lazio nella Tim Cup 2012-2013. La Tim Cup, con le lettere maiuscole. Quella che la formazione di Petkovic vincerà in finale contro la Roma, il 26 maggio, all’Olimpico. È doveroso quindi ringraziare Ciani, Floccari e Gonzalez. Senza di loro, non ci sarebbe stato Lulic;

6 | Bernardo Corradi (Juventus-Lazio, finale di ritorno di Tim Cup, 12 maggio 2004)

Dà il via alla rimonta biancoceleste, fino a quel momento sotto 2-0. Forte del 2-0 nell’andata all’Olimpico, alla Lazio basta pareggiare 2-2 a Torino per vincere la Coppa Italia sotto un settore ospiti gremito;

6 | Stefan Lichtsteiner (Lazio-Roma, Serie A, 11 aprile 2009)

Cala il tris in un derby meraviglioso, interpretato alla perfezione dall’undici di Delio Rossi. Foggia sull’out di destra ubriaca tutti i suoi avversari con finte rapide, guadagna il fondo e serve il terzino svizzero, che di test appoggia la palla in rete prima di lasciarsi andare in una corsa sfrenata sotto la Curva Nord;

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Serie A, una panchina sempre più vicina al cambio allenatore: ecco di chi si tratta

Published

on

 


La sconfitta casalinga di oggi contro il Monza potrebbe esser stata fatale: Marco Giampaolo è sempre più a rischio esonero, la sua panchina sembra ora destinata a saltare dopo la quarta sconfitta consecutiva in campionato della Sampdoria, quinta nelle ultime sei. Come riporta Gianlucadimarzio.com, la decisione sembra essere praticamente presa e, in caso di addio di Giampaolo, sono due le possibilità che si aprono, entrambi eventuali ritorni: Claudio Ranieri e Roberto D’Aversa, predecessore proprio dell’attuale allenatore della Sampdoria, ancora sotto contratto fino al 2024.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW