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Europa League

Alla scoperta del Nizza

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Terminati da poco i sorteggi di Europa League, la Lazio ha conosciuto le sue avversarie del gruppo K. I francesi del Nizza, i belgi del Waregen e gli olandesi del Vitesse. Un girone complesso ed intrigante, che metterà alla prova la squadra di Inzaghi.

– OGN NICE

I francesi, usciti ai preliminari di Champions League contro il Napoli, sono una squadra di talento, che fa del bel gioco il suo punto di forza. Dopo l’incredibile passata stagione conclusa al terzo posto in Ligue 1, dietro solo a Monaco e PSG, i rossoneri non hanno rivoluzionato in maniera sostanziale la rosa, trattenendo i due big principali (Balotelli e Seri) ed aggiungendo un giocatore d’esperienza come Sneijder. La spinta dell’Allianz Riviera e dei suoi ultras, conosciuti per gli spostamenti in motorino, saranno un ostacolo in più. I biancocelesti sono attesi da una trasferta infuocata.

Nice supporters  during the UEFA Champions League Qualifying Play-Offs round, second leg match, between OGC Nice and SSC Napoli at Allianz Riviera Stadium on August 22, 2017 in Nice, France. (Photo by Matteo Ciambelli/NurPhoto via Getty Images)

Nice supporters during the UEFA Champions League Qualifying Play-Offs round, second leg match, between OGC Nice and SSC Napoli at Allianz Riviera Stadium on August 22, 2017 in Nice, France.
(Photo by Matteo Ciambelli/NurPhoto via Getty Images)

– IL PUNTO DI FORZA 

Sicuramente un gioco offensivo, fatto di possesso e verticalizzazioni. La squadra dello svizzero Lucian Favre, guidata dal faro Seri (richiestissimo sul mercato) è stata sicuramente una delle più belle da vedere nella passata stagione. Il centrocampo quindi, composto dal già citato Seri, dai giovani Koziello e Cyprien, e dall’olandese Sneijder offre grande qualità. Da non sottovalutare anche il neo acquisto Saint-Maximin, futura stella del calcio francese, arrivato questa estate dal Monaco. L’attacco è affidato a Mario Balotelli. L’italiano, protagonista lo scorso anno, è sembrato poco in forma nelle ultime uscite, soprattutto contro il Napoli. Il talento dell’ex centravanti della Nazionale, più volte accostato alla Lazio, è però un pericolo da tenere d’occhio. Parecchio lavoro per de Vrij.

Jean Michael Seri of Nice  during the UEFA Champions League Qualifying Play-Offs round, second leg match, between OGC Nice and SSC Napoli at Allianz Riviera Stadium on August 22, 2017 in Nice, France. (Photo by Matteo Ciambelli/NurPhoto via Getty Images)

Jean Michael Seri of Nice during the UEFA Champions League Qualifying Play-Offs round, second leg match, between OGC Nice and SSC Napoli at Allianz Riviera Stadium on August 22, 2017 in Nice, France.
(Photo by Matteo Ciambelli/NurPhoto via Getty Images)

– IL PUNTO DEBOLE 

Come in ogni squadra che fa dell’attacco la difesa principale, il reparto arretrato è il punto debole della squadra della Costa Azzurra. Dante e Jallet offrono esperienza ma vistose lacune dal punto di vista atletico. Sarr e Souquet sono giovani che devono ancora maturare. I terzini rivelazione della passata annata, Dalbert e Pereira, sono stati ceduti. La società non ha ancora avuto modo di sostituirli. Immobile, Anderson e Milinkovic potranno essere quindi decisivi. Il Nizza è una squadra che soffre il gioco fisico.

Nice's French defender Christophe Jallet controls the ball during the UEFA Champions League play-off football match between Nice and Napoli at the Allianz Riviera stadium in Nice, southeastern France, on August 22, 2017. / AFP PHOTO / VALERY HACHE        (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Nice’s French defender Christophe Jallet controls the ball during the UEFA Champions League play-off football match between Nice and Napoli at the Allianz Riviera stadium in Nice, southeastern France, on August 22, 2017. / AFP PHOTO / VALERY HACHE (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

– CURIOSITÀ

Les Aiglons, così chiamati per l’aquila che simboleggia la squadra della Costa Azzurra sono uno dei club più storici del calcio francese. Fondati nel 1904, hanno vinto quattro volte il campionato, 3 volte la coppa di Francia e in un occasione la Supercoppa Nazionale. La storia del Nizza è sempre stata caratterizzata dall’alternanza dei successi. L’epoca d’oro del 1950, interrotta negli anni sessanta con due retrocessioni in Division 2, per poi tornare ad imporsi negli anni settanta. La profonda crisi finanziaria 1980 ha segnato profondamente il club, che dopo numerosi cambi di gestione (acquistata anche da italiani come Sandro Salvioni), ha visto la luce in fondo al tunnel solo pochi anni fa. Degli investitori cinesi-americani hanno acquistato l’80% del club dal presidente Jean-Pierre Rivìere e hanno rilanciato il club partendo dalla costruzione del nuovo stadio e dai costosi acquisti della passata stagione. Il nome OGC Nizza deriva dalla società di ginnastica “Gymnaste Club de Nice” che, dopo alcune fusioni con altri club, ha dato vita alla squadra calcistica che assunse i colori rosso e nero.

A picture taken on April 25, 2016 shows an aerial view of the Stade Allianz Riviera stadium in Nice, southern France. / AFP / EUROLUFTBILD / Robert Grahn        (Photo credit should read ROBERT GRAHN/AFP/Getty Images)

A picture taken on April 25, 2016 shows an aerial view of the Stade Allianz Riviera stadium in Nice, southern France. / AFP / EUROLUFTBILD / Robert Grahn (Photo credit should read ROBERT GRAHN/AFP/Getty Images)

 

– LA FORMAZIONE 

Il 4-3-3 dello scorso anno si è trasformato in un 4-2-3-1, complice l’arrivo di Sneijder. I rossoneri si schierano così:

Cardinale; Jallet, Sarr, Dante, Souquet; Seri, Koziello, Saint-Maximin, Sneijder, Lees Melou; Balotelli

 


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Europa League

Feyenoord, il tatuaggio del vice allenatore dopo il match con la Lazio – FOTO

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Prima della splendida vittoria arrivata nel derby di contro la Roma, i biancocelesti avevano gettato al vento la qualificazione dell’Europa League perdendo a Rotterdam sul campo del Feyenoord. Il vice allenatore della squadra olandese, John De Wolf, si è tatuato sul braccio la frase scritta sullo striscione dei tifosi olandesi nel giorno del match: “Non vado a terra per nessuno, né per te e né per nessun altro”.

 

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