Connect with us

Per Lei Combattiamo

Nani a pieno regime, prima seduta d’allenamento con i compagni. De Vrij stallo per il rinnovo

Published

on

 


ROMA – Non solo la quarta vittoria consecutiva arrivata in trasferta a Marassi e il quarto posto solitario in classifica, dietro solo Juventus, Inter e Napoli. Inzaghi può continuare a sorridere anche nell’allenamento successivo nel centro sportivo di Formello. Per la prima volta, infatti, ha potuto ammirare un Nani a pieno regime, in grado di svolgere interamente la seduta insieme al resto dei compagni.

NANI VERSO LA PRIMA CONVOCAZIONE – Il portoghese si candida per la sua prima convocazione nella partita di mercoledì contro il Napoli. Difficile possa partire dall’inizio, più probabile che Inzaghi lo tenga come carta da giocare a gara in corso. È comunque una risorsa in più, da aggiungere a una squadra in cui adesso sembra funzionare tutto alla perfezione. L’unico neo è rappresentato dall’emergenza in difesa dovuta all’infortunio di Wallace, la stessa che ha fatto sì che Inzaghi togliesse de Vrij nel secondo tempo contro il Genoa, garantendogli così un po’ più di riposo rispetto agli altri centrali. Il difensore olandese oltretutto aveva lamentato un leggero indurimento al flessore, per cui è probabile che possa essere risparmiato anche nelle sedute di avvicinamento alla sfida all’Olimpico contro gli azzurri di Sarri ed evitare pericolose ricadute.

DE VRIJ, STALLO PER IL RINNOVO – Per quanto riguarda il discorso legato al rinnovo dello stesso de Vrij, il ds Tare prima dell’incontro con il Genoa aveva parlato di sensazioni positive. Nell’ultimo incontro, quello andato in scena in Olanda prima della gara di Europa League con il Vitesse, le parti però non si sono mosse dalle rispettive posizioni: gli agenti del difensore (con il contratto in scadenza a giugno) hanno ribadito la loro richiesta di rinnovare fino al 2019, a più di 2 milioni di euro l’anno, con clausola rescissoria fissata a 25. Il ds Tare ha invece presentato l’offerta biancoceleste, propensa (più o meno) ad accontentare le prime due condizioni dettate dai manager olandesi, un po’ meno la terza, quella legata alla clausola rescissoria, che Lotito vorrebbe fissare a 45. Sotto questo punto di vista non ci sono stati passi in avanti, insomma, e non sono stati fissati nuovi incontri. Se la Lazio decidesse di scendere a 25, però, la situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro.

LaRepubblica.it

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

La Repubblica | Lazio, Maxi e Marcos acquisti flop via al rilancio

Published

on

 


Maximiano per la rivincita, Marcos Antonio per il rilancio. Il mese di gennaio dovrà rivelarsi un punto di svolta per l’avventura alla Lazio del portiere portoghese e del centrocampista brasiliano. A prescindere dal mercato, infatti, i biancocelesti punteranno molto sull’ottimizzazione delle risorse interne. La questione delle tasse da pagare entro il 22 dicembre – che sia concessa o meno la rateizzazione, come chiedono i club al Governo – impone a tutte le squadre una stretta sui piani per la sessione invernale. Se poi, nel caso della Lazio, si aggiunge la questione dell’indice di liquidità, ancora negativo, diventa inevitabile a Formello puntare sulla valorizzazione, nella seconda parte di stagione, degli elementi che fin qui hanno brillato meno. Per Maximiano l’occasione arriverà in Coppa Italia, di nuovo contro il Bologna. Un segno del destino per l’ex Granada, pagato 10,7 milioni in estate e rimasto a guardare gli exploit di Provedel dopo l’ingenuità al quarto minuto della prima giornata – proprio contro il Bologna di Arnautovic – che gli costò l’espulsione. Ha lavorato sodo in questi mesi, il portiere portoghese, anche se non è mai stato preso in considerazione nemmeno per l’Europa League: a sorpresa, zero presenze nelle Coppe. Ora la data del 19 gennaio sul suo calendario è cerchiata di rosso. Da febbraio poi ci sarà anche la Conference League per ritagliarsi minuti in campo e provare a rilanciarsi e riscattarsi. Discorso simile anche per il regista ex Shakhtar Donetsk. «Marcos Antonio ha bisogno di tempo per capire bene i concetti di gioco di Sarri», ha detto giorni fa Roberto De Zerbi, il tecnico che proprio in Ucraina lo aveva allenato con successo. Già in estate ne aveva parlato molto bene allo stesso Sarri, consigliandogli di puntare su di lui. «È un brasiliano con la testa da tedesco per la professionalità che dimostra tutti i giorni. Credo che si prenderà il suo spazio», ha assicurato. Per il classe 2000 il “duello” con Cataldi fin qui non è stato semplice. Ma gli attestati di stima dall’allenatore e dai compagni non sono mai mancati. Si è applicato molto, Marcos Antonio, per imparare i movimenti e i dettami tattici del 4-3-3 e le volte in cui è stato chiamato in causa ha già dimostrato, accanto ai difetti da limare, di saper dare del tu al pallone. Era stato il primo nuovo acquisto, cinque mesi fa: costato 7,3 milioni più bonus e accolto con entusiasmo, arriva ora il momento per Marcos di far vedere che la fiducia di tutti nel suo potenziale è stata ben riposta. La Repubblica

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW