ROMA – Prima o poi avrebbe dovuto conoscere la parola sconfitta, la Lazio di Simone Inzaghi. Difficilmente però si sarebbe aspettata che potesse arrivare in un modo così drammatico (calcisticamente, s’intende), come nella partita con il Napoli. La squadra biancoceleste domina il primo tempo, lo chiude sull’1-0 con il gol di de Vrij. Poi però perde gradualmente pezzi: Bastos, lo stesso de Vrij, Milinkovic e Basta. Quattro giocatori costretti ad abbandonare il campo per infortunio, solo tre sostituibili da Inzaghi, che è costretto così a chiudere addirittura in inferiorità numerica la gara, poi vinta 4-1 dagli uomini di Sarri.

EPIDEMIA IN DIFESA: È ALLARME – Una sfortuna mai vista, che per forza di cose condizionerà anche le prossime partite della Lazio. Perché se per Milinkovic la situazione è subito rientrata, lo stesso non si può dire per quanto riguarda i tre difensori, che alimentano l’emergenza difesa già avviata dallo stop di Wallace con il Milan e dal mancato arrivo sul mercato del sostituto di Hoedt. Tra le tre new entry dell’infermeria, de Vrij è quello messo meglio: dovrà restare fermo circa 10 giorni e potrebbe provare a tornare per il Sassuolo (saltando così Verona e Zulte Waregem). Considerando che subito dopo ci sarà la sosta per le nazionali, però, potrebbe essere deciso di non rischiarlo. Torneranno sicuramente dopo la pausa Bastos e Basta: per entrambi si tratta di stiramenti muscolari, quello del serbo leggermente più grave. Per loro dovrebbero servire 20-25 giorni prima di tornare in gruppo.

SI VALUTA REINTEGRO MAURICIO – Una vera epidemia per il reparto difensivo di Simone Inzaghi, attualmente composto solo da Stefan Radu, il classe 1997 Luiz Felipe, l’adattato Lucas Leiva e i giovani della Primavera (non Prce, per il quale ci sono stati dei problemi a livello di tesseramento nel rientro dal prestito al Brescia). Ecco perché la società sta valutando la possibilità di reintegrare il fuori rosa Mauricio, che attualmente si allena per conto suo a Formello insieme agli altri “epurati”. A livello regolamentare è possibile, la Lazio ha un posto disponibile nella rosa a 25, ma prima vuole valutare insieme al tecnico tutte le possibilità. Un’altra possibilità, attualmente secondaria, è rappresentata dal tesseramento di uno svincolato: tra i nomi possibili ci sono anche i profili di Zaccardo e Diakité. Quest’ultimo non rientrerebbe nel discorso dei prodotti del vivaio Lazio, in quanto ha disputato solo due stagioni con la maglia biancoceleste tra i 15 e i 21 anni.

Fonte: Repubblica.it