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ESCLUSIVA | Pulzetti: “Lazio, ok Caceres ma serve un centrocampista. Lotta Champions aperta. Chievo? Senza Inglese perde tanto”

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Apre Immobile, pareggia Pucciarelli. Poi, all’89’, un siluro di Milinkovic regala i primi tre punti in campionato alla Lazio. Un girone fa, precisamente il 27 agosto. Quasi cinque mesi dopo, Immobile e compagni sono in corsa su tre fronti. In campionato l’obiettivo è la Champions, con i biancocelesti quarti e potenzialmente terzi con la gara da recuperare con l’Udinese. Domenica all’Olimpico arriva il Chievo, che dovrà fare a meno di Inglese, il miglior marcatore dei clivensi con 7 reti: E’ un’assenza pesante, è il giocatore più forte della squadra”, dichiara Nico Pulzetti in esclusiva a LazioPress.it. L’ex Chievo ora in forza al Padova ha vestito la maglia gialloblù per cinque mesi, arrivando a Verona nel gennaio 2011. L’esordio proprio contro la Lazio all’Olimpico, 1-1 il risultato finale: “E’ stato un bell’esordio, contro una squadra importante come la Lazio. Sono stato bene al Chievo, una realtà straordinaria. Un’esperienza tra alti e bassi, ho giocato tanto all’inizio poi la società ha fatto altre scelte. Il presidente Campedelli è una persona eccezionale, è una società che lavora bene ed è per questo che riesce a salvarsi ogni anno”. 

Senza Inglese e contro la Lazio. Partita già segnata? “I biancocelesti sono in grande forma e giocano benissimo a calcio. Il Chievo è in difficoltà ma rimane una squadra ostica da affrontare, con giocatori di esperienza e c’è sempre Pellissier”. Da Lucas Leiva a Immobile, Pulzetti incensa la rosa di Inzaghi: “Il brasiliano non ha fatto rimpiangere Biglia che sta andando male al Milan. Milinkovic è fortissimo ma è Luis Alberto che fa la differenza. Parolo invece mi sembra in calo, servirebbe un acquisto a centrocampo. Mi piace molto Strakosha, poi c’è Immobile che è il capocannoniere ed è l’attaccante perfetto per il gioco della Lazio”. Campionato, Europa League e Coppa Italia. Organico all’altezza? Pulzetti ha qualche dubbio: La rosa è di livello ma credo non sia abbastanza profonda per arrivare in fondo a tutte le competizioni. In difesa l’arrivo di Caceres è stato importante, è un ottimo difensore. In Europa ci sono squadre più forti mentre in campionato non sarà facile arrivare in Champions con l’Inter e la Roma, con i nerazzurri che non hanno le coppe. Ma la Lazio ha dimostrato di essere una grande squadra e di giocare a viso aperto contro tutte, riuscendo a battere anche la Juve. La Champions League è a portata dei biancocelesti, continuando così ogni obiettivo è possibile per la Lazio.

Leader di questa Lazio a suon di gol (20) Immobile ha messo nel mirino la Scarpa d’Oro e il titolo di capocannoniere, già conquistato nel 2014 con il Torino. Il record di reti siglate in una singola stagione è quello di Higuain con la maglia del Napoli: 36 gol nella stagione 2015-2016. Sorpasso possibile per Ciro? Difficile fare meglio del Pipita – conclude Pulzetti – in Italia non è facile ripetere un’annata del genere. Immobile sta giocando ad altissimi livelli e deve essere il punto di riferimento per l’Italia. Ci dobbiamo aggrappare a lui per ripartire.

 


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ESCLUSIVA | Lucas Leiva: “Il derby di Roma è speciale, spero vinca la Lazio. Immobile? Difficile trovargli un vice”

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Il giorno tanto atteso è arrivato. Oggi è il giorno del Derby. Alle 18:00, nella 13° giornata di Serie A, si affronteranno Roma e Lazio. Una partita che non ha bisogno di presentazioni, che va oltre la classifica ed il percorso fin qui svolto. La redazione di LazioPress.it, in vista della stracittadina, ha intervistato, in esclusiva, l’ex centrocampista della Lazio Lucas Leiva. Queste le sue parole sul derby, sulla squadra di Sarri e su uno dei grandi assenti di quest’oggi: Ciro Immobile.

Sei rimasti nei cuori di tutti i tifosi della Lazio. Cosa ti manca di più della Capitale e della Lazio?

“Io e la mia famiglia abbiamo passato cinque anni fenomenale a Roma. Abbiamo lasciato tanti amici. Mi manca la città ed i miei compagni, però sono contento di esser tornato nella mia squadra del cuore”.

Hai visto una crescita della Lazio in questo avvio di stagione? A quale obiettivo possono ambire i biancocelesti?

“La Lazio è cambiata tanto, con tanti giocatori nuovi, quindi hanno bisogno di tempo. La Lazio è una società che aspetta, quindi devono anche adattarsi all’ambiente. Speriamo che possano fare bene in campionato”.

Quale è il derby che hai nel cuore?

“I derby che ho vinto rimangono sempre nel cuore. Il derby di Roma sicuramente è speciale e spero tanto che la Lazio vinca un’altra volta”.

Nel tuo ruolo, Sarri ha scelto Cataldi.

“Cataldi sta crescendo tanto e sono contento perché è un ragazzo d’oro che lavora tanto e vive per la Lazio. Sarri ha voluto cambiare tanti giocatori, non vedo nessun problema.

Penso che potevo aiutare tanto ancora, però come ho detto, tornare in Brasile per aiutare la mia squadra del cuore, è stata la scelta giusta”.

Si ferma Immobile e la Lazio fa fatica a vincere. È fondamentale avere un suo vice?

“Immobile è un giocatore importante per come gioca la Lazio. E’ normale che fanno fatica a vincere senza di lui. Trovare un vice non è facile, anche perché deve accettare la panchina e sappiamo che Immobile vuole giocare tutte le partite”.

 


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