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ESCLUSIVA | Vallesi: “La Fiorentina può essere la rivelazione di questo campionato. Battisti? Grande laziale. Badelj un figlio per Firenze”

enrico.delellis@libero.it'

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Archiviata la parentesi Europea, dopo la pesante sconfitta di Francoforte, la Lazio è già concentrata per un altro match importante che vedrà contrapposti i biancocelesti alla Fiorentina di Stefano Pioli, domenica alle ore 15 allo stadio Olimpico. In esclusiva la redazione di LazioPress.it ha contattato il cantautore Paolo Vallesi, noto tifoso viola, per parlare con lui dell’incontro e di altre curiosità che legano le due squadre.

La Fiorentina sta vivendo un momento di grazia, che partita ti aspetti?

La Viola ha iniziato molto bene la stagione, la squadra è stata anche abbastanza regolare. Ha battuto  squadre sulla carta meno forti e perso con rose più attrezzate per fare un campionato  di alta classifica, con la Sampdoria che è un club al pari livello invece ha pareggiato. Con la Lazio sarà una sfida interessante, una sorta di prova del nove che ci potrà far capire a noi tifosi, e non solo, il reale potenziale di questi ragazzi”.

La rosa Viola è una delle più giovani della Serie A, il lavoro di Corvino è sotto gli occhi di tutti. Questa squadra a livello tecnico è una delle più forti degli ultimi anni?

Due anni fa la squadra fu letteralmente smembrata e ci furono delle contestazioni forti da parte dei tifosi contro la proprietà dei Della Valle, con il sennò del poi invece creare una nuova era fatta di ragazzi giovani sta dando ragione a chi decise di aprire un ciclo nuovo: adesso si stanno raccogliendo i primi frutti di un lavoro che sarà ancora lungo. La paura dei tifosi è quella di vedere i pezzi pregiati in altri club. Mi posso augurare che questa base resti tale almeno per un paio d’anni in modo da dare un proseguimento a questo progetto”.

Paura di perdere anche Federico Chiesa…

Stiamo parlando di un giocatore di altissimo livello. Ho avuto la fortuna di “godermelo” un po’ più degli altri perché ha fatto le trafile giovanili insieme a mio figlio che ha la sua stessa età. Fin da bambino ha dimostrato di avere una spanna sopra gli altri, un talento del genere è destinato a calcare palcoscenici importanti, mi auguro però che il suo attaccamento alla maglia e alla Fiesole possa trattenerlo il più a lungo possibile a Firenze. Dispiace aver sentito tante polemiche per l’episodio contro l’Atalanta, sicuramente il rigore non c’era, ma il ragazzo prende una quantità di calci a partita spaventosi e soprattutto non è un simulatore. Molti giocatori affermati in qualche occasione hanno sono incappati in errori, ma senza essere stati messi troppo alla gogna mediatica”.

Domenica sarà una giornata particolare di fronte ci sarà un “figlio” di Firenze, Badelj?

La Lazio ha fatto un acquisto pazzesco magari i tifosi laziali ancora devono conoscere il ragazzo sotto un punto di vista umano oltre che calcistico. Il suo addio a Firenze è stato voluto proprio per il famoso rinnovamento del quale abbiamo parlato prima, sono sicuro che quando Milan tornerà a Firenze prenderà tantissimi applausi, come giusto che sia. Il rapporto umano legherà sempre il calciatore alla piazza fiorentina, un amore sbocciato da subito e tramutatosi in un sentimento purissimo dopo la scomparsa di Astori, con il suo discorso da brividi che solo a ripensarci mi viene la pelle d’oca e le sue lacrime dopo abbracciato a Stefano Pioli nella partita successiva”.

Se la sfida tra la Lazio e la Fiorentina fosse una canzone quale sarebbe?

I biancocelesti hanno il vanto di avere avuto come tifoso il più grande artista, cantautore e scrittore che la musica italiana abbia mai avuto Lucio Battisti, grandissimo tifoso della Lazio. Credo che il testo giusto da abbinare a questa sfida sia Emozioni. I capitolini da anni sono nell’élite del calcio che conta e speriamo possa diventarlo anche la nostra squadra nei prossimi anni”.

Pioli ha trovato forse la sua dimensione ideale in un posto che conosce bene. E’ l’arma in più di questo gruppo?

All’inizio è stato accolto da un po’ di scetticismo dopo gli esoneri di Roma e Milano, però poi con il suo impegno e dedizione al lavoro ha spinto tutti a ricredersi. Molti tifosi anche lo scorso anno gli hanno rimproverato di essere troppo aziendalista, di essere l’uomo ideale per una proprietà che pensasse solo a fare plusvalenze sul mercato piuttosto che dare un’impronta alla squadra sia da un lato caratteriale che di gioco sul campo. Invece è stato davvero bravo e adesso è giusto che si prenda tutti gli applausi e il merito”.

Un pronostico?

“I pronostici molto spesso portano male, perciò nella scaramanzia più assoluta dico che vinceranno i biancocelesti (ride, ndr)”.

  


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Calcio

CONFERENZA SARRI: “Siamo stati ordinati, in questo momento fatichiamo a trovare la giocata giusta. Su Pellegrini…”

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Al termine della sfida in casa della Juventus, persa dalla sua Lazio per 1-0, l’allenatore biancoceleste, Maurizio Sarri, è intervenuto anche in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale biancoceleste, al termine del match di Coppa Italia:

“La partita è stata interpretata in modo serio, siamo stati ordinati. Siamo in un momento in cui fatichiamo a trovare la giocata giusta in brillantezza nei metri decisivi del campo. Questa sera non abbiamo trovato spazi, sarebbe servita una giocata decisiva negli uno contro uno. L’errore sul gol della Juventus è stato di squadra, non di linea, è arrivato su una terza palla.

Non era facile perché la Juventus ci aspettava bassa, purtroppo il gol preso alla fine del primo tempo ha indirizzato la partita. Pellegrini? Vedremo, purtroppo a Torino abbiamo lavorato poco insieme. Luca è un terzino sinistro di buon piede, i tempi di inserimento dipenderanno da quanto tempo impiegherà a capire la nostra linea difensiva.

Marcos Antonio è un calciatore particolare, lo abbiamo preso quando c’erano idee tattiche diverse. Noi giochiamo con due interni offensivi e lui per caratteristiche non può coprire tanto campo, per questo lo possiamo sfruttare solo quando c’è chi può supportarlo. Maximiano finora è stato sfortunato, in passato una borsite gli ha impedito di allenarsi bene. Adesso sta meglio, vedremo se nelle prossime partite continueremo la sua alternanza con Provedel”.

 


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