Connect with us

Per Lei Combattiamo

Benedetto e il Boca come Osvaldo e la Roma: segnano, provocano e perdono

marco.cervino4@gmail.com'

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


La Final del Siglo ha avuto il suo epilogo. La prima, storica volta di Boca Juniors e River Plate in finale di Copa Libertadores ha fatto impazzire l’Argentina e Buenos Aires, divisa tra ‘Xeneizes’ e ‘Millonarios’. Ricorderemo per sempre questa edizione della Libertadores, che ha visto trionfare il River Plate al Santiago Bernabeu.

Sarà la squadra di Marcelo Gallardo a rappresentare il Sud America al prossimo Mondiale per Club, battuti gli eterni rivali del Boca 3-1 in rimonta al termine di una partita dove è accaduto di tutto. Non poteva essere una finale come le altre, lo sapevamo. L’andata alla Bombonera ha lasciato tutti senza fiato, l’odissea per la gara di ritorno giocata in Europa e non al Monumental, per gli eventi che hanno macchiato e indignato l’Argentina. L’attesa, la tensione, il mondo a guardare. L’epilogo di una pazza e indimenticabile Copa Libertadores alla fine è arrivato. Vince il River, la quarta Copa della storia millonaria, delirio del popolo biancorosso tra le strade di Madrid e di Buenos Aires.

C’è un’immagine che ha segnato il Superclasico e che resterà indelebile. E porta un nome e un cognome: Dario Benedetto, il ‘Pipa’. Nueve degli Xeneizes, porta in vantaggio il Boca e mostra la linguaccia a Montiel, difensore del River. Gesto irriverente, di sfida. Poi le urla alla sua ‘Doce’. Un’espressione quella del Pipa che sarebbe potuta riecheggiare in eterno in ogni angolo di Buenos Aires di fede gialloblù. Come la frase ‘Lulic 71’ qui a Roma, tanto per capirci. Il destino però gli ha girato le spalle, ha premiato il River e affondato il Boca.

Embed from Getty Images

Di insolenza e sconfitta ne sa qualcosa Pablo Daniel Osvaldo. Anche lui argentino, anche lui ex Boca, anche lui vittima di se stesso. Era il 16 ottobre 2011, all’Olimpico c’è Lazio-Roma. Osvaldo è il nove dei giallorossi, e come Benedetto porta avanti i suoi. Esultanza in stile Totti. Ricordate il “Vi ho purgato ancora” dell’aprile 1999? Arriva la nuova versione targata Osvaldo: “Vi ho purgato anch’io”. L’epilogo lo ricordiamo fin troppo bene. E’ apoteosi Lazio, Klose al 93′ fa godere i biancocelesti e fa piangere i romanisti e l’argentino. Un finale drammatico arrivato dopo un gesto irriverente e di sfida. Proprio come Benedetto al Santiago Bernabeu nella Final del Siglo.

 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Lazio, buona la prima: rimonta sul Bologna – FOTO

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


La società biancoceleste pubblica una foto del post partita di LazioBologna, prima gara della stagione 2022/23. Allo stadio Olimpico la squadra di Maurizio Sarri trova il gol del pareggio con l’autogol di De Silvestri e rimonta con la rete del 4 volte capocannoniere in A, Ciro Immobile.

Arriva il commento di Sergej Milinkovic Savic. Il Sergente è stato decisivo anche in questa partita, servendo l’assist al bacio per il gol vittoria di Ciro Immobile.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sergej Milinkovic Savic (@sergej___21)

 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW