Connect with us

Per Lei Combattiamo

I 5 momenti più belli nella storia della Lazio

Published

on

 


Non è affatto facile selezionare i 5 momenti più belli che hanno fatto la storia della Prima Squadra della Capitale, perché molto spesso anche una semplice partita rimane nel cuore del tifoso biancoceleste: per un gol allo scadere, per una vittoria in un momento delicato, per delle esultanze particolari, per dei giocatori speciali. Tornando indietro nel tempo non si può non citare la “banda del meno 9” guidata dal condottiero Fascetti, una squadra di cui hanno sentito parlare anche i più giovani. Arrivando ai tempi moderni come non pensare alla Supercoppa Italiana vinta contro la Juventus, squadra che guida la Serie A ormai da anni. Insomma, facendo un selezione sicuramente rimane fuori qualche aneddoto indimenticabile o qualche personaggio che ha fatto la storia, perché si sa, per il laziale non contano solo i trofei. Anzi, molto spesso l’attaccamento alla maglia vale più di una bacheca piena, ma ci sono momenti, come questi elencati, indelebili per ogni tifoso:

Primo Scudetto  – Basta dire la parola magica “Maestrelli”, da qui viene da sé il nome di Giorgio Chinaglia e l’intera rosa di quella formazione. Una banda di ribelli che segnò la storia per sempre. Era il 12 maggio del ’74 e la Lazio si laureò Campione d’Italia per la prima volta, con una settimana d’anticipo. Quella non è stata una squadra qualunque e come tale rimarrà nel cuore di ogni tifoso, “soltanto” per tutta la vita.

Coppa Italia contro il Milan – Gottardi, Jugovic e Nesta riportano il trofeo a Roma dopo 40 anni. Quella Lazio lì in 10 minuti ribaltò il risultato: rossoneri in vantaggio con Albertini, ma al triplice fischio è festa laziale. Mister Eriksson azzecca i cambi ed il subentrato Guerino Gottardi, col suo fare umili, diventa il protagonista della sera. Un’emozione grande, solo la prima con il tecnico svedese. Primo trofeo dopo lo scudetto, pertanto dal significato speciale.

Supercoppa Europea –Il rammarico della mia carriera? Non aver battuto la Lazio” e se a parlare così è Sir Alex Ferguson, le parole assumono un valore doppio. Montecarlo, Lazio vs Manchester United, con gli inglesi vincitori della Champions League, Premier League e FA Cup, insomma non un avversario qualunque. E’ il matador Marcelo Salas a regalare la vittoria, la Lazio batte i Red Devils e si aggiudica l’ultima edizione della competizione.

Secondo Scudetto –Sono le 18 e 4 minuti…”del 14 maggio del 2000. Una squadra forte, una delle più forti di sempre. Come festeggiare al meglio il centenario biancoceleste se non riportando lo scudetto a Roma? Una domenica infinita quella che chiuse il campionato. La Lazio batte la Reggina ma deve sperare che il Perugia fermi la Juventus. Anche qui il destino è quello a cui sono abituati i laziali: nulla è mai scontato, facile o già scritto. Infatti un forte diluvio costringe l’arbitro Collina a sospendere Perugia-Juventus per diverso tempo. A fine giornata è Calori a regalare il tricolore ai capitolini.

26/5/2013 – Una data che da sola rievoca un ricordo inspiegabile: è la supremazia capitolina. Se la ricordano tutti la notte prima di quel derby di Coppa Italia: sentimenti contrastanti. Da una parte la voglia di vincere, dall’altra la paura di non riuscirci. Un’attesa lunghissima, mista a voglia di non vedere mai quella finale. E poi, come nella migliore delle favole…tutto bene quel che finisce bene. E, grazie al gol di Lulic al minuto 71, i laziali vissero per sempre felici e contenti.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Il Messaggero| Immobile ci prova ancora

Published

on

 


foto Fraioli

Immobile sta bene, ha voglia di giocare, ma il mondo Lazio è in ansia. Si aspettano solo gli esami che possono evidenziare la presenza o meno di una lesione. Lui avrebbe giocato anche contro l’Inghilterra, ma non si possono prendere dei rischi prima di un tour de force come quello che aspetterà le squadre di Serie A e non solo fino alla lunga sosta dei Mondiali.

 

foto Fraioli

Casale rischia, inoltre, 20 giorni di stop a causa dell’infortunio che lo ha costretto a uscire al 57esimo contro la Cremonese. Il difensore, che era stato motivo di lite tra Tare e Sarri a gennaio, è arrivato per 7 milioni più bonus a luglio rimanendo però uno degli acquisti meno utilizzati. Insieme a lui anche Maximiano: l’estremo difensore pagato più di 10 milioni si è bruciato dopo soli 6 minuti alla prima giornata contro il Bologna. Lui si allena a Formello in questi giorni, ce la sta mettendo tutta per riscattarsi ma si vocifera di un suo trasferimento in prestito già da gennaio.

Il Messaggero

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW