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PAGELLE – Marusic e Lulic inadatti a certi livelli. Milinkovic regala la qualificazione al Siviglia

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Strakosha 6 – Sostanzialmente prende due tiri in porta e altrettante reti. Bravo in un paio di uscite alte dove allontana il pallone dall’area.

Patric 5,5 – La parte peggiore della sua gara è la fuga negli spogliatoi dopo il cambio. Tiene in gioco Ben Yedder in occasione del vantaggio degli andalusi ma non poteva fare altrimenti.

Dal 48′ Correa 5 – Non salta l’uomo, non tira in porta e perde un’infinità di palloni. Chi lo ha rimpianto nel non vederlo nella formazione titolare non si starà strappando troppo i capelli.

Acerbi 6,5 – Canta, porta la croce ma non chiedetegli anche i miracoli. In difesa prova a mettere una toppa alle stupidaggini altrui ma non può sempre riuscire. Poi magari gli si chiede anche di segnare e ci va vicino ma trova un attento Vaclik. A questo punto proviamolo pure in porta.

Radu 6 – Questa eliminazione gli fa tirare un sospiro di sollievo: può tornare ad allenarsi con calma senza dover stringere i denti ogni volta. Pure stasera non sfigura.

Marusic 3 – Non solo non dà nulla ne in attacco ne in difesa, ma riesce anche a farsi espellere in un momento in cui la partita sembrava volgere a favore della Lazio. Rosso severo ma fallo davvero ingenuo che costa caro. E non è la prima volta.

Milinkovic 4 – Pesa sulla sua coscienza la rete di Ben Yedder per un pallone perso in mezzo al campo che avvia il contropiede spagnolo. Errore ripetuto più volte in diverse zone del campo.

Dal 56′ Romulo 6,5 – Il suo ingresso fa espelle Vasquez e dà personalità e frizzantezza alla squadra. Tutto questo brio è stato immediatamente smontato.

Badelj 5 – Passo indietro rispetto al Genoa, servivano le sue geometrie e la sua personalità e invece si è limitato a un fraseggio sterile.

Dal 77′ Durmisi 5 – Entra per prendersi i fischi del Sanchez Pizjuan essendo un ex Betis e per perdersi Sarabia che chiude la sfida.

Cataldi 6,5 – Il migliore in campo per voglia e qualità. Ci prova ma brancola nel buio profondo in cui versano i compagni.

Lulic 4 – Non tira davanti a Vlacik, poi dal replay si vede che subisce un pestone da Mercado ma l’arbitro non fischia. Per il resto un dramma con continui errori testimonianza che non è adatto quando il livello si alza.

Caicedo 5,5 – Rispetto al compagno di reparto partecipa alla manovra con qualche sponda. Interessanti un paio di verticalizzazioni ma in area di rigore del Siviglia è un ectoplasma.

Immobile 5 – Ha una occasione in novanta minuti spedisce il pallone sulla traversa cercando un lob, per il resto una gara poco intelligente dove ha portato a spasso il pallone per il campo senza efficacia.

All. Inzaghi 4 – In certe partite serve personalità e questo è un aspetto preoccupante visto che la Lazio ne difetta troppo spesso. Gli infortuni sono una giustificazione parziale, si poteva e si doveva fare qualcosa in più. Squadra troppo timorosa, proprio come il suo allenatore.

 


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CdS| La Lazio ha vinto, in nome di Tommaso Maestrelli

edo9923@hotmail.it'

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La Lazio ha vinto, confermando il suo terzo posto in classifica a pari punti (17) con il Milan, una vittoria dedicata ad un simbolo che ha fatto la storia del club biancoceleste, Tommaso Maestrelli, al quale ieri è stata intitolata la Curva Sud (per le partite in casa della Lazio). Non manca l’emozione del figlio Massimo (premiato con una targa da Lotito sotto la Sud), presente allo stadio per celebrare il padre. Venerdì in Campidoglio si concluderanno i festeggiamenti per il centenario della nascita di Maestrelli. Forse non è un caso neanche il primo gol di Romagnoli, arrivato proprio in questo giorno tanto speciale, da laziale a laziale, la corsa sotto la Nord è stato un gesto liberatorio, un momento atteso, come se non avesse mai aspettato altro.

 

Immobile ha sbagliato il rigore nei primi minuti del match, i tifosi lo hanno incitato come se avesse segnato, questa è l’aria che si respira all’Olimpico. Terza vittoria consecutiva in campionato per la squadra di Sarri, è la prima volta con il Comandante il panchina. Fu Pioli l’ultimo allenatore a vincere tre partite consecutive senza subire gol, era il 2015. Milinkovic ha dato spettacolo, una bellezza per gli occhi di chi da fuori guarda. Il tutto condito da una doppietta. Provedel in questo inizio di campionato ha superato ogni aspettativa, ieri molto attento negli anticipi e nelle uscite, semplicità e concretezza, ecco gli aggettivi per descrivere il nuovo portiere della Lazio. Menzione speciale guadagnata da Mattia Zaccagni, in un momento di forma importante, il 20 biancoceleste corre tanto, aiuta la squadra, sforna assist e fa gol. Per concludere la giornata, Lotito ha poi organizzato un brindisi post partita per festeggiare la sua elezione a senatore con tutta la Lazio. Nel mentre Sarri si è goduto lo spettacolo dalla tribuna, per squalifica. Martusciello ha fatto un lavoro eccellente.

Corriere dello Sport

 


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