Connect with us

Per Lei Combattiamo

Inter-Lazio cosa ha funzionato e cosa no

Lelelamp99@gmail.com'

Published

on

 


Semplicemente una partita incredibile. Match affrontato alla perfezione dai biancocelesti di Simone Inzaghi che in alcuni occasioni, come ribadito dal mister laziale, avrebbero anche potuto raddoppiare. Occasione fondamentale che la Lazio non doveva perdere per recuperare punti importanti. Ora, i biancocelesti si portano a meno tre dal quarto posto, ma con una partita in meno, occupato attualmente dai rossoneri. Match che inizia all’insegna dei nerazzurri che creano un paio di spauracchi dalla parte di Strakosha fino al vantaggio biancoceleste. Vantaggio che arriva grazie ad un contropiede gestito alla perfezione. Partenza fulminante di Romulo che allarga dall’altra parte verso Luis Alberto che, con la solita magia, mette una palla deliziosa per Milinkovic il quale di testa non perdona. Tra parate di Handanovic e chiusure da parte della difesa capitolina il match con vista Champions termina 1-0 per la Lazio di Inzaghi che, ora, deve già pensare alla sfida con la Spal di Mercoledì. Ma cosa ha funzionato e cosa no in questo match?

La divinità…serba!

Ieri è stato ancora una volta fenomenale. Troppo superiore a tutto il resto. Sergej Milinkovic-Savic è stato, ancora una volta, formidabile. Giganteggia su tutti, domina ogni tipo di pallone, non si fa mai superare. Accoglie il cross al bacio di Luis Alberto e mette la freccia dell’ascensore all’ultimo piano, dove nessuno può arrivare. Brozovic rimane al piano terra e, il resto, non è neanche da commentare. Un gol che cancella le critiche, una rete che porta tre punti fondamentali per la classifica. L’ennesima serata da divinità…serba!.

El mago

Una prodezza, un cioccolatino, una magia. Nella serata di ieri Luis Alberto ha vestito, come sempre, le vesti del mago, del diez. Il centrocampo fantasia è una sicurezza ed è il timbro biancoceleste. Sprinta, ripiega, dribbla, sforna assist a ripetizione e sfiore il gol. Praticamente infermabile. Agita la bacchetta magica e crea una magia per Milinkovic, portando i biancocelesti in vantaggio. Sfiora il raddoppio alla fine del primo tempo, dopo un miracolo di Handanovic. Esce per poter mettere in campo più fisicità e quantità con Marco Parolo, autore anche lui di un grande match, ma la squadra non riesce più a salire come prima visto anche il pressing nerazzurro. Applausi al mago, lo spettacolo continua.

Testa, cuore e gambe

Testa, cuore e gambe. Questi sono stati alcuni degli ingredienti fondamentali per la vittoria contro l’Inter. L’ennesima prestazione convincente e straripante dei biancocelesti che compiono l’impresa di battere i nerazzurri a San Siro in una lotta fondamentale per la Champions league. Nonostante le due assenze di Radu e Patric, più Correa non al massimo complice anche l’uscita anticipata per Caicedo, la Lazio ha messo in campo tutto quello che serve per compiere una grande partita. Fase difensiva impenetrabile, centrocampo di qualità indiscussa e attacco cinico. Cosa chiedere di più. I più grandi complimenti vanno però al leader, al condottiero e al tifoso laziale numero uno: Simone Inzaghi, perfetto, anche oggi nelle scelte e nel trasmettere grande personalità alla squadra.

Il dettaglio è il raddoppio

Una partita preparata e conclusa alla perfezione. C’è veramente poco e niente che non ha funzionato in questo match contro i nerazzurri. Si è difeso da squadra e si è attaccato da squadra. Dopo il gol del vantaggio la partita è rimasta aperta fino all’ultimo minuto. Da una parte troviamo miracoli compiuti da un certo Samir Handanovic, che tiene in galla fino al novantesimo i nerazzurri. Dall’altra troviamo una difesa incredibile da parte dei biancocelesti che bloccano ogni avanzata della squadra di Spalletti. L’unico dettaglio, come ha ribadito Simone Inzaghi, è stato non segnare il secondo gol che avrebbe messo fine alle sofferenze laziali ben più presto della fine del match. Ma, con un Handanovic così, c’era poco da fare. Grande Lazio, grandi laziali. Ora testa alla Spal, partita dopo partita, verso un unico obiettivo: la Champions.

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

SERIE A | Udinese-Verona termina in pareggio

Published

on

 


Termina il posticipo della 20esima di Serie A tra Udinese e Verona. A passare in vantaggio sono stati i gialloblù grazie all’autogol di Becao, rete poi recuperatosi dai bianconeri con Samardzic. Con il punto conquistato, il Verona si porta a quota 13 al terzultimo posto, l’Udinese invece sale a 29 punti al settimo posto. 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW