Connect with us

Rassegna Lazio

Il Messaggero | Lazio, Acerbi più Immobile i belli d’Italia

Published

on

 


Fratelli d’Italia, figli di una nuova era. Perché finalmente la Nazionale non svuota, ma restituisce due big pieni d’allegria. Immobile e Acerbi sono al settimo cielo dopo la vittoria contro la Finlandia. Inzaghi non vede l’ora di riabbracciarli oggi a Formello, alla ripresa. Dopo due anni, anzi 733 giorni, Immobile si è sbloccato di testa, Acerbi è diventato il principe azzurro della difesa. Incredibile come si sia capovolto il mondo in meno di una settimana. I 90’ di Ciro in panca contro l’Armenia avevano già risollevato la polemica, la mancata convocazione di Francesco catapultato su Mancini l’antipatia. Invece, ecco la svolta: Chiellini finisce ko, Acerbi in extremis viene chiamato e alla prima in campo sul centro-sinistra disputa sullo scomodo Pikki un capolavoro tattico. Ciro invece torna nell’undici all’ultimo secondo, inizia un po’ timido, poi s’avventa sul cross di Chiesa e fa centro. Alleluja, gol, l’ottavo. La maledizione può andare al diavolo. Immobile si toglie di dosso anche questo peso, era fondamentale per la Lazio. Perché l’anno scorso l’Italia aveva condizionato sin troppo il suo rendimento. Da quando a marzo 2019 era scoppiato il caso contro il Lichtenstein, Ciro aveva segnato appena 4 reti fra campionato e Coppe in 15 partite, considerata anche l’ultima contro la Roma. Appena un centro nel 2 a 2 col Sassuolo su rigore e un altro contro il Torino all’ultima giornata. Nel misero bottino va aggiunta ovviamente la doppietta di quest’inizio contro la Sampdoria. Sino alla prima depressione nazionale, Immobile non era agli antichi fasti, ma aveva comunque accumulato 17 reti.
MORALE
Buona la trentasettesima gara con la Nazionale. Dopo 5 panchine, buona la prima da titolare, Immobile è già tornato a segnare. Può riprendere la sua epopea biancoceleste, Ciro può tornare a vestirsi da cannoniere. Basta reti divorate, le 101 raggiunte alla prima giornata sono quelle da cui ripartire. Nel derby ha ricominciato a fare i conti con le traverse, a Ferrara dovrà abbatterle. Immobile ha una promessa da mantenere, non ha più nessuna scusante: «L’anno scorso ho passato momenti difficili anche con la Lazio fra infortuni e brutte prestazioni. Ora sono partito bene e il gol contro la Finlandia mi può dare qualcosa in più anche per il morale. Io mi lamento sempre quando sbaglio gol facili e non riesco a segnare». Adesso, acqua in bocca, dritti verso la meta, pedalare: «Tutto il gruppo è felice che Inzaghi sia rimasto. Abbiamo fatto un buon mercato. Sappiamo che ci sono tante squadre che lottano per il quarto posto, ma è il nostro obiettivo». IlMessaggero

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Calcio

CorSera | Immobile, torna il re di Coppa

Published

on

 


Un amuleto. Non di poco conto. La Lazio, in vista della partita di Coppa Italia che si disputerà domani contro la Juventus (gara secca, fischio d’inizio alle 21, diretta Tv su Canale 5), recupera Ciro Immobile. Il capitano biancoceleste ha giocato gli ultimi 20 minuti del pareggio 1-1 contro la Fiorentina e contro i bianconeri tornerà in campo dal primo minuto. In carriera, il miglior bomber della storia del club ha dei precedenti curiosi: considerando infatti le sfide con la maglia di Lazio, Torino, Genoa, Borussia Dortmund e Siviglia, infatti, Immobile ha perso ben 14 delle 19 gare disputate contro la Juve. Eppure il bilancio è nettamente in suo favore se si considerano solamente le coppe nazionali. Fra Coppa Italia e Supercoppa Italiana, il capitano biancoceleste ha affrontato la Juventus in tre occasioni, vincendo due volte la Supercoppa, nel 2017 (con tanto di doppietta nel 3-2 finale) e nel 2019, perdendo invece la finale di Coppa Italia che si è disputata nel 2017. Sarà quindi la prima volta, in occasione delle due coppe nazionali, che Immobile affronterà i bianconeri (dove aveva giocato con la Primavera) senza che ci sia il trofeo in palio. Curiosamente ben 5 dei 6 gol che Immobile ha realizzato contro la Juve sono arrivati quando, da calendario, la sua squadra giocava in trasferta (compresa la Supercoppa del 2017). Ed ecco che Sarri ritrova il proprio amuleto. In una gara da dentro o fuori. Un vantaggio vero. CorriereDellaSera/Elmar Bergonzini

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW