Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA | Belleri: “Lazio, ottime possibilità di arrivare in Champions. Inzaghi? Persona splendida, si sta meritando tutto”

Published

on

 


Archiviata la sosta per gli impegni delle Nazionali, è tempo di tornare a giocare in campionato. Domenica alle ore 15:00, allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara, andrà in scena Spal-Lazio, terza gara della nuova Serie A. I biancocelesti di Simone Inzaghi, arrivano con una marcia in più, quattro punti nelle prime due giornate, con il derby alla seconda che grida ancora vendetta, per le troppe occasione sprecate e la sfortuna,  che avrebbero permesso alla Lazio di vincere e portarsi a punteggio pieno con sei punti. Tutt’altro umore in casa Spal: la squadra emiliana ha perso sia la prima giornata in casa contro l’Atalanta, dopo esser stata in vantaggio per 2-0, che la seconda per 1-0 contro il Bologna. In vista di questo match, la redazione di LazioPress.it, ha intervistato, in esclusiva, Manuel Belleri, ex difensore sia di Lazio che di Spal. Con la maglia biancoceleste ha giocato dal 2005 al 2009, intervallato dal prestito all’Atalanta nel 2007. Gli argomenti trattati sono diversi: dall’obiettivo Champions League della Lazio alla salvezza della squadra di Ferrara, passando per il suo ricordo di Simone Inzaghi giocatore alla sua esperienza nella Capitale.

 

La Lazio è partita forte, 4 punti nelle prime due di campionato, con il derby che avrebbe potuto vincere. L’obiettivo è dichiarato, arrivare tra le prime quattro, come vede la stagione dei biancocelesti? Possono arrivare in Champions League?

“Io credo che la società ha fatto un ottimo lavoro confermando Inzaghi come allenatore, ha un ottimo rapporto con i suoi giocatori e con l’ambiente. Arrivare tra le prime quattro è un obiettivo importante che però, grazie all’atmosfera e la positività che si è creata nella squadra e nell’ambiente, si può raggiungere. Non sarà facile perché tutte le squadre si sono rinforzate, però credo che la Lazio ha ottime possibilità di arrivare tra le prime quattro”.

 

La Spal ha chiuso alla grande lo scorso campionato, battendo squadre come Juventus e Roma, mentre quest’anno è partita in difficoltà con due sconfitte alle prime due. Che campionato sarà quello della squadra di Ferrara?

“Di solito il secondo anno è sempre più difficile, mi ricordo quando io giocavo all’Empoli, il primo anno abbiamo fatto bene, battendo delle big come Milan e Inter, poi il secondo anno sono subentrate delle difficoltà. Credo che la Spal deve rientrare subito sui binari che aveva l’anno scorso, per poter fare poi un buon campionato e raggiungere la salvezza”.

 

Domenica riparte il campionato dopo la sosta e, alle 15:00, proprio queste due squadre si affronteranno: che partita ci dobbiamo aspettare?

“La Lazio se scende in campo con la concentrazione e l’umiltà che ha dimostrato nelle ultime due partite, con tutto il rispetto per la Spal, può portarsi a casa i tre punti. A livello di organico e di valori non c’è paragone, però sicuramente la Spal, cercando di non perdere ancora, cercherà di fare una grande partita”.

 

Siete stati compagni di squadra nella Lazio, ora Simone Inzaghi è sulla panchina della prima squadra dal 2016: che ricordo ha di Inzaghi giocatore? Mentre cosa ne pensa dell’Inzaghi allenatore?

“Con Simone ho giocato al Lumezzane un anno, siamo andati in prestito all’Atalanta, per poi tornare alla Lazio, quindi abbiamo vissuto tanti anni insieme. È una persona splendida, il suo futuro era fare l’allenatore già quando faceva ancora il giocatore: mi ricordo che, quando giocavamo, si ricordava gli avversari se calciavano di destro o di sinistro e le finte che facevano. Quello che sta facendo se lo merita tutto, è un grandissimo professionista che capisce di calcio, sono veramente contento per lui”.

 

Esperto difensore del campionato italiano, in quale difensore di oggi si rispecchia di più? C’è un difensore di Lazio o Spal che le assomiglia?

“In questo momento sono un po’ spiazzato, perché io come caratteristiche sono sempre stato abbastanza difensivo più che offensivo. Sono arrivati anche tanti giocatori nuovi, quindi non saprei, forse tra qualche settimane potrei avere una risposta migliore (ride, ndr)”.

 

Con la maglia della Lazio ha conquistato la Coppa Italia nella stagione 2008/2009: che ricordo ha della sua esperienza in maglia biancoceleste?

“Il mio ricordo alla Lazio è splendido, è stato l’apice della mia carriera: arrivavo dall’Udinese, il mio primo anno a Roma ho fatto molto bene come giocatore, ho fatto anche qualche gol e sono stato accolto al meglio dalla gente. A Roma si vive bene, soprattutto quando si crea un’atmosfera incredibile nei confronti dei giocatori. È stato un “top club” per me, mai avrei pensato di giocare per la Lazio. Devo sempre ringraziare il Presidente, gli allenatori, ma sopratutto i tifosi che ti fanno vivere dei sogni che spero che tutti i giocatori che giocano a calcio possano vivere come quelli che ho vissuto io, come segnare all’Olimpico o vincere il derby”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Esclusiva

ESCLUSIVA | Pellegrini in biancoceleste, il papà: “Ha voluto fortemente la Lazio, la tifiamo da sempre. Orgoglioso della sua scelta”

Published

on

 


Una scelta di cuore, zero pensieri al denaro: Luca Pellegrini ha voluto la Lazio, mettendo davanti allo stipendio l’ambizione di un bambino che sognava di giocare all’Olimpico. Il difensore classe ’99 è un nuovo giocatore biancoceleste; il club laziale lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus. Il terzino sinistro ha iniziato la stagione con la maglia dell’Eintracht Francoforte ed è approdato nella Capitale, volenteroso di essere confermato a fine campionato.

Per commentare il passaggio di Luca in biancoceleste è intervenuto in esclusiva ai microfoni di LazioPress.it il papà Mauro, che non nasconde l’emozione: “Il mio commento non può che essere di un entusiasmo infinito…. noi siamo una famiglia di laziali da sempre. Luca ha fatto un gesto d’amore incredibile nei confronti della Lazio. Ha rinunciato a molto da un punto di vista economico, io da genitore non posso che essere felice della scelta di mio figlio, dei valori e dei principi che ha messo prima dei suoi interessi economici. E non lo dico tanto per dire. La qualità della vita vale più di qualsiasi cifra. E per lui andare nella sua squadra del cuore è il massimo. Ora per lui sarà felicità pura giocare al calcio. Aggiungere altro è superfluo. Ha voluto fortissimamente la Lazio“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW