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Per Lei Combattiamo

Lazio h14, la voce della sera

enrico.delellis@libero.it'

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Notizie, mercato, approfondimenti. La Redazione di LazioPress.it, ogni sera racconterà a voi lettori i fatti salieiinti della giornata biancoceleste, in modo da far rivivere in un sunto tutti gli argomenti principali.

 

CONFERENZA D’AVERSA

Il tecnico del Parma, D’Aversa ha parlato in conferenza stampa della partita di domani contro la Lazio: “La Lazio arriva da due brutte partite, dunque vorranno vincere ad ogni costo. Sarà importante rimanere sempre dentro la partita. Dobbiamo essere bravi a limitare le loro qualità, perchè sanno giocare bene in verticale ma anche sugli esterni. Per quanto riguarda noi, dobbiamo affrontare ogni match come se fosse la partita della vita“.

CONFERENZA INZAGHI

Dopo le due sconfitte consecutive contro la Spal e il Cluj, Simone Inzaghi in conferenza stampa ha parlato della sfida di domani sera contro il Parma: “Non siamo una grande squadra ma, neanche dei polli. Le partite vanno chiuse, altrimenti si va incontro a brutte figure. Il Parma è una buona squadra con un allenatore che conosco molto bene. La società non può essere contenta, non lo siamo nemmeno noi. Dobbiamo ricominciare a giocare da Lazio”.

POLISPORTIVA LE PAROLE DI BUCCIONI

La quanta edizione della European week of Sport 2019, la Settimana europea dello sport, è stata presentata ieri presso la sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Scopi, finalità e iniziative nazionali della #BeActive night e dell’evento conclusivo della settimana sono state illustrate nel corso della mattinata. Durante la conferenza è intervenuto il presidente della Società Sportiva Lazio, Antonio Buccioni, che ha parlato dell’importanza della Festa dello Sport per Tutti, in programma il 28 settembre prossimo a Villa Glori presso la sede della Lazio Equitazione (viale Maresciallo Pilsudski, 25, Roma) dalle ore 12.00 alle 20.00: «E’ un onore poter rappresentare tutte le società sportive italiane in una sede istituzionale così importante sul piano nazionale e dell’Unione europea. Cercheremo di essere all’altezza della fiducia che ci è stata accordata». «La Lazio – ha continuato Buccioni – nasce dall’iniziativa e dalla semina di quei ragazzi che oggi, quasi 120anni dopo quel 9 gennaio del 1900, esprime una realtà alla quale fanno capo oltre 70 organizzazioni, tra cui la famosissima sezione calcio. In realtà la Lazio attraverso queste organizzazioni pratica lo sport dall’alta quota con gli atleti del paracadutismo agli abissi più profondi con la subacquea». «Insomma, – conclude Buccioni – la Lazio pratica sport ovunque sia possibile intorno all’ideale olimpico e all’amore per quei colori olimpici che coincidono con quelli del cielo, e intorno al simbolo, l’aquila, della Roma imperiale. Il motto è quello di Sallustio: “Concordia parvae res crescunt” (nell’armonia anche le piccole cose crescono, ndr). Al contrario: “Discordia maximae dilabuntur” (con la discordia le più grandi svaniscono, ndr). Un inno al buon senso. Siamo una famiglia di 10mila persone documentate e un movimento in continua crescita». Tra gli altri sono intervenuti Michele Sciscioli (Capo dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Vito Di Gioia (Segretario del Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio), Gabriella Bascelli (Project Manager della European Multisport Club Association) e Simone Perrotta (National Ambassador di Ewos 2019).

LA PRIMAVERA BATTE IL PESCARA

Dopo la rocambolesca vittoria di Sassuolo, la Lazio Primavera trova i tre punti anche nella seconda giornata di campionato, contro il Pescara. Buona la prova dei biancocelesti, seppur con qualche sofferenza di troppo nel secondo tempo. Gara subito sbloccata dalla Lazio, che si porta in vantaggio al nono minuto di gioco con Cerbara abile a raccogliere un pallone vacante nell’area piccola. Biancocelesti vicini al raddoppio qualche minuto più tardi con Kalaj, e padroni del campo per l’intera frazione di gioco. La squadra di Menichini chiude meritatamente in vantaggio. Nel secondo tempo il Pescara prova ad alzare i ritmi alla ricerca del pari, trovando qualche buona occasione, anche se nei primi minuti quella più clamorosa è per Falbo, che colpisce la traversa su punizione. La Lazio soffre un po’ ma alla fine arriva anche il raddoppio nel momento più delicato della gara, grazie a un delizioso pallonetto firmato da Minala. Ultimi minuti col brivido per il gol del Pescara che riapre la gara, a firma di Palmucci, ma alla fine i biancocelesti riescono a portare a casa la seconda vittoria in due giornate, che li proietta in vetta alla classifica a punteggio pieno. Prima della gara di domenica contro l’Empoli, ci sarà spazio anche per la Coppa Italia, mercoledì a Trapani.

LE PAROLE DI MENICHINI

Al termine della gara vinta dalla Lazio contro il Pescara, l’allenatore biancoceleste Leonardo Menichini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio: “Un buon inizio di campionato, ma i ragazzi devono ancora crescere molto. Un ottimo primo tempo, ma ero allo stesso tempo arrabbiato perché avremmo dovuto fare più gol. Nel secondo tempo ci siamo abbassati e c’è stata la reazione del Pescara, che non aveva nulla da perdere. C’è entusiasmo e voglia di fare, questo è un bel segnale per il futuro. In area dobbiamo essere almeno 5/6, questo non sempre è avvenuto, anche se nel primo tempo abbiamo creato molte occasioni. Minala? Deve essere un punto di riferimento, oggi ha fatto una buona gara anche se non mi piace parlare dei singoli. Voglio una migliore gestione della palla, comunque l’atteggiamento è quello giusto. Nessun volo pindarico, dobbiamo ragionare partita per partita, adesso penseremo alla gara di Coppa Italia contro il Trapani. Siamo la Lazio e dobbiamo sempre dare il massimo. Vogliamo continuare a fare bene”.

PARLA LOTITO

Ieri, al termine della giornata di scuola di formazione politica organizzata dal Centro Studi Aldo Moro ha preso la parola il presidente della Lazio Claudio Lotito all’ interno del contenitore “Il Futuro del calcio in Italia“. Queste le sue dichiarazioni: “La Lazio è una società forte, solida e al di là del fatto che io sia il presidente o meno è una società che dopo anni ha un futuro stabile. È altamente patrimonializzata con circa 200 milioni di patrimonio immobiliare. Io la gestisco come un padre di famiglia. Immaginate che io non percepisco nessun euro di emolumento da quindici anni, non ho un rimborso spese di un euro da quindici anni, perchè se tu i soldi li sottrai dalla società è chiaro che poi li sottrai anche dagli investimenti. Invece la Lazio in quest’ anno ha fatto una serie di investimenti sul centro sportivo di svariati milioni e tra un mese e mezzo due mesi e farò una bella conferenza dove presenterò tutte le innovazioni del centro che credetemi è una cosa spettacolare”.  Inoltre ha continuato parlando delle società sportive: “ Se si tratta di società di capitali, peraltro la Lazio è una società quotata in borsa, devono avere dei risultati, devono avere una gestione sana come tutte le altre società. Poi hanno un core business diverso che è il risultato sportivo. Quindi io sono il proprietario della società dal punto di vista civilistico, ma coltivo sentimenti e passioni comuni che sono patrimonio di tutti. Ho l’obbligo di preservare queste passioni, di conservarle e di tramandarle. Il patrimonio storico sportivo, della Lazio e delle altre società, è di tutti coloro che hanno sofferto, combattuto, creato, costruito per mantenere, conservare e tramandare a noi oggi e speriamo noi domani agli altri queste passioni che non devono essere strumentali. Io precepii subito che c’era qualcuno che utilizzava il calcio per altri fini ed amavo dire: “Scusa mi porti la Carta d’Identita? Che c’è scritto? Mica c’è scritto professione tifoso. Non è si può fare di professione il tifoso ed attraverso il tifo guadagnare soldi. Uno fa il tifoso che significa appassionato, c’è una passione sempre nel rispetto delle regole. È chiaro che quando non ci sono delle regole e nessuno cerca di farle rispettare poi è come un torrente che esonda e quindi purtroppo si confondono i ruoli. Il tifoso deve fare il tifoso, quindi tifare la squadra del cuore. Può anche criticare, ma sempre nel rispetto delle regole”. Lo riporta Tusciaweb.eu

  


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SERIE A | La Juve torna a vincere, l’Atalanta agguanta il Napoli in cima alla classifica. 5-0 del Sassuolo sulla Salernitana

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E’ finita anche la partita di Torino tra Juventus e Bologna. I bianconeri si riprendono dalla crisi e vincono con un sonoro 3-0, grazie alle reti di Kostic, Vlahovic e Milik.

Alle 18 si è giocato il match tra Atalanta e Fiorentina. I bergamaschi hanno avuto la meglio, portando a casa la vittoria grazie ad un gol di Lookman al 59′. Grazie a questi tre punti, l’Atalanta si trova prima in classifica insieme al Napoli con 20 punti, seguita da Lazio e Milan a 17.


Si chiudono i tre match delle ore 15:00 di questa 8° giornata di Serie A, con due successi ed un pareggio. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, il Sassuolo ha travolto la Salernitana: 5-0 il risultato finale per i neroverdi, in gol con Laurienté e Pinamonti (rigore) nel primo tempo, e Thorstvedt, Harroui e Antiste nella ripresa. La squadra di Dionisi sale così momentaneamente al settimo posto con 12 punti. Seconda sconfitta consecutiva per la Salernitana, che resta a quota 7 punti.

Allo Stadio Luigi Ferraris di Genova invece, è arrivato un successo in trasferta: dopo la Juventus, il Monza batte anche la Sampdoria. 0-3 il risultato finale, con Pessina, Caprari e Sensi protagonisti delle tre reti. Seconda vittoria consecutiva e 7 punti raccolti dopo 8 giornate di campionato. La Sampdoria di Giampaolo continua il suo momento di difficoltà, quarta sconfitta consecutiva ed ultimo posto in classifica con 2 punti raccolti.

A Lecce infine, si chiude 1-1 la sfida tra i giallorossi padroni di casa e la Cremonese. Entrambe le reti sono arrivate su calcio di rigore: vantaggio ospite con Ciofani al 19°, pari di Strefezza al 42°. Un punto che serve a poco per tutte e due le squadre, con il Lecce che sale a 7 punti, mentre la Cremonese resta penultima a quota 3.

 


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