Connect with us

Per Lei Combattiamo

Ripert: “Il turnover è molto importante, anche sotto il profilo mentale”

Published

on

 


Ai microfoni di Lazio Style Radio è intervenuto il prof. Fabio Ripert che ha trattato molti temi, primo dei quali il turnover: “Il turnover è importante, il corpo umano è come una macchina, più viene utilizzato e più ha bisogno di cure. Quando il calendario prevede molti match ravvicinati, bisogna far uso della rotazione degli uomini, anche se non tutti i giocatori recuperano con gli stessi tempi. Il turnover offre un aiuto anche sotto il profilo mentale. Ogni calciatore può subire un infortunio in qualsiasi momento, anche dovesse disputare pochi minuti. Certamente poi le valutazioni sono influenzate da vari fattori. L’ obiettivo resta comunque quello di proteggere il calciatore; nel caso di una sfida chiusa viene compiuta una certa valutazione, mentre qualora occorra recuperare il risultato a quel punto l’allenatore opta per una soluzione differente. Al momento le stagioni prevedono più di 50 incontri: lo staff deve essere bravo ad intuire quando sostituire un calciatore o quando lasciarlo sul terreno di gioco. Noi abbiamo in mano il termometro del gruppo. Con tre partite in sette giorni, se un atleta disputa la prima e la terza sfida, ricoprendo il ruolo di riserva nella partita infrasettimanale, viene comunque chiamato in causa ogni sette giorni e certamente non può perdere la forma. Ci sono delle differenze nel ruolo anche in base ai dati fisici: gli esterni di centrocampo spendono molto negli scatti, il centrocampista copre maggiori distanze, mentre chi gioca nel reparto avanzato corre con più intensità. Sotto l’aspetto della potenza metabolica, siamo la prima compagine insieme all’ Inter, siamo tra le prime tre anche per quanto riguarda la corsa sopra i 25 km/h, ma ogni posizione ha un consumo di energie proprio. Inoltre, ciascun atleta ha le proprie caratteristiche: si parla, infatti, di individuali caratteristiche strutturali. Nel corso della settimana quando ci sono tre partite ci si allena meno, ma la partita rimane l’addestramento migliore e non riproducibile. Vanno valutati, quindi, quei calciatori che hanno minore minutaggio, per questo motivo noi prevediamo programmi individualizzati basati sulle esigenze e sulle caratteristiche di ciascuno. I viaggi lunghi obbligano ad elevata attenzione, magari integrando bene tramite l’alimentazione riposo o maggiore relax.  Anche il sesso rappresenta un fattore molto personale, l’aspetto mentale è fondamentale anche in questo settore: ci sono calciatori che trovano giovamento dallo stare in famiglia o con la propria moglie, in situazioni del genere massima libertà ed autogestione possono aiutare dare un aiuto. Nei ritiri precampionato abbiamo sempre lavorato benissimo. Auronzo di Cadore offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno, non dobbiamo viaggiare e dunque abbiamo la possibilità di programmare con molta continuità. Le sostituzioni non vengono mai programmate poichè va sempre messo in conto il fattore imprevedibilità. Il tecnico ed il suo staff tecnico decidono nell’arco dei 90 minuti. Può esserci un’ idea programmata, ma poi è il campo a determinare gli avvicendamenti.  La memoria muscolare è fondamentale: la teoria delle 10.000 ore, per esempio, è basata sull’idea per cui trascorso quell’intervallo temporale il movimento diviene automatico. Molti ragazzi ci chiedono spesso informazioni per capire dove porre dei miglioramenti. La squadra ha voglia e fame ed ognuno cura il particolare. Riguardo i Nazionali, ci viene fornito sempre un report compilato dai preparatori delle rispettive selezioni. Solitamente concediamo ore di riposo ed una seduta di scarico. Con Grigioni e Zappalà, invece, parliamo dello stato di forma fisico dei portieri. Prima di ogni match effettuiamo un pre-riscaldamento nel corso del quale ogni atleta ottiene la propria concentrazione all’interno di una piccola palestra allestita nella pancia dell’Olimpico. Dopo, facendo parte di una squadra, i ragazzi si preparano tutti insieme anche tutti insieme sul campo”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

Botta e risposta Luis Alberto-Escalante sul tweet del Cadice: “Stai tardando, Mago”

Published

on

 


Luis Alberto commenta una foto sull’account ufficiale del Cadice in cui compare l’ex compagno di squadra Gonzalo Escalante: “Quei colori lo rendono quasi bello. Forza!“. Prontamente è arrivata la risposta dell’argentino, ceduto in prestito al club spagnolo: “Stai tardando, Mago“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW