Connect with us

Europa League

Parolo: “Qualificazione impresa impossibile, l’abbiamo buttata via sull’1-1 del Celtic”

Published

on

 


Dopo Lazio-Celtic ai microfoni di Sky Sport ha parlato Marco Parolo: “Le più grosse occasioni le abbiamo avute noi. Siamo partiti bene, poi ci siamo rilassati, loro hanno iniziato a pressare, abbiamo sbagliato qualcosa e hanno trovato il pari sulla prima occasione. Poi nella ripresa abbiamo cercato nuovamente il gol ed è stato bravo il loro portiere. È stata come l’andata e se andiamo a vedere il numero delle occasioni nelle due sfide meritavamo la vittoria, ma in Europa non è così, devi rimanere vivo fino all’ultimo e questa sconfitta ci condanna terribilmente a sperare in una percentuale minima. Dispiace moltissimo. C’è rammarico perchè non siamo inferiori, ma il campo non l’ha dimostrato. Le molte gare non sono un’attenuante. Ci sta concedere qualcosa al Celtic perchè alla fine eravamo un po’ sbilanciati per cercare la vittoria, ma fisicamente abbiamo tenuto botta contro una squadra che fa nel gioco fisico un suo punto di forza. Purtroppo è la seconda volta contro di loro che facciamo belle prestazioni e creiamo di più, ma perdiamo. In Europa concedi poco e ti puniscono, magari in Italia non è così. Oggi è stato bravo il loro portiere e qualche imprecisione nostra. L’europa ti condanna, basta poco e sei fuori. Ci è mancata la cattiveria e la voglia di vincerla, ma non lo spirito. Dispiace perchè ci tenevamo e credo lo abbiamo dimostrato in campo“.

Ai microfoni di Lazio Style Radio il centrocampista della Lazio ribadisce l’amarezza per una sconfitta che condanna forse la squadra all’eliminazione dalla competizione europea: “L’errore è stato quello di non trovare il gol nelle occasioni create. L’Europa è così: devi essere più cattivo e preciso. Dispiace perché è una competizione alla quale teniamo. Molto spesso si guarda solo al risultato, ma toccherebbe vedere anche alle prestazioni e a quello che abbiamo messo in campo. Ci vuole più cinismo e cattiveria, dobbiamo concentrarci e recuperare le energie per il campionato. In Europa non è ancora finita, ma effettivamente è quasi un’impresa impossibile. Abbiamo avuto tante occasioni, loro hanno trovato il gol alla fine ma al netto delle situazioni è una partita che devi vincere per forza. Concedere il gol dell’1-1 forse è stato il momento dove abbiamo buttato via la qualificazione”.

Il centrocampista di Gallarate ha parlato poi in mixed zone: “Purtroppo il fatto è che creiamo occasioni, giochiamo, ma non segniamo e invece gli altri alla prima occasione ci puniscono e poi anche nel secondo tempo sono bravi a capitalizzare le loro occasioni. Questa è l’Europa, lo sapevamo e la colpa è la nostra di non aver fatto una rete in più degli avversari. In due sfide con il Celtic meritavamo due vittorie, o almeno di non perdere, putroppo è successo. C’è grande rammarico e grande dispiacere. Se uno vede le occasioni può rendersi conto che magari in campionato facciamo gol alle prime palle che ci capitano, mentre in Europa non lo facciamo. Le occasioni a livello di numeri sono quelle, poi in Europa magari c’è più fisicità, più forza degli avversari. Io guardo le prestazioni singole e, escludendo Cluj, penso che in tutte le altre abbiamo fatto partite dove meritavamo la vittoria. Vinciamo con il Cluj e poi abbiamo l’1% di possibilità di passare perchè poi nell’ultima se Celtic e Cluj pareggiano passano tutte e due. Il Celtic è una squadra tosta, fisica, ma che concede anche occasioni e non siamo stati bravi a capitalizzarle. Abbiamo avuto più di una palla per il due ad uno e non l’abbiamo messa dentro. L’errore finale è la cosa minore del match. È sicuramente grave essere usciti in un girone alla nostra portata. Sono state tutte squadre con cui ce la siamo giocata e con cui abbiamo messo in campo prestazioni dove non si meritava la sconfitta assolutamente. Ai tifosi dico che non abbiamo snobbato la competizione, abbiamo dato tutto, lottato su ogni pallone. A Celtic Park abbiamo preso botte da tutti e non siamo andati a fare una passeggiata. Abbiamo avuto occasioni, ma non abbiamo fatto gol. L’Europa League era un obiettivo e non averlo centrato causa dispiacere e rammarico. Ora dobbiamo andare avanti in campionato, è successa la stessa cosa l’anno scorso perchè siamo usciti un turno dopo rispetto a quest’anno e poi siamo arrivati ottavi, quindi non credo che l’eliminazione possa aiutarci per il campionato. Più giochi per vincere e più cresce la mentalità e purtroppo in Europa League non ce l’abbiamo avuta, ma non di voglia nè di prestazioni, ma magari nei piccoli dettagli che in Europa fanno la differenza”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Europa League

EUROAVVERSARIE | Vittorie per Sturm Graz e Midtjylland. Il Feyenoord cade in casa del PSV

Published

on

 


Messa alle spalle la seconda settimana con impegni europei, sono tornati i vari campionati in questo weekend, ultimo prima della sosta per gli impegni delle Nazionali. La Lazio, dopo il k.o. in casa del Midtjylland, si è rialzata subito, conquistando tre punti in casa della Cremonese grazie allo 0-4 firmato Ciro Immobile, autore di una doppietta, Sergej Milinkovic-Savic e Pedro. La squadra di Sarri non è stata l’unica del Gruppo F di Europa League a vincere.

Le prime due euroavversarie dei biancocelesti a scendere in campo sono state Sturm Graz e Feyenoord. I bianconeri austriaci, nel match casalingo contro l’Austria Lustenau, hanno conquistato il successo con il risultato di 2-0. Una rete per tempo, con il vantaggio siglato da Prass al 24°, ed il raddoppio all’83° da Fuseini. Complice la sconfitta del LASK nella giornata di ieri, lo Sturm Graz aggancia così il secondo posto a quota 18 punti dopo 9 giornate di campionato. Al primo posto sempre il Salisburgo con 22 punti.

Il Feyenoord invece, era impegnato ad Eindhoven contro il PSV. Il match, ricco di gol ed emozione, si è concluso con la vittoria dei padroni di casa per 4-3. Vantaggio Feyenoord con Idrissi dopo tre minuti di gioco. Il PSV reagisce e nell’arco di neanche dieci minuti ribalta il risultato, prima con Branthwaite (16°) e poi con Gakpo (25°). Poco prima dell’intervallo però, gli ospiti trovano, con Danilo, il gol del 2-2 che chiude la prima frazione. Nella ripresa ritorna subito in vantaggio la squadra di casa con la rete di Til, mentre al 73° il risultato torna nuovamente in parità grazie al gol di Kökçü. Dieci minuti dopo, il risultato cambia nuovamente, questa volta in maniera definitiva: Obispo riporta avanti il PSV che conquista una vittoria importante. Con la sconfitta dell’Ajax, i padroni di casa agganciano il primo posto a quota 18 punti, insieme proprio all’Ajax. La sconfitta invece, lascia il Feyenoord a quota 16 punti in classifica, a -1 dall’AZ terzo e -2 dalla coppia di testa.

Per chiudere il quadro delle euroavversarie della Lazio, alle 18:00 è sceso in campo il Midtjylland, reduce dal successo in Europa proprio contro i biancocelesti. Dopo la Lazio, la squadra danese ha battuto anche il Copenhagen. Il 2-1 casalingo porta le firme di Evander, su calcio di rigore, e Dreyer. Inutile il gol del momentaneo 1-1 degli ospiti. Il Midtjylland torna così a fare tre punti in campionato, salendo al settimo posto in classifica con 13 punti. La testa della classifica dista ora nove lunghezze.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW