Connect with us

Per Lei Combattiamo

CorSera | Immobile e Correa nella storia: nessuno come loro dopo 12 gare

Published

on

 


Davanti a tutti, in Europa. E
anche nella storia della Lazio.
Perché Immobile e Correa
non sono solo la coppia-gol
migliore nei 5 campionati top
europei del 2019-20, a +1 su
Lewandowsky-Gnabry del
Bayern Monaco, ma con le 20
reti segnate nelle prime 12
giornate sono in testa alla
classifica (parziale) di novant’anni biancocelesti. Da quando, nel 1929, è nata la serie A,
a questo punto del campionato il record era fissato a quota
17: l’avevano stabilito Piola e
Koenig nel 1942-43, poi era
stato eguagliato dallo stesso
Immobile insieme a Luis Alberto nel 2017-18.
Per Ci ro s tare lassù è
un’abitudine, per Correa no.
Non aveva mairealizzato 6 gol
neanche a fine campionato, il
Tucu: all’Estudiantes il suo
record era di 2 reti, alla Sampdoria di 3, al Siviglia di 4, alla
Lazio di 5. La proiezione della
supercoppia da qui al 24
maggio, tenendo la media attuale, è da fantascienza: 63
gol. Ne basterebbero una ventina di meno per migliorare il
primato stabilitoaquota 41,
due stagioni fa, da Immobile
e Milinkovic (coppia-gol sui
generis, ma il serbo fu il secondo miglior marcatore con
una rete in più di Luis Alber

to). Quel record che Ciro aveva già tolto l’anno prima (con
Keita) a Signori-Casiraghi,
dopo che per quasi sessant’anni era rimasto a Piola-Busani, autori di 36 reti nel primo grande campionato di serie A della storia laziale, quello del 1936-37, col primato
d’inverno e il secondo posto
finale a -3 dal Bologna.

Busani, detto sogliola, era
arrivato proprio quell’anno
(dall’Alessandria, insieme a
Ric ca r dieMilano, per
400mila lire). Segnò 15 reti,
compreso un poker per decidere un 5-3 a Napoli; il partner ideale per Piola, che ne
fece 21 vincendo il titolo di capocannoniere. La Lazio ha visto primeggiare per 9 volte un
suo centravanti tra i bomber:
l’unicoanon figurare nella
top 12 delle supercoppie è
Giordano, perché quando lui
segnò 19 gol, nel 1978-79,
Garlaschelli si fermò a 5.
L’attaccante di Trastevere si
trasferì al Napoli nel 1985 dopo un campionato in cui era
stato ancora lui il miglior
marcatore con appena 5 reti.
Non una cosa insolita per la
Lazio, anzi, negli Anni 60 era
la norma: Maraschi e Morrone furono i «top» nel 1963-64
con 5 gol a testa, l’anno dopo
Governato, Mari e Renna ne
fecero 4, e nel 1966-67 ancora
il gaucho Morrone fu il miglior marcatore a quota 4 insieme a Bagatti. In quel campionato la Lazio retrocesse
segnando in tutto 20 gol in 34
incontri: esattamente quelli
di Immobile e Correa in 12
partite… CorriereDellaSera 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Il Tempo | I conti di Lotito tornano: perdita ridotta

Published

on

 


Stando al bilancio chiuso al 30 giugno 2022, si può notare come la Lazio sia una delle squadre più in salute del campionato italiano e non solo dal punto di vista dei risultati sportivi. I conti sono in rosso, ma il trend è positivo perché in negativo ci sono 17,42 milioni di euro, ma sono 7 in meno rispetto all’anno scorso.

Come sottolinea l’edizione odierna de Il Tempo, i soldi spesi sono stati ben 35,74 milioni, tutti nell’ultima campagna acquisti. Dalle 11 cessioni, invece, sono stati ricavati 14,22 milioni, andando poi a risparmiare 10,88 milioni sugli ingaggi. Anche i giocatori andati in prestito alleggeriscono il carico ingaggi, per la precisione si sono risparmiati 9,46 milioni. Il fatturato, però, si abbassa: da 164,74 dello scorso anno ai 135,25 di ora; ad incidere sono gli introiti derivati dalla Champions League. Le plusvalenze ammontano a 24,8 milioni e i diritti televisivi ne hanno fatti incassare 85,6. Infine, gli abbonamenti hanno portato altri 10,5 milioni di euro.

Foto Fraioli

Proprio ieri si è chiusa l’ultima fase della campagna abbonamenti, portando gli abbonati a 26.193. A Formello, nel frattempo, Sarri continua a lavorare senza gli otto nazionali: arrivano notizie incoraggianti da Patric, ma non da Casale. L’ex difensore del Verona ha accusato un fastidio all’adduttore e oggi dovrebbe sottoporsi ad accertamenti. Ancora assente Lazzari.

foto Fraioli


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW