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Acerbi: “Immobile? Se continua così è da pallone d’oro. Con Dzeko sarà un derby”. E su Sirigu… | VIDEO

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Il difensore biancoceleste Francesco Acerbi, dal ritiro della Nazionale, è intervenuto in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del numero 33 della Lazio: “Faccio i complimenti a Castrovilli e Cistana. Il primo è sotto gli occhi di tutti, immaginavo arrivasse presto la sua occasione; il secondo l’ho conosciuto 2-3 anni fa e lo feci allenare con il mio preparatore Simone Loria, in un paio d’anno l’ho ritrovato in A con il Brescia. Deve crescere, ma ha umiltà e voglia, quindi la convocazione è sicuramente meritata”.

Sulla personalità – “Io faccio quello che mi chiedono, ci sono persone da rispettare come nelle società. Noi siamo pagati. Il caratetre in campo c’è, fuori decide il club: se vuoi fare il contrario poi accetti le conseguenze”.

Sulle prossime gare – “Non ho mai pensato al posto fisso, non ce l’ho. Cerco di dare il meglio per me stesso e per migliorarmi. Per far sì che il mister non mi cambi nella Lazio. In Nazionale ci sono tanti giocatori di livello, è assente Chiellini che è una colonna, io prendo ogni opportunità come una finale e rimango con i piedi per terra”.

Due anni fa Italia-Svezia – “Ho visto la gara della qualificazione mancata a casa di un amico e me la ricorderò sempre. Ero incredulo, speravo sempre nel gol. Ora però siamo agli Europei, dobbiamo imparare dal passato e andare avanti”.

Su Immobile – “E’ un amico ed un grande attaccante, bisogna preservarlo. E’ importante nella lazio e spero faccia ancora molti gol. Se va avanti così è da pallone d’oro e speriamo continui, perchè merita tante gioie”.

Sulla Bosnia – “Non sono passati, ma hanno la Nations League. Noi vogliamo ancora dimostrare e vincere. Il campo è ostico, ma non vogliamo fare una brutta figura”.

Sul gioco in Nazionale – “Qui costruiamo a tre, mi piace come ruolo e lo svolgo a volte anche alla Lazio. mi piace essere propositivo, ma il mio compito è difendere al meglio”.

Sulla corsa Champions – “Stiamo facendo bene, abbiamo ottenuto 4 vittorie consecutive, peccato per l’Europa, anche se non è detta l’ultima parola potevamo fare di più. puntiamo alla Champions perchè abbiamo validi giocatori e siamo amalgamati. Gli alti e bassi erano preoccupanti, ma queste vittorie devono rappresentare un punto di partenza. Questa è la strada giusta, abbiamo dimostrato continuità. Peccato per la pausa arrivata adesso, ma questo terzo posto è meritato”.

Dzeko in campo – “Per me è un derby, poi il mister farà le sue scelte. E’ uno dei migliori attaccanti in circolazione, ma ci sono anche altri giocatori come Pjanic , per esempio. gara difficile, loro giocheranno per la vittoria, ma anche noi”.

Il gol contro il Torino – “Sirigu non mi parla da tre giorni (ride ndr). In quella gara avevo già pensato di tirare, ero molto libero in quella zona del campo. Qualche anno fa calciavo di più, ora ci sono Luis Alberto e Milinkovic ed è meglio passarla, fanno loro la differenza. Poi dipende dall’avversario, ma ora anche le piccole pressano e ti fanno giocare poco, come il Lecce che ci ha messo in difficoltà”.

Qualità del reparto difensivo – “Ottima difesa. Siamo in 11: tutti difensiamo e attacchiamo”.

Aspetto da migliorare – “Non siamo sempre insieme, quindi questa è la cosa che manca”.

20 novembre delegazione al Bambin Gesù – “Io ci sarò, saremo in tre oltre al mister. Sono contento di esserci, la scorsa volta mi è venuto spontaneo restare per salutare tutti, visto che non ci andiamo spesso e questa non è una bella cosa, infatti spesso penso ‘Un po’ di tempo potrei dedicarlo a loro’, senza scrivere sempre i messaggi, ma andando a trovare loro”.

 


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GdS | Nuovi record e le semifinali. Il ritorno di Ciro carica la Lazio

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Stasera torna Ciro Immobile. Il capitano è pronto a indossare di nuovo la fascia al braccio e a riprendersi il suo posto da titolare al centro dell’attacco della Lazio. Ha recuperato di nuovo in tempo record dall’infortunio muscolare rimediato meno di 20 giorni fa a Reggio Emilia.

I minuti giocati contro la Fiorentina erano finalizzati alla partenza da titolare di questa sera. La sfida con la Juve per Ciro ha sempre un sapore speciale essendo lui cresciuto nelle giovanili bianconere prima di essere bocciato al momento del passaggio in prima squadra. Questa sera è una partita da dentro o fuori, quindi è vietato perdere e la presenza di Immobile è una garanzia. L’unica vittoria allo Stadium da parte della Lazio, datata 14 ottobre 2017, porta la sua firma avendo segnato una doppietta. Nel complesso sono 6 i gol segnati alla Juve: uno col Genoa e 5 con la Lazio.

Stasera Ciro proverà a ripetersi anche per riprendere la marcia verso i suoi record. Per ora ha messo a segno 190 gol con la Lazio e la quota 200 non è poi così lontana. Al momento si trova al primo posto nella classifica assoluta come miglior marcatore laziale, come in quella del campionato e delle coppe europee. Manca solo il primato della classifica marcatori di Coppa Italia: davanti a lui (12 gol) ci sono Giordano (18), Signori (17), Chinaglia e Tozzi (13).

Gazzetta dello Sport 


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