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GdS | Radu, la fedeltà tra record e nuovi sogni con la Lazio

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Da un traguardo all’altro verso il primato di fedeltà. Nell’ultima gara disputata, contro il Bologna (29 febbraio), prima dello stop del campionato, Stefan Radu ha centrato un nuovo obiettivo: le 300 presenze con la Lazio in campionato. Al terzo posto tra i più fedeli alla propria squadra in questa stagione di A, dietro gli juventini Buffon (479) e Chiellini (354). Alla tredicesima stagione con la Lazio, il 33enne difensore romeno si è portato a quota 372 nella classifica dei biancocelesti di sempre. Occupa la quarta posizione, ad appena quattro lunghezze da Paolo Negro. Più su c’è Pino Wilson, il capitano della Lazio dello scudetto del 1974 con 394 partite. In vetta, Giuseppe Favalli, anche lui un difensore, colonna della squadra del tricolore del 2000, con 401 presenze. Arrivato a Roma nel gennaio 2008, con Lazio ha conquistato tre Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane. Fedelissimo anche nei successi. Con la svolta annunciata da questo campionato di poter arrivare finalmente in Champions,passandodall’ingressoin zona scudetto. Il suo rendimento è al top nel lungo e a volte accidentato percorso compiuto in biancoceleste. In questo campionato Radu ha totalizzato 22 presenze, sempre da titolare. Il posto sulla sinistra nel trio difensivo è assolutamente suo. Un cardine per Inzaghi non solo in campo. Eppure nello scorso giugno la storia di Radu con la Lazio stava per chiudersi. Anzi, si era conclusa inaspettatamente nonostante un contatto rinnovato nei mesi precedenti. Una serie di malintesi sul recupero dopo i guai fisici che lo avevano travagliato nei mesi finali della stagione aveva creato una frattura con la società. L’idea di dargli la possibilità di trovare un’altra squadra senza pretendere alcun indennizzo per il contratto in corso era diventata definitiva con la lista dei convocati in partenza per il ritiro di Auronzo.

RIPARTENZA 

Radu però non si è arreso a quella prospettiva di lasciare la Lazio. Il suo attaccamento è riaffiorato deciso in quei giorni difficili. Tutto per non staccarsi da una squadra che ha nel cuore. La stima di Inzaghi gli ha riaperto la porta della Lazio passando dall’ok della dirigenza. Aveva intuito che poteva continuare vincere con la Lazio (Supercoppa a dicembre) e che il ciclo di Inzaghi sta decollando verso i suoi giorni migliori.

MERITI 

Così la difesa ha riscoperto un baluardo tornato ai livelli ottimali. Ne ha guadagnato la compattezza del reparto arretrato che con 23 gol subiti assegna alla Lazio il miglior bottino difensivo del campionato. Ma Radu non è solo un guardiano attento della retroguardia: sa proporsi pure a sostegno della manovra offensiva.Un gol in questo campionato, nel 4-1 casalingo contro il Genoa quando ha firmato il raddoppio. Con la maglia della Lazio Radu è andato a segno otto volte in altrettante partite contraddistinte da sette vittorie. Il salto in Champions e il sogno scudetto sono in cima ai suoi pensieri. Ma anche il primato di fedeltà di Favalli lo stuzzica. Un record che suggellerebbe il suo rapporto con la Lazio. Che è diventata in tutto e per tutto la sua squadra dopo la partenza dalla Dinamo Bucarest.

OBIETTIVI 

Per arrivare al record di Favalli può contare sulla prossima stagione, ma c’è anche una pista che porta al suo rinnovo sino al 2022. Gli mancano 29 partite per salire in vetta. Confida nella ripresa del campionatoperportarsi avanti in quella rincorsa e per agganciare dieci presenze dopo Aldo Puccinelli, che a quota 339 detiene il primato per le gare in campionato. Un altro record per Stefan Radu.

Gazzetta dello Sport  


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Il Tempo| Lazio, vicini a quota 35.000 spettatori per domenica. Possibile chance dal 1′ per Cancellieri

edo9923@hotmail.it'

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L’abbraccio della squadra a Luis Alberto che ieri ha spento 30 candeline a Formello: «Festeggio con la mia seconda famiglia» a confermare che il mago è sereno dopo un’estate tormentata. Nel frattempo oggi prevista la risonanza alla coscia di Immobile per capire se ci siano margini per un recupero in extremis, il capitano vorrebbe prendere parte al match di domenica a tutti i costi. Nel frattempo si scalda Cancellieri, Sarri potrebbe optare per l’ex Verona per non rischiare Ciro, anche in vista dei prossimi impegni che la Lazio si troverà ad affrontare in pochi giorni.

Nell’allenamento di ieri Lazzari ancora a parte ma già nella seduta odierna dovrebbe agreggarsi al gruppo. Da verificare anche le condizioni dei nazionali (Marusic, Hysaj, Gila, Vecino e Milinkovic). L’Olimpico si appresta a vivere un’altra grande giornata,  sono già poco meno di 35.000 gli spettatori per la sfida di domenica. Oltre ai 26.193 abbonati, quasi ottomila tifosi hanno comprato il biglietto. Oggi il presidente Lotito, alla prima uscita ufficiale da senatore e Immobile saranno presenti in Vaticano alla presentazione della «Partita della Pace».

Il Tempo

 


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