Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA LAZIOPRESS | L’ex viola Robbiati: “Domani vincerà chi avrà più qualità e forza mentale. La Lazio dovrà rischiare per rimanere vicina alla Juventus”

Published

on

 


Il campionato corre via veloce e in casa Lazio non c’è tempo per leccarsi le ferite post Atalanta. Domani sera all’Olimpico arriva una Fiorentina desiderosa di ottenere punti pesanti in ottica salvezza anche considerando il difficile impegno che attende il Lecce questa sera all’Allianz Stadium. Dalle parti di Formello la preoccupazione è tanta con Inzaghi sempre più alle prese con l’emergenza infortuni: oltre agli stop dei soliti noti (Leiva, Lulic e Luiz Felipe), la brutta serata del Gewiss Stadium ha infatti fatto registrare un problema alla caviglia per Cataldi. Tanti, dunque, i temi caldi in vista della gara di domani con LazioPress.it  che li ha analizzati insieme all’ex attaccante viola Anselmo Robbiati.

Alla prima uscita dopo lo stop, la Lazio è caduta contro l’Atalanta dopo una rimonta da zero a due. Quanto può incidere una sconfitta così maturata sul cammino dei biancocelesti?

“Non penso che possa pesare molto. La rincorsa alla Juventus deve essere continua e quindi serve mettere da parte questo k.o. D’altronde, la Lazio erano quasi quattro mesi che non giocava una partita mentre l’Atalanta ne aveva già una sulle gambe. I biancocelesti per trenta minuti hanno tenuto bene il campo e hanno creato, dopo hanno subito perchè la condizione ed il ritmo partita erano diversi rispetto ai bergamaschi. In ogni caso, non credo che la Lazio verrà condizionata da questa rimonta. L’obiettivo che sta inseguendo è importante ed è questo l’aspetto che dà motivazione”. 

Proiettandoci verso la gara di domani, la lazio dovrà fare a meno di molti uomini mentre nella Fiorentina mancheranno solamente Caceres e Chiesa, con il secondo che rappresenta però il vero jolly dei toscani insieme a Ribery. Su chi peseranno maggiormente le assenze?

“Le assenze sono sempre importanti per tutte le squadre, specialmente quando riguardano alcuni giocatori. Ritengo comunque che entrambe le squadre abbiano degli obiettivi importanti e quindi, indipendentemente dalle carenze di formazione, giocheranno una gara importante. Chi avrà più qualità e forza mentale nello stare in partita la vincerà. La Fiorentina non deve sentirsi sicura dalla zona retrocessione”.

Proprio riguardo quest’ultimo punto, questa sera ci sarà Juventus-Lecce. Il risultato che ne uscirà potrebbe condizionare lo sviluppo del match di domani?

“In parte inciderà sicuramente e credo che toccherà maggiormente la Fiorentina perchè la Lazio deve stare sempre attaccata alla Juventus, mentre per i toscani la situazione è diversa tenendo conto che nella lotta per non retrocedere è il Lecce che deve rincorrere”. 

La gara di andata fu una sfida equilibrata decisa all’ultimo da un colpo di testa di Immobile. Pensi che la Fiorentina, in caso di situazione di parità, si ricorderà dell’epilogo della gara del Franchi prestando ancora maggiore attenzione?

“Sì, questo ragionamento ci può stare anche perchè, dando uno sguardo alla classifica, conquistare un punto a Roma contro la Lazio potrebbe essere importantissimo. La Fiorentina, pensando all’andata, potrebbe gestire meglio un eventuale situazione di parità. La Lazio, invece, dovrà rischiare qualcosa in più per rimanere vicina alla Juventus”. 

In conclusione, da una parte spicca Ribery e dall’altra Immobile, ancora a secco dopo la ripresa. Tra i due, chi può essere maggiormente decisivo domani sera?

“Secondo me in questo momento è più decisivo uno come Immobile rispetto a Ribery. Ovviamente, stiamo parlando di un campionato anomalo perchè la condizione di qualche mese fa era diversa, ma comunque Immobile è un giocatore fondamentale e domani penso possa essere  più decisivo del francese”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Esclusiva

ESCLUSIVA | Pellegrini in biancoceleste, il papà: “Ha voluto fortemente la Lazio, la tifiamo da sempre. Orgoglioso della sua scelta”

Published

on

 


Una scelta di cuore, zero pensieri al denaro: Luca Pellegrini ha voluto la Lazio, mettendo davanti allo stipendio l’ambizione di un bambino che sognava di giocare all’Olimpico. Il difensore classe ’99 è un nuovo giocatore biancoceleste; il club laziale lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus. Il terzino sinistro ha iniziato la stagione con la maglia dell’Eintracht Francoforte ed è approdato nella Capitale, volenteroso di essere confermato a fine campionato.

Per commentare il passaggio di Luca in biancoceleste è intervenuto in esclusiva ai microfoni di LazioPress.it il papà Mauro, che non nasconde l’emozione: “Il mio commento non può che essere di un entusiasmo infinito…. noi siamo una famiglia di laziali da sempre. Luca ha fatto un gesto d’amore incredibile nei confronti della Lazio. Ha rinunciato a molto da un punto di vista economico, io da genitore non posso che essere felice della scelta di mio figlio, dei valori e dei principi che ha messo prima dei suoi interessi economici. E non lo dico tanto per dire. La qualità della vita vale più di qualsiasi cifra. E per lui andare nella sua squadra del cuore è il massimo. Ora per lui sarà felicità pura giocare al calcio. Aggiungere altro è superfluo. Ha voluto fortissimamente la Lazio“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW