Connect with us

Per Lei Combattiamo

La Champions League è a un passo: l’aquila biancoceleste pronta a volare sul cielo d’Europa

silviaaldi@libero.it'

Published

on

 


Era la stagione 2007/08. L’ultima in cui la Lazio e i suoi tifosi hanno sentito la musica della Champions League. Sono passati 12 anni, togliendo i preliminari non superati contro il Bayer Leverkusen nel 2015/2016. La Lazio, dopo la sosta forzata causa coronavirus, non sembra la stessa. Eppure l’obiettivo stagionale aveva solo un nome: Champions League. E, se la matematica non inganna quell’obiettivo è quasi raggiunto. E’ vero, la squadra di Simone Inzaghi prima della sosta stava vivendo un sogno. Sembrava davvero che i biancocelesti, dopo ben 8 anni di totale egemonia bianconera, potessero strappare agli uomini di Sarri anche lo scudetto, esattamente come la Supercoppa a dicembre scorso. Eppure qualcosa sembra essersi rotto, per usare le parole di Ciro Immobile nel post gara della sconfitta a Lecce: “Mentalmente non siamo più gli stessi“. Forse è vero, forse no. Quel che è certo è che la stagione della Lazio di quest’anno passerà alla storia: 21 risultati utili di fila. La striscia positiva più lunga a livello continentale. Senza contare i singoli: Ciro Immobile con 29 gol primeggia in Serie A, Luis Alberto con 14 assist è in vetta.

Napoli e Roma, a sette giornate dal termine, possono chiudere il campionato, vincendo tutte le gare, a 72 punti. La Lazio è ferma a 68 punti dopo le due sconfitte con Milan e Lecce. C’è, poi, il confronto finale tra il Napoli e la Lazio proprio all’ultima giornata. Un eventuale successo degli uomini di Gattuso con due gol di scarto (andata 1-0 all’Olimpico) e arrivo ex aequo, significherebbe sorpasso. Nonostante la Lazio non sia nelle migliori condizioni fisiche è davvero difficile pensare gli uomini di Simone Inzaghi possano conquistare solo 4 punti da qui sino alla fine del campionato. La Lazio avrebbe la possibilità di raggiungere la Champions League già nelle due prossime partite, vincendo e guadagnando 6 punti nelle gare con Sassuolo e Udinese. Senza dimenticare il sogno scudetto, quasi infranto lo scorso martedì in via del Mare ma ancora possibile. In fondo, l’allenatore dello scudetto della Lazio del 2000 ci crede ancora: “Penso che la Lazio abbia ancora la possibilità di potercela fare anche perché la Juventus deve giocare contro Atalanta, Sassuolo e poi ci sarà lo scontro diretto. I bianconeri mi hanno colpito molto in negativo per il calo nell’ultima mezz’ora di gioco: chi poteva pensare una cosa del genere dopo il 2-0? A momenti stavo per spegnere la tv ma poi non l’ho fatto e ho fatto bene. Ripeto, la Lazio può ancora farcela ma non deve più perdere punti da ora in poi deve giocare per la vita, come se tutte le partite fossero finali”, le parole di Sven Goran Eriksson.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Europa League

FORMELLO – Con lo Sturm Graz reclamano spazio Vecino e Pedro, due cambi anche in difesa – FOTO&VIDEO

Published

on

 


Se in campionato la Lazio sta dando dimostrazione di crescita, in Europa League la sfida di domani sera contro lo Sturm Graz ha tanto il sapore di prova del nove. La convincente vittoria iniziale contro il Feyenoord e la clamorosa debacle contro il Midtylland obbligano i biancocelesti a dover indirizzare il proprio cammino europeo. Sarri prosegue con la sua idea di turnazione ridotta proprio a testimonianza di quanto crede nella competizione europea, verranno gestite le energie all’interno dei novanta minuti ma non ci saranno troppi cambi rispetto alla vittoria in campionato contro lo Spezia. In difesa sarà rilanciato Gila al fianco di Romagnoli con Hysaj e Marusic sulle corsie laterali davanti Provedel. L’albanese prende per cui il posto di Lazzari reduce dall’infortunio e quindi rientra fra i calciatori attenzionati in questo momento delicato viste le tante partite all’orizzonte. In mezzo al campo viaggiano verso la conferma Milinkovic e Cataldi con Luis Alberto che partirà dalla panchina lasciando la maglia da titolare ad uno fra Vecino e Basic, l’uruguaiano è favorito sul croato che sembra aver perso posizioni nelle gerarchie del centrocampo. Da non escludere la sorpresa Marcos Antonio. Davanti turno di riposo per Zaccagni con il rilancio di Pedro dal primo minuto nel tridente completato da Immobile e Felipe Anderson. Il capitano biancoceleste sta bene e vuole riscattare la brutta prestazione in terra danese e il rigore fallito con i liguri in campionato. Aggregato in prima squadra anche il giovane Marinacci, terzino sinistro della Primavera di Sanderra mentre non si è allenato con i compagni Bertini.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da LazioPress.it (@laziopress.it)

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW