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ESCLUSIVA LATIUM | Gimelli, capitano Lazio calcio a 8: “Volevamo la Supercoppa a tutti i costi. Scudetto? È il nostro obiettivo”

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Continua a festeggiare la Lazio calcio a 8 che qualche giorno fa ha alzato al cielo la Supercoppa di categoria contro la Totti Sporting Club. Per ripercorrere quella splendida serata, ai microfoni di Latium, è intervenuto il capitano della compagine laziale Cristiano Gimelli che ha anche militato nel settore giovanile biancoceleste dal 2004 al 2008: “Prima della gara c’era tensione perchè il trofeo era molto importante e ci tenevamo particolarmente perchè due mesi fa abbiamo perso lo Scudetto sempre contro lo stesso avversario. Lo volevamo a tutti i costi. Al triplice finisco abbiamo festeggiato praticamente tutta la notte. È stato veramente bello. Qualche momento di tensione in campo? Sì, anche noi siamo rimasti molto sorpresi perchè (Totti n.d.r) era molto arrabbiato. Anche lui ci teneva veramente tanto, a fine gara era molto arrabbiato ed è un atteggiamento che ci può stare. Anche noi quando abbiamo perso lo Scudetto all’ultimo minuto lo eravamo, fa parte del gioco. Obiettivo Scudetto per la prossima stagione? Sì, come è sempre stato. Tre anni fa lo abbiamo vinto, due anni fa siamo usciti in semifinale e quest’anno abbiamo perso la finale. È un obiettivo fisso della società anche perchè se ti chiami Lazio non puoi andare a disputare un campionato tanto per. La squadra è veramente forte, ci sono ottimi giocatori, un ottimo allenatore e staff. Gli ingredienti per puntare al titolo ci sono, quindi non ci nascondiamo e proveremo a prenderlo. Le nuove maglie? Della produzione e del rendering se ne è occupata l’EZ. Io le ho viste per la prima volta in Supercoppa perchè anche a noi le hanno tenute un po’ nascoste. Dalla foto non rende al meglio, ma dal vivo vi posso assicurare che queste maglie sono di una bellezza unica. Vi invito a vederle da vicino se potete. La vittoria in Supercoppa come un nuovo 26 maggio? Il nostro primo pensiero era portare a casa il trofeo perchè non siamo una squadra che subisce molto questo tipo di pressione che nasce dall’avversario. A differenza di altre squadre che quando affrontano Totti o Floro Flores hanno un impatto un po’ sorpreso, noi siamo abituati a giocare anche fuori dall’Italia contro grandi campioni quindi non ci interessava tanto battere Totti. Volevamo portare a casa il trofeo per la società ed i tifosi che ci seguono. La difesa della Lazio d’Inzaghi? È una retroguardia che non ha perso i suoi titolari. Penso sempre che meno cambi e meglio è, soprattutto in un reparto dove a farla da padrone è il giocare insieme da tanto tempo. In difesa servono meccanismi che se non sono collaudati possono mandarti in difficoltà. Sono rimasti tutti i titolari e speriamo che la società acquisti altri calciatori perchè la Champions League toglie molte energie. Numericamente la Lazio dietro è un po’ corta, però ha un pacchetto affiatato e di qualità. Le aspettative dalla Champions League? i biancocelesti hanno cambiato poco, tutti i top player sono rimasti e quello è importante. Partire da una base confermata è già metà del lavoro, il problema riguarda sempre il numero di calciatori in rosa. Serve aumentare la quantità di calciatori che possono disputare questo tipo di competizioni, la Champions toglie molte energie e se si è corti numericamente può essere un problema. Come marcare Immobile? Tanti credo non lo abbiamo capito perchè segna sempre (ride n.d.r.). Si tratta di calciatori che quando sono in giornata sono difficile per tutti da marcare. Ci si deve augurare che non sia in giornata e allora magari qualche limite si può trovare. Immobile se continua come lo scorso anno è praticamente non si può marcare, è uno dei pochi attaccanti completi”. 

 


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Formello

FORMELLO – Con la Juve rilancio per Lazzari, Patric e Vecino. In attacco torna Immobile

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Novanta minuti da dentro o fuori. L’avversario è al momento indecifrabile per cui sarà una partita tutta da giocare domani sera contro la Juventus. Non ci sarà turnover ma qualche cambio è naturale che Maurizio Sarri lo effettui per avere una squadra carica di energie nervose e mentali. Fra i pali rientra Maximiano che già ha giocato il turno precedente col Bologna. In difesa torna Lazzari sulla corsia di destra con Hysaj confermato sulla fascia mancina, un turno di riposo per Marusic che non era al 100%. In mezzo si riprende la maglia da titolare Patric dal primo minuto e farà coppia con Romagnoli, favorito su Casale. A centrocampo uno dei big partirà dalla panchina, dalle prove di oggi sembra poter toccare a Milinkovic con Vecino quindi che si muoverebbe alla destra di Danilo Cataldi e con Luis Alberto a completare il reparto. Davanti non ci sono dubbi sulla fascia e la maglia a Ciro Immobile, i venti minuti di domenica hanno dato segnali confortanti. Il numero 17 quindi guiderà l’attacco con Felipe Anderson a destra e uno fra Pedro e Zaccagni a sinistra. E’ un ballottaggio aperto con lo spagnolo in leggero vantaggio sull’ex Verona uscito acciaccato dalla sfida contro la Fiorentina.

 


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