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Spezia-Lazio, Inzaghi: “Soddisfatto della prova della squadra, nonostante i soli due giorni per preparare la partita”

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Dopo la partita vinta dalla Lazio in casa dello Spezia per 1-2, Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le parole dell’allenatore dei biancocelesti: “Sono soddisfatto della prova della squadra. Sapevamo che avremmo potuto soffrire perché l’avversario gioca bene a calcio, sicuramente ancora dobbiamo migliorare ma i ragazzi sono stati bravi nonostante i soli due giorni per preparare questa gara complicata. Immobile? Sarebbe potuto partire dalla panchina, ma avevo anche altri vari problemi, con Correa affaticato e Muriqi a casa, l’unico che potevo utilizzare era Caicedo che, con qualche sforzo, ci ha dato una mano l’ultima mezz’ora. Con Marusic e Lazzari siamo riusciti ad uscire ed a fronteggiare al meglio la loro larghezza. Probabilmente con una squadra più fresca avremmo fatto ancora meglio, ma è andata bene così. Volevo tigna e determinazione, poiché oggi era per noi uno scoglio che siamo riusciti a superare bene. Il gol di Nzola? Una squadra come la nostra non può prendere gol in quel modo. La lunghezza della squadra? Secondo me sono stati fatti i giusti innesti, devo essere sincero. Però tra infortuni e Covid non ho potuto avere le giuste rotazioni. Le partite ravvicinate? E’ una situazione a cui tutti ci siamo dovuti abituare, la situazione post-covid è questa. Inoltre il fatto di avere dei giocatori che sono fuori per diverso tempo può essere un fattore negativo. Un impegno a settimana anziché tre può essere un vantaggio. Vedere la classifica con tutte le defezioni che abbiamo avuto, i 17 punti me li tengo stretti.”

Il tecnico piacentino è poi intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, questo il suo commento sulla gara di oggi:

“Avevo chiesto determinazione alla squadra e i ragazzi sono stati bravi a giocare la partita nel migliore dei modi. Eravamo in controlo con il 2-0 poi abbiamo concesso il goal dell’1-2 che ha reso la gara più insidiosa, ma sapevamo che lo sarebbe stata. Martedì sara una gara molto importante per noi, dobbiamo recuperare energie in questi pochi giorni, ma vogliamo conquistare gli ottavi di Champions per la società e per i tifosi. Penso non ci sia un calciatore che oggi non abbia dato il fritto, lo stesso Pereira ha fatto molto bene sacrificandosi per 90 minuti. Ho necessità di tutti i miei uomini per fare bene e continuare a fare meglio. Patric ieri ha avuto un problema nell rifinitura, oltre ai soliti assenti che mancano da un pò come Lulic e Muriqi . Savic è uno dei nostri tiratori da calcio piazzato, come anche Luis Alberto, Cataldi e Pereira, sono tutti specialisti e sono contento che il serbo sia andato ad abbracciare Danilo dopo la rete.”

A chiudere le sue parole in conferenza stampa: “La scelta del portiere è molto importante, Strakosha viene da settimane difficili causa positività al Covid e i pochi allenamenti effettuati conseguenti ad essa. Non dimentico comunque Thomas, che in questi quattro anni ci ha aiutato molto, è stato uno dei migliori portieri della Serie A  e sono sicuro continuerà a darci una mano importante.” 

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Lotito: “Dopo la Juventus, la Lazio ha vinto più di tutte”

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Claudio Lotito nella giornata odierna ha preso parte alla presentazione del libro “La Regina del Fioretto” di Valentina Vezzali, alla Casina dell’Orologio a Villa Borghese. Dopo l’evento il presidente della Lazio ha parlato in merito alla situazione attuale della sua squadra e ha poi espresso un pensiero sulla recente vittoria della Conference League da parte dei giallorossi.

Sulla Lazio: “Più che di rivoluzione parlerei di rinnovamento, un perfezionamento di un lavoro intrapreso e che porteremo a compimento. I cambiamenti saranno quelli giusti e necessari per rendere ancor più competitiva la squadra e potere lottare per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Sulla Roma: “Se la vittoria della Roma in Conference mi dà stimoli? Vedo sempre le cose in casa mia e non quello che succede in casa degli altri. I miei stimoli nascono dal fatto che, dopo la Juventus, la Lazio ha vinto più di tutte, con tre Coppa Italia e tre Supercoppa Italiana. E poi si è sempre classificata nelle posizioni di alta classifica. Come laziali abbiamo nel nostro palmares una storia di vittorie e trofei molto importanti. Detto questo, ogni volta che vince il merito fa sempre piacere. Nel momento in cui ci sono competizioni internazionali – ha concluso – sono un italiano e faccio in modo che prevalgano gli interessi nazionali”.

 

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