Connect with us

Per Lei Combattiamo

A San Luigi Dei Francesi, nel cuore di Roma, il magico concerto di Natale del violinista Andrea Casta & Friends | ACQUISTA IL BIGLIETTO PER VEDERLO IN DIRETTA STREAMING

Published

on

 


La nuova frontiera del live-streaming celebra il Natale, e sancisce l’incontro di arte sacra, musica pop e collaborazioni tra giovani musicisti con l’evento “Your Christmas Concert 2020” del violinista dall’archetto luminoso Andrea Casta & Friends.

Il 23 dicembre 2020 alle 21.30 tutti potranno accedere “virtualmente” nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, tra le più belle al mondo, dove, tra altri tesori artistici, è custodito il ciclo pittorico su San Matteo, opera di Caravaggio, per un magico viaggio tra musica, arte e bellezza.

Il violino elettrico di Andrea Casta sarà accompagnato dalla cantautrice Martina Attili, stella della nuova generazione nata a X-Factor, il giovane chitarrista elettrico Jacopo Mastrangelo, che dalla terrazza della vicina Piazza Navona è diventato uno dei protagonisti della musica ai tempi del Covid-19, e da Davide Gobello, chitarrista e produttore in ascesa nella scena pop italiana.



Sotto l’egida dei registi Loren e Ervin Bedeli, già compagni di avventura di Casta in videoclip di successo, si snoderà un viaggio tra i classici pop del Natale come Happy Christmas di John Lennon, inediti omaggi classici come l’Ave Maria di Schubert, e versioni acustiche del repertorio di Casta tratto da The Space Violin Project, con titoli come Birth e Double Sun.

Andrea Casta è diventato uno dei testimoni della musica che non si arrende alla pandemia: negli ultimi anni ha avuto un ritmo di 200 concerti all’anno e 28 nazioni visitate esportando il “Made in Italy in musica”, ma da marzo 2020 ha dovuto reinventare il suo contatto col pubblico, prima con l’unico tour dal vivo sotto lockdown “Sotto lo Stesso Cielo” nelle periferie romane, poi aprendo con le sue performance le partite della Lazio allo Stadio Olimpico a porte chiuse e coinvolgendo esponenzialmente una platea online sempre più vasta con innumerevoli iniziative sui social network.

Casta guiderà lo spettatore in una visita intima, esclusiva e notturna in questo cap da vivere insieme: il biglietto virtuale ha il vantaggio di garantire, con un solo accesso, la visione alla famiglia riunita. Inoltre sono favoriti gli acquisti di pacchetti per donare il concerto come regalo di Natale, e in questo modo sostenere gli eventi musicali, comparto tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria.

Durante la diretta del 23 dicembre sarà possibile anche commentare e scambiarsi gli auguri in diretta, aspetto considerato ancora elemento di sperimentazione per questa nuova frontiera dei concerti: al termine delle canzoni Andrea si intratterrà in diretta in un “meet and greet” virtuale che sarà possibile grazie alla piattaforma digitale progettata da Micromegas, azienda leader nel settore della comunicazione integrata che produce l’evento.

Biglietti su Oooh.events https://bit.ly/XmasLive2020

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

La Repubblica | Lazio, il rinforzo in extremis: Pellegrini va da Sarri

Published

on

 


Dopo Romagnoli, arriva un altro difensore-tifoso per la Lazio. Stavolta sulla fascia sinistra. Il mancino Luca Pellegrini, almeno per i prossimi sei mesi, completa la batteria dei terzini a disposizione di Sarri. Si vedrà in estate se esercitare o no il diritto di riscatto fissato con la Juventus a ben 15 milioni. Il ragazzo, classe ‘99, è già sbarcato ieri sera a Fiumicino, accolto e festeggiato da un gruppo di tifosi. Fremeva per tornare nella Capitale, dove il suo percorso da professionista era cominciato sull’altra sponda del Tevere nel 2018. Stavolta però indosserà i colori della sua squadra del cuore. E sulla questione dell’autenticità della fede calcistica, per la quale sul web si è aperto il dibattito tra tifosi, c’è la parola del padre a fare da garanzia. Ha dato i primi calci con il Tor Tre Teste, Pellegrini, poi è cresciuto nel vivaio della Roma. Ma l’animo laziale, seppur celato, è rimasto immutato.

Incredibile in questo senso la somiglianza del suo percorso proprio con quello di Alessio Romagnoli. Da un possibile inizio nelle giovanili biancocelesti, poi invece sfumato, agli esordi in giallorosso. Un addio a Trigoria senza troppi rimpianti e alla fine, dopo varie altre maglie indossate, i fili del destino che si intrecciano, cucendo per entrambi un’aquila sul petto. Pellegrini è il quarto ex romanista che approda a Formello negli ultimi due anni, dopo Pedro, lo stesso Romagnoli e Cancellieri. È ormai conclamato quindi che il cambio di casacca, diretto, come nel caso del fuoriclasse spagnolo, o dopo vari passaggi, sia un tabù sfatato nell’ambiente capitolino, visto anche il precedente di Kolarov a parti invertite. Come i suoi predecessori, peraltro, anche Pellegrini può dirsi deluso dall’epilogo della sua storia in giallorosso. Quando era al Cagliari raccontò come nacque la decisione di andare alla Roma: «Feci il provino con loro, poi mi contattò la Lazio. Sembrava potesse nascere qualcosa ma, al momento di concludere, posticiparono l’incontro. In quei giorni di attesa mi richiamò la Roma e così ho firmato». Questa volta invece Luca ha aspettato fino all’ultimo. Il progetto tecnico di Sarri, con cui ha anche parlato al telefono in questi giorni, lo entusiasma. Per agevolare l’operazione, alla fine svincolata dall’addio di Fares, ha addirittura accettato di dimezzarsi l’ingaggio fino a giugno. La Juventus parteciperà al pagamento di parte dello stipendio e così la Lazio ha potuto far rientrare l’operazione nei parametri dell’indice di liquidità. Per piazzare l’esterno franco-algerino in Turchia, dove lo vuole l’Antalyaspor, ci sarà tempo fino all’8 febbraio. Era troppo urgente invece per il tecnico avere a disposizione un terzino di piede mancino, per ampliare le rotazioni in vista dei tanti impegni ravvicinati nei prossimi mesi. Dal canto suo Pellegrini voleva a tutti i costi andar via da Francoforte, dove l’avventura non è andata come sperava. Ha quasi 24 anni, Luca, e ha bisogno di trovare continuità in campo per far valere le sue qualità, mostrate solo a sprazzi finora.

Nelle ultime ore di mercato si è consumata anche un’altra storia che sembra chiudere un cerchio del destino. Zarate, ricordato ancora con affetto dai laziali, è approdato al Cosenza, in Serie B. A 35 anni l’argentino torna nella terra d’origine della sua famiglia. La Repubblica

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW