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Lazio-Parma, Muriqi: “Felice per il mio primo gol alla Lazio, dobbiamo continuare così”

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Al termine della gara di Coppa Italia, Lazio-Parma, l’attaccante biancoceleste Vedat Muriqi ha parlato ai microfoni di Rai Due:

“Sono molto felice innanzitutto per la qualificazione ai Quarti, dobbiamo continuare così, siamo un’ottima squadra. Sono molto contento per il mio primo gol e per aver regalato la vittoria ai miei compagni.”

L’attaccante kosovaro è poi intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, commentando il vittoria ottenuta, il goal e il suo rendimento altalenante da quando veste la maglia biancoceleste.

Queste le sue parole:

“Sono felice che la squadra si sia qualificata ai quarti e sono molto contento di aver segnato il goal decisivo. Quando sono arrivato qui ho iniziato un percorso differente di quello che mi immaginavo, ho avuto infortuni e poi il Covid che non mi hanno permesso di esprimermi al meglio fin dall’inizio. Tutto lo staff e i compagni mi sono stati molto vicini in questo periodo e mi hanno aiutato a ritrovare la condizione e la fiducia. Sono un attaccante, se non segno non sono felice ma è giusto pensare di squadra. Ci aspettano gare difficili prima con Sassuolo e poi la doppia sfida con l’Atalanta ed è importante continuare su questa scia positiva. La settimana appena passata è stata convincente, ora è il momento di lavorare ancora di più. Voglio ringraziare i miei compagni che mi sono stati sempre vicino anche nei momenti difficili e mi hanno permesso di integrarmi al meglio nella Società, adesso dopo quello di oggi spero di segnare molti goal per questa maglia.” 


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TMW | Lazio, Milinkovic e il “giorno più importante della carriera”. Ed è tornato prima a Formello

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C’era un tempo, non molto lontano, in cui Milinkovic era profeta a Roma ma non in patria. Titolare inamovibile con la Lazio, idolo dei tifosi, ma alternativa (di lusso) con la Serbia. Adesso invece anche in nazionale si sono accorti che un giocatore così non solo non può stare in panchina, ma deve avere un ruolo centrale nell’ossatura della squadra. Bella scoperta, verrebbe da aggiungere. Così, ormai da un anno abbondante, non esce dal campo quando gioca la sua Serbia e nella prima partita di questa sosta contro la Svezia ha indossato anche la fascia al braccio. Per un calciatore, avere i gradi da capitano in rappresentanza del proprio paese è forse il riconoscimento massimo. “Il giorno più importante della mia carriera”, il commento del centrocampista serbo.

foto Fraioli

Anche la Lazio l’ha elogiato sui propri canali social e l’aspetta nelle prossime ore a Formello. Milinkovic infatti tornerà prima degli altri nazionali (senza considerare Immobile, già a Roma) perché era diffidato e nell’ultima partita ha preso il cartellino giallo contro la Svezia e salterà la gara contro la Norvegia. Una buona notizia per Sarri, che ha bisogno di Milinkovic nel lungo tour de force che aspetta la Lazio prima dei Mondiali. Che il Sergente giocherà con la Serbia. TuttoMercatoWeb\Riccardo Caponetti

fraioli


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