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ESCLUSIVA| Delio Rossi: “La Lazio può essere superiore all’Atalanta. Su Inzaghi e Radu…”

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Una settimana molto particolare questa per la Lazio, probabilmente una delle più difficili fin qui in stagione, che vedrà una doppia sfida tra i biancocelesti e l’Atalanta, una valevole per i quarti di finale di Coppa Italia ed una per la prima giornata di ritorno del campionato. Sicuramente un ottimo banco di prova per la Lazio, che dovrà provare a dare ulteriore continuità al suo gioco ed agli  ottimi risultati che sta ottenendo in questo 2021. Per parlare della doppia sfida di Bergamo e di altro è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress.it il doppio ex Delio Rossi, per quattro anni alla Lazio e per uno all’Atalanta, la stagione precedente a quelle nella capitale.

Come arrivano Lazio ed Atalanta a questa doppia sfida?

Purtroppo c’è questa situazione legata al covid che non era pronosticabile e secondo me facciamo un errore se lo paragonassimo ad ogni altro campionato prima della pandemia. Quello che succede un giorno può essere completamente diverso tre giorni dopo, ed  inoltre c’è da considerare che il calcio senza pubblico non è lo stesso. Detto questo, le due squadre ci arrivano bene. Se l’Atalanta è quella vista contro il Milan, è una squadra stellare, ma in precedenza aveva pareggiato con due squadre di bassa classifica, ovvero Udinese e Genoa. Per cui mai come in questo periodo ogni partita è una storia a sé. Non c’è un divario tra le due squadre, l’Atalanta è la squadra più europea a livello di ritmo e condizione, ma se non ha il ritmo infernale visto in diverse partite, la Lazio può essere superiore.

Qual è secondo lei il punto di forza delle due squadre?

Da una parte c’è Ilicic, un giocatore che potrebbe giocare tranquillamente in qualunque squadra, anche Barcellona e Real Madrid, è imprevedibile ed ha forza, mentre dall’altra c’è Milinkovic-Savic, l’elemento che sta facendo di più per la squadra, colui che insieme ad Immobile sta trascinando la Lazio.

Pensa che la Lazio, considerando anche la partecipazione in Champions che mancava da anni, abbia agito in modo giusto sul mercato?

C’è da considerare che questa squadra è stata costruita negli anni e dalle stesse persone, a differenza di quella che allenavo in cui che ogni anno puntavamo su delle scommesse. Ovviamente se ci fossero state disponibilità economiche illimitate magari alcune scelte sarebbero state diverse, ma se hanno preso questi giocatori significa che servivano loro.

Tra i giocatori che ha allenato ci sono stati anche Inzaghi e Radu. Parlando del primo, pensava che avrebbe raggiunto questi livelli da allenatore?

Questa domanda me l’hanno fatta mote volte. Si fatica a dare un giudizio da allenatore ad un giocatore. Quando sei in campo devi pensare solo a te stesso, mentre quando invece sei in panchina devi pensare a tutti tranne che a te. Devi pensare al rapporto con la società, con i calciatori, con la stampa, devi preparare le partite, per cui è difficile constatare se un giocatore può avere la mentalità giusta da allenatore. E’ un mestiere completamente diverso, fermo restando che l’esperienza da calciatore è importante. Nel caso di Simone, lui è stato in squadra con con molti campioni nella sua Lazio, Mihajlovic, Stankovic, Veron, Boksic. Ma la storia dice che in alcuni casi chi è stato un vero leader in campo in panchina non è riuscito a replicarsi. 

Focalizzandoci invece su Stefan Radu, giocatore che ha portato lei alla Lazio e che ha allenato per primo qui a Roma, ha raggiunto secondo lei le aspettative che si era prefissato?

Secondo me le ha raggiunte e le ha anche superate. Lui è un giocatore ideale per la difesa a tre, non ci sono giocatori con quelle qualità. L’unico peccato è che ora inizia a fare i conti con la carta d’identità, però ha velocità, tecnica, senso di posizione e personalità, qualità importanti per un difensore. 

Pensa che la Lazio possa avere delle possibilità nel doppio impegno contro il Bayern in Champions?

Anche qui vale il discorso fatto con l’Atalanta, dipende dal momento. Anche il Borussia Dortmund sulla carta era superiore, ma il campo ha mostrato altro. Sicuramente il pronostico è più dalla loro parte, ma secondo me la Lazio farà un’ottima partita.

  


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Il Messaggero| Immobile ci prova ancora

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foto Fraioli

Immobile sta bene, ha voglia di giocare, ma il mondo Lazio è in ansia. Si aspettano solo gli esami che possono evidenziare la presenza o meno di una lesione. Lui avrebbe giocato anche contro l’Inghilterra, ma non si possono prendere dei rischi prima di un tour de force come quello che aspetterà le squadre di Serie A e non solo fino alla lunga sosta dei Mondiali.

 

foto Fraioli

Casale rischia, inoltre, 20 giorni di stop a causa dell’infortunio che lo ha costretto a uscire al 57esimo contro la Cremonese. Il difensore, che era stato motivo di lite tra Tare e Sarri a gennaio, è arrivato per 7 milioni più bonus a luglio rimanendo però uno degli acquisti meno utilizzati. Insieme a lui anche Maximiano: l’estremo difensore pagato più di 10 milioni si è bruciato dopo soli 6 minuti alla prima giornata contro il Bologna. Lui si allena a Formello in questi giorni, ce la sta mettendo tutta per riscattarsi ma si vocifera di un suo trasferimento in prestito già da gennaio.

Il Messaggero

  


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