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ESCLUSIVA | Mutarelli: “Domani sarà una partita molto simile a quella di Coppa Italia. Musacchio? La Lazio ha fatto la scelta giusta”

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La prima sfida in cinque giorni tra Atalanta e Lazio, se la sono aggiudicata i nerazzurri, eliminando i biancocelesti ai Quarti di finale di Coppa Italia. Ora per la squadra di Inzaghi è tempo di rivincita, per cancellare l’amara eliminazione dalla competizione. Tutto questo in campionato, nella prima sfida del girone di ritorno. La Lazio non batte la squadra di Gasperini dallo scorso 15 maggio del 2019, quando i biancocelesti alzarono al cielo la settima Coppa Italia della loro storia. Da quel giorno sono arrivati un pareggio e tre sconfitte consecutive. Le due squadre, in classifica, sono distanti solamente due lunghezze, con la lotta per lo Scudetto e quella per i posti in Europa tutte aperte. I biancocelesti vengono da quattro vittorie consecutive in Serie A, mentre i nerazzurri arrivano dalla netta vittoria in casa del Milan capolista. In vista del match in programma domani, alle ore 15:00 allo Gewiss Stadium di Bergamo, la redazione di LazioPress.it ha intervistato, in esclusiva, Massimo Mutarelli, ex centrocampista, che ha indossato entrambe le maglie nella sua carriera da giocatore. Dalla sfida di Coppa Italia a quella in campionato, passando dal calciomercato alla Champions League.

 

Mercoledì l’Atalanta ha eliminato la Lazio dalla Coppa Italia. Cosa ha detto questa sfida e cosa è mancato ai biancocelesti per passare il turno?

“Ha detto che, come sempre, quando si incontrano Atalanta e Lazio, sono partite apertissime dove due squadre si affrontano a viso aperto provando ognuna ad imporre il proprio gioco e, rispetto ad altre partite, facendo meno attenzione alla fase difensiva. Quando ci sono tanti gol è vero che va dato merito a quello che si costruisce, però è anche un demerito della difesa. Mercoledì la Lazio ha avuto frenesia nel finale, crossando continuamente palloni dentro l’area sperando di trovare l’impatto giusto per pareggiare. In altre situazioni avrebbe fraseggiato di più, è chiaro che più passa il tempo e più cerchi il modo più veloce di entrare in area di rigore. Ci sono rimpianti, ha subito gol nel momento migliore e quello ti taglia le gambe”.

La Lazio non batte i nerazzurri dalla finale di Coppa Italia del 2019, venendo da tre sconfitte consecutive. Cosa sbaglia la squadra di Inzaghi?

“Inzaghi le partite le prepara bene, anche contro l’Atalanta. È vero che arriva la sconfitta, ma la prestazione comunque la fa sempre, le situazioni per vincere la partita le ha. Credo che gli episodi sono andati a favore dell’Atalanta, subire il gol nel momento migliore ti fa crollare tutto. Cerchi poi, con i cambi, di rimetterla in piedi, ma non sempre questo avviene”.

Domani, a distanza di cinque giorni, queste due squadre si affronteranno di nuovo. Che partita ci dobbiamo aspettare?

“Sarà una partita molto simile a quella di Coppa Italia, perché sono due squadre che hanno un modo di giocare ben definito che propongono molto bene da anni. Magari un po’ più di attenzione alla fase difensiva e a quella di non possesso per non concedere situazioni che potrebbero avvantaggiare l’avversario. Penso che Inzaghi, da quel punto di vista, ci abbia già lavorato da subito. Più attenzione in fase di non possesso, anche perché quando la Lazio ha palla, ha sempre dimostrato di avere molte soluzioni per far male alla squadra avversaria”.

In campionato sono divise da due lunghezze, e ci sono sette squadre in soli nove punti. Quali squadre vede più attrezzate per la lotta Scudetto e quali per un posto in Europa?

“Per la lotta Scudetto quelle più attrezzate, anche a livello di organico e non solo negli undici titolari, vedo favorite l’Inter e la Juventus. Nel girone d’andata il Milan ha fatto molto bene, però per la vittoria finale vedo le prime due. Poi è chiaro che le sorprese sono sempre dietro l’angolo, giocare ogni tre giorni, l’impegno della Champions porta via tante energie. La Lazio secondo me si giocherà fino alla fine un posto in Champions League, un posto importante, insieme alle altre squadre che sono lì davanti”.

Dopo l’infortunio di Luiz Felipe, la Lazio ha rinforzato la difesa con Musacchio. È il rinforzo giusto per il reparto difensivo? Con il mercato ancora aperto, ritoccherebbe qualcos’altro nei biancocelesti?

“È sempre complicato inserire un giocatore nuovo quando comunque hai una squadra che sta facendo bene come la Lazio in queste ultime cinque partite. Musacchio, come ha detto bene il direttore Tare, è un giocatore che ha grandissima esperienza, conosce il campionato, ed è quindi pronto. Credo che abbiano fatto la scelta giusta per un intervento a gennaio. Aggiungere altri giocatori sono d’accordo, se però si mettono uomini che danno qualità in più e danno la possibilità ad Inzaghi di far rifiatare qualche titolare. Se deve essere fatto per forza, tanto per acquistare, allora no”.

L’Atalanta invece, in questa finestra di mercato, ha ceduto Gomez. Questa scelta peserà, a fine stagione, per gli obiettivi dei nerazzurri?

“È vero che l’Atalanta, ultimamente, sta avendo dei risultati anche senza Gomez, però non possiamo dimenticarci il valore e quello che ha dato il Papu ai nerazzurri. L’ha fatta crescere portandola ad altissimi livelli. Dal punto di vista della qualità mancherà un giocatore così all’Atalanta, però è anche vero che, come la Lazio, ha un gioco talmente consolidato che puoi trovare altre soluzioni, perché comunque hanno un mister bravo a lavorare con altri giocatori, chiedendogli un lavoro diverso da quello che veniva richiesto al Papu. Gomez è un giocatore duttile, che ha ricoperto più ruoli a Bergamo in questi anni, risultando molte volte determinante. Le sue qualità individuali verranno a mancare”.

Entrambe le squadre hanno da giocare gli Ottavi di Champions League. Che sfide saranno contro il Bayern Monaco e il Real Madrid? Quante possibilità ci sono di passare il turno?

“Vedendo i nomi le favorite sono il Bayern campione in carica e il Real anche per una storia, visto che quest’anno ha avuto qualche difficoltà rispetto ad altri anni. Sono partite che vanno giocate, può succedere sempre di tutto. L’Atalanta ha dimostrato di riuscire ad arrivare in Semifinale lo scorso anno, perdendo in quel modo. Darà molto fastidio al Real Madrid. Per la Lazio più stimoli di giocare contro i campioni in carica non ci possono essere, sia per i giocatori che per l’ambiente, per quello creato in questi anni. Ha superato bene il girone e, se si dovesse presentare con tutti gli effettivi in buona condizione, secondo me la Lazio può dire la sua. Il Bayern Monaco parte favorito con chiunque in questo momento, però il modo di giocare dei biancocelesti può dare fastidio anche ai tedeschi”.

 


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SERIE A | Rimonta dell’Udinese al Bentegodi

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L’ottava giornata di Serie A si chiude con la partita tra l’Hellas Verona e l’Udinese. Al Bentegodi la squadra di Cioffi si porta in vantaggio al minuto 23 con con una bella conclusione al volo di Doig. Nella ripresa arriva il gol del pareggio con Beto, ma nei minuti finali trova la rete Bijol che chiude il match. La partita finisce 1-2.

 


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