Connect with us

Champions League

ESCLUSIVA | Ciccio Valenti verso Inter-Lazio: “Rode per l’eliminazione contro la Juve. Lazio costruita in maniera splendida: contro il Bayern servirà il cuore di Eddie Guerrero”

Published

on

 


L’Inter in cerca di riscatto dopo l’eliminazione in Coppa Italia e con un Milan da superare prima del Derby di Milano; la Lazio con sei vittorie consecutive in Serie A e un quarto posto da provare a raggiungere: questa è InterLazio che si giocherà stasera. All’andata Milinkovic-Savic aveva risposto al vantaggio di Lautaro Martinez, con la gara che finì 1-1. Per parlare dello scontro di questa sera, LazioPress.it ha contattato in esclusiva il noto tifoso nerazzurro Giacomo Ciccio Valenti. Ecco le sue parole:

Che impatto credi che avrà l’eliminazione in Coppa Italia subita per mano della Juventus?

Indubbiamente l’Inter ci teneva. Questa era una grande Coppa Italia, in cui si affrontano le squadre più forti in partite vere: dà fastidio essere usciti, ma se sei interista sai che queste cose possono capitare“.

Dopo le due eliminazioni, sia in Champions League che in Coppa Italia, Conte è obbligato a vincere lo Scudetto?

Ogni allenatore delle migliori squadre è obbligato a vincere lo Scudetto, come Pirlo e a questo punto Pioli. Io vorrei avere sempre un allenatore che si ritiene obbligato a vincere lo Scudetto. Poi se riesce bene: nei confronti di Conte c’è una molta tosta stampa. Sicuramente non è la persona più simpatica del mondo, però la severità nei suoi confronti è sempre stata molto forte. Poi se uno riesce a farsi pagare bene buon per lui, sono contento per lui“.

Chi è il giocatore dell’Inter che può dare qualcosa in più, magari facendo fare l’ultimo step all’Inter?

Con la Juventus ho visto Sensi entrare in maniera forte e decisa. Credo che questa sia la squadra, poi ci sono tanti episodi e situazioni: l’Inter è comunque seconda in classifica, ma se uno arrivasse da Marte e leggesse i giornali italiani, penserebbe che sta per retrocedere. Quando facevo Controcampo l’Inter era al terzo o quarto scudetto di fila, e la severità nei suoi confronti era pazzesca. Tra l’altro un pensiero nei confronti della stampa: è un giochino abbastanza sterile. La severità dei giornali è veramente nulla rispetto a quella dell’interista tifosi nei confronti dell’Inter. E’ un giochino che non crea spirito critico: questo è ben presente nel tifoso interista, a volte fin troppo. Se l’Inter gioca male giustamente si scrive questo, se giocano male altre squadra magari la stampa è meno severa: ognuno ha la sua modalità, la critica da parte del tifoso fa sempre parte dell’amore per quella squadra, non di severità per il gusto di contraddire, nel nome della sconfitta vista come onta“.

Andando verso Inter-Lazio: i biancocelesti sono la squadra più pericolosa da affrontare in questo momento?

In assoluto. La Lazio è fortissima, ha linearità di gioco, Inzaghi è bravissimo: è una squadra costruita in maniera splendida, perché come viene costruita la Lazio di anno in anno in base alle possibilità economiche è una squadra fatta bene. Ognuno ha il suo ruolo, e ci sono delle riserve relativamente a quel ruolo: non ci sono dubbi amletici riguardo la formazione. Ha poi questo Ciro Immobile che vede la porta in qualsiasi momento: se io avessi il senso degli affari come Immobile ha il senso gol, mi piacerebbe andare a discutere qualsiasi contratto“.

Cosa manca alla Lazio per ripetere la cavalcata della scorsa annata?

In questo momento non manca nulla, viene da sei vittorie consecutive, è una roba importante. Mancano dei punti perché magari ha iniziato in ritardo, in modalità diesel. Io ho visto il Derby: una roba impressionante, stessa cosa con l’Atalanta e con il Napoli in Campionato. E’ una delle squadre più in forma in assoluto“.

Inzaghi è stato talvolta accostato all’Inter: vedi somiglianze tra lui e Conte?

A me il gioco di Inzaghi piace molto, sempre in verticale ed efficace. Tutti gli allenatori hanno un proprio profilo, una propria autonomia e identità. E’ normale che Simone Inzaghi sia accostato anche ad altre squadre, quando uno è bravo questo succede spesso“.

Come vedi Lazio-Bayern Monaco, e che paragone faresti dal punto di vista del Wrestling?

Mi auguro che la Lazio metta la voglia di lottare, il cuore, la Raza di Eddie Guerrero: il wrestler che ho amato di più. Non ti dico che è un Big Show contro Rey Mysterio, però dall’altre parte il Bayern Monaco ha uno strapotere a livello di struttura molto molto forte. Tuttavia la Lazio ha fatto un gran girone, a differenza dell’Inter, quella per noi è stata una gran rottura“.

Perché l’Inter fatica così in Champions League: come mai non riesce a passare gironi abbordabili?

Non è facile il girone di Champions League. Lo scorso anno è arrivata in finale di Europa League, sicuramente non è la competizione massima ma è importante: essere in vantaggio nei primi minuti non è una sciocchezza. Ti potrei dire degli episodi, io penso che per andare avanti in Champions League, come nel caso del Triplete dell’Inter, ci sono molti episodi da considerare. La Champions è una manifestazione apparentemente corta, dove si inizia con il girone ma poi si procede con gli scontri diretti: rispetto alle altre squadre, era comunque un girone tosto, in cui l’Inter non si è trovata nella maniera migliore per passarlo. Essendo interista mi auguro che continui questo meccanismo di crescita, però ammetto che rode. C’è un cammino preciso da fare in Champions League: devi fare il meglio possibile nel girone, e poi devi andarti a giocare le partite dirette, anche considerando che al sorteggio puoi avere fortuna, o ti può dire male, come è successo alla Lazio trovando il Bayern Monaco. Per andare avanti ci vuole tanta mentalità, e purtroppo non vedo oggi la squadra italiana che domina in Europa, come magari faceva il Milan quando mi faceva stare con le tapparelle chiuse“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Champions League

Champions League, il Milan vince 3-1 contro la Dinamo Zagabria

Published

on

 


Primi tre punti per il Milan in questa nuova edizione di Champions League: i rossoneri conquistano la vittoria contro la Dinamo Zagabria pur rischiando il tracollo psicologico dopo il gol del 2-1 , firmato Orsic . I ragazzi di Pioli sono andati in vantaggio alla fine del primo tempo con Giroud  su rigore e hanno raddoppiato all’ inizio del secondo con Saelemakers . Pobega chiude i conti .

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW