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Champions League

Immobile: “Con il Bayern sarà difficilissimo, dobbiamo fare la partita perfetta. Lewandowski? Attualmente il centravanti più forte al mondo”

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La tanto attesa sfida contro il Bayern Monaco si avvicina sempre di più. Domani sera, allo Stadio Olimpico di Roma, arriveranno i Campioni in carica della Champions League per affrontare la Lazio nell’andata degli Ottavi di finale. Gara molto difficile per i biancocelesti, ma allo stesso tempo affascinante. Sarà anche la sfida tra Ciro Immobile e Robert Lewandowski, due bomber che, nella scorsa stagione, si sono contesi la Scarpa d’Oro vinta poi all’attaccante della Lazio. Proprio Ciro Immobile, in vista del match di domani sera alle 21:00, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della Uefa, Uefa.com, per presentare il match contro il Bayern. Queste le sue parole: “È giusto considerare questa sfida un premio. Affrontare i migliori ti dà sempre più soddisfazione e motivazioni. Ovviamente sarà una partita difficilissima. Cercheremo di fare del nostro meglio in entrambe le partite, sapendo di non dover cambiare il nostro stile di gioco. Faremo sempre quello che sappiamo, con la consapevolezza di dover dare qualcosa in più per giocare la partita perfetta. Il Bayern è una squadra molto offensiva e veloce, che gioca un calcio totale, quindi sarà difficile fermarlo quando attacca. Cercheremo di dargli qualche problema sfruttando i suoi punti deboli. Chiaramente non avremo così tante occasioni come nelle scorse partite, quindi dobbiamo rimanere concentrati e provare a coglierlo di sorpresa. Affrontiamo i vincitori dell’ultima Champions League. Per noi è fondamentale capire ogni aspetto della partita, ma comunque vada saremo soddisfatti di quello che abbiamo fatto in Champions League. Arrivare qui dopo 20 anni è un grande risultato per il club e ci dà gioia”.

La sfida nella sfida: i riflettori saranno puntati su Immobile e Lewandowski, bomber delle rispettive squadre, arrivati, in questa edizione della Champions League, rispettivamente a quota cinque e tre reti. Ecco le parole del numero 17 biancoceleste sulla sfida contro il polacco: “Che cosa mi piace di più di Robert Lewandowski? Che non è mai soddisfatto. Ogni anno cerca di migliorare e di superare i suoi limiti, anche se è già un giocatore eccezionale. È un attaccante completo. Credo che attualmente sia il centravanti più forte del mondo, quindi dovremo stare molto attenti. È stato incredibile batterlo nella Scarpa d’Oro. Sfidare grandi giocatori come lui e Ronaldo mi rende molto felice”.

Immobile poi ha parlato anche del suo allenatore, Simone Inzaghi, anche lui attaccante quando era un giocatore. Per un attaccante come Ciro questo è un valore in più: “Dato che era un attaccante, il mister preferisce che la squadra giochi un calcio offensivo e questo rende le cose più semplici per noi attaccanti. È molto importante. Come abbiamo visto, il nostro stile di gioco, sia in Serie A che in Champions League, è sempre stato divertente e votato all’attacco. Preferiamo segnare più gol dei nostri avversari anziché cercare di non subirne. Dunque, da questo punto di vista ho un grande vantaggio. Sapeva come giocare con i compagni, a volte preferiva servire l’assist che segnare. A volte mi dà consigli su questo. Se mi ricorda che ha segnato quattro gol in una partita di UEFA Champions League? Sì, lo fa spesso! Di solito me lo dice qualche giorno prima della Champions”.

Per concludere, da bomber vero, si è soffermato sulle qualità che deve avere un grande attaccante: “L’egoismo è un tratto comune degli attaccanti. Quando hai la porta davanti non pensi a nient’altro. Per istinto, gli attaccanti vogliono segnare a tutti i costi; a volte significa prendere decisioni d’impulso che in quel momento possono essere sbagliate. Molti miei gol arrivano grazie al lavoro di squadra e alle manovre, altri solo per istinto. Se sono superstizioso? Sì, certo. Ognuno ha le sue superstizioni e io sono anche del sud, quindi… Cerco di seguire la stessa routine quando gioco una partita. Voglio sempre segnare, ma so che non è sempre possibile; quando non riesco a segnare, cerco di rimanere concentrato sul gioco di squadra”.

 


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Champions League

Champions League | Vince la Juventus, ma il Milan cade a Londra

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Finisce anche questa seconda parte della terza giornata dei gironi di Champions League. Delle italiane hanno giocato Juventus e Milan, la prima contro il Maccabi Haifa, il secondo contro il Chelsea. A Torino, i bianconeri hanno vinto per 3-1, con la doppietta di Rabiot (35′, 83′) e il gol di Vlahovic (50′): a nulla è servito il gol del 2-1 di David (75′). A Londra, invece, il Milan è uscito sconfitto per 3-0 (Fofana 24′, Aubemeyang 56′, James Rodriguez 62′).

Ecco gli altri risultati:

Lipsia-Celtic 3-1

Salisburgo-Dinamo Zagabria 1-0

Benfica-PSG 1-1

Manchester City-Copenaghen 5-0

Real Madrid-Shakthar 2-1

Siviglia-Dortmund 1-4 


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