Connect with us

Per Lei Combattiamo

PRIMAVERA1 | Ascoli-Lazio, le pagelle: disastro collettivo. Difesa da film horror, attacco non pervenuto

Published

on

 


Furlanetto 6.5 – Nei primi dieci minuti riscatta subito l’erroraccio di mercoledì con due grandi parate che tengono in vita la Lazio. Incolpevole sull’occasione del gol, dove il palo ribadisce in rete un grande intervento.

Novella 6 – Menichini lo schiera sulla destra al posto di Floriani Mussolini e l’ex Salernitana non lo delude. Chiude molto bene le sortite avversarie regalando sicurezza al reparto. Sfiora anche la gioia personale alla mezzora sfiora con un destro potente respinto bene da Bolletta. Mezzo voto in più lo guadagna per un anticipo provvidenziale su Olivieri che vale quasi un gol.

Armini 4.5 – Parte male chiudendo il ritardo un’ imbucata dei padroni di casa fermata solo da un super Furlanetto. La sua è una prestazione molto sottotono condita da un’ ammonizione originata da un brutto pallone perso in fase d’impostazione. In occasione del gol dell’Ascoli non marca nessuno e condanna la Lazio.

Franco 5 – Anche lui, come il compagno di reparto, entra in campo dopo un quarto d’ora, ma per sua fortuna Furlanetto è in giornata di grazia e lo salva. La sua poi è una gara quasi sufficiente se non fosse che a cinque minuti dalla fine si dimentica come si marca su calcio piazzato e agevola l’Ascoli sulla via della prima vittoria stagionale.

Ndrecka 5.5 – Continua il buon periodo di forma dell’italo albanese, pedina ormai insostituibile nello scacchiere biancoceleste. Parte bene spingendo con regolarità, ma purtroppo cala con il passare dei minuti.

Cesaroni 5.5 – È una gara a due facce la sua. Ad un buon primo tempo, almeno sotto il profilo della determinazione, fa da contraltare una seconda parte di gara da spettatore non pagante. Il risultato è purtroppo un’insufficienza.

Dal ’78 Ferrante SV

A. Marino 5.5 – Non prende mai in mano le redini della manovra con la Lazio che si accende solamente a tratti. La manovra è spesso lenta e prevedibile con i bianconeri che chiudono le trame laziali senza problemi.

Shehu 5.5 – Non conferma le buone sensazioni di mercoledì. Paga l’arretramento sui tre di centrocampo non potendo mai sfruttare al massimo la sue potenzialità offensiva.

Dal ’78 Nasri SV

Castigliani 5.5 – Torna titolare dopo il turno di squalifica. Vive di accelerazioni solitarie, quasi sempre inconcludenti. L’Ascoli ringrazia e festeggia la prima vittoria in campionato.

Cerbara 5 – Brutto passo indietro per, contro l’ultima in classifica, per l’attaccante romano. Incapace di creare il minimo pericolo alla difesa marchigiana, lascia il campo dopo un’ora di gioco per un problema fisico.

Dal ’65 Marinacci 5- Ha a disposizione quasi un terzo di gara per rendersi protagonista, ma non fa nulla per mettersi in mostra.

Tare 5 – Pomeriggio da dimenticare per il centravanti classe 2003 che non entra mai in partita contro la peggiore difesa del campionato.

Dal ’57 Raul Moro 5 – Torna in campo dopo oltre un mese di stop, ma non incide minimamente. Confinato sulla sinistra, si ricorda solo un tiro lento e centrale bloccato da Bolletta. E pensare che doveva essere l’uomo della rinascita.

 

All. Menichini 5 – Peggio di così non poteva andare. Recupera due uomini importanti in fase offensiva, ma porta a casa l’ennesima sconfitta stagionale contro l’ultima della classe che festeggia i primi tre punti. Prestazione difensiva disastrosa, non va meglio l’attacco che fa cilecca contro la peggior difesa della Primavera1.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

Serie A, una panchina sempre più vicina al cambio allenatore: ecco di chi si tratta

Published

on

 


La sconfitta casalinga di oggi contro il Monza potrebbe esser stata fatale: Marco Giampaolo è sempre più a rischio esonero, la sua panchina sembra ora destinata a saltare dopo la quarta sconfitta consecutiva in campionato della Sampdoria, quinta nelle ultime sei. Come riporta Gianlucadimarzio.com, la decisione sembra essere praticamente presa e, in caso di addio di Giampaolo, sono due le possibilità che si aprono, entrambi eventuali ritorni: Claudio Ranieri e Roberto D’Aversa, predecessore proprio dell’attuale allenatore della Sampdoria, ancora sotto contratto fino al 2024.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW