Connect with us

Per Lei Combattiamo

Covid, Costa (sottosegr. Salute): “Pubblico negli stadi? Bisognerebbe fare una riflessione sulla finale di Coppa Italia e magari sulle ultime due giornate di campionato”

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Ci sono tutte le condizioni per riaperture graduali dal 26 aprile, mi auguro che non si torni indietro. Ci veniva chiesta una discontinuità col passato e ci siamo assunti la responsabilità di fare questa scelta, nella consapevolezza delle tensioni nella società. Non è un liberi tutti, servono responsabilità dei cittadini e maggiori controlli. Mi auguro che non si torni più indietro, siamo convinti che da qui in poi la situazione nel nostro Paese continuerà a migliorare. Coprifuoco da posticipare, spero che prevalga il buonsenso. Stadi? Possibile affluenza del 15% in finale di Coppa Italia e ultime due giornate di campionato. Superlega? Sono contrario, la bellezza del calcio sta nel fatto che si possono realizzare sogni”.

Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, è stato ospite del programma “L’imprenditore e gli altri” condotto dal fondatore dell’Unicusano Stefano Bandecchi, su Cusano Italia Tv (canale 264 dtt).

Sulle riaperture –Da tempo si chiedeva alla politica di assumersi la responsabilità di tornare a decidere, siamo convinti che vi siano tutte le condizioni per riaprire gradualmente a partire dal 26 aprile –ha affermato Costa-. Le vaccinazioni stanno procedendo, un cambio di passo c’è stato, i dati dei ricoveri e delle terapie intensive stanno scendendo e continueranno ancora a scendere. E’ chiaro che da un lato ci vuole una grande responsabilità da parte dei cittadini, dall’altro ci vogliono più controlli perché è giusto sanzionare chi non rispetta le regole e continuare a far lavorare chi le rispetta. Mi auguro che non si torni più indietro, siamo convinti che da qui in poi la situazione nel nostro Paese continuerà a migliorare e si potrà continuare ad aprire sempre di più. Ci veniva chiesta una discontinuità col passato e ci siamo assunti la responsabilità di fare questa scelta, nella consapevolezza delle tensioni nella società, con categorie economiche in ginocchio che aspettavano di poter tornare a lavorare. Non è un liberi tutti, è l’avvio di un percorso graduale. Il sistema dei colori rimane invariato, laddove ci dovesse essere un aumento di contagi si tornerebbe in fascia arancione o rossa”.

Sul coprifuoco –Nel momento in cui decidiamo di riaprire ristoranti all’aperto, cinema e teatri, credo sia ragionevole pensare a posticipare l’orario del coprifuoco, c’è un dibattito in corso, mi auguro che prevalga il buonsenso. Non credo che spostare il coprifuoco di un paio d’ore possa incidere sul contagio in maniera così devastante”.

Sul pubblico negli stadi –Se siamo in grado di garantire il 25% l’11 giugno, bisognerebbe fare una riflessione sulla finale di Coppa Italia e magari sulle ultime due giornate di campionato, con un’affluenza del 15%”.

Sui vaccini –Tutto sommato nelle ultime settimane una certa regolarità nelle consegne c’è stata. E’ confermato che arriveranno oltre 50 milioni di dosi entro fine giugno, Pfizer ci consegnerà 8 milioni di dosi in più. Nel trimestre successivo sono previste 80 milioni di dosi. Poi ci sono già 4 aziende italiane che hanno avviato il percorso per produrre vaccini già certificati nel nostro Paese e c’è il percorso del vaccino Reithera che sta procedendo”.

Sulle scuole –Abbiamo fatto questa scelta nell’assoluta convinzione che i nostri ragazzi dovessero tornare a scuola. Ci sono studi che dicono che di per sé la scuola non è veicolo di contagio, il rischio più grande è dovuto ai trasporti. Oggi ci sarà un incontro tra governo e Regioni per condividere protocolli di accesso scaglionati in modo da garantire maggiore sicurezza. Dobbiamo capire che con questo virus dobbiamo conviverci, se noi mettiamo in sicurezza anziani e fragili e il virus dovesse circolare solo tra la popolazione giovane credo che anche questo rientri nei rischi calcolati. Dobbiamo evitare i ricoveri e i decessi”.

Sulla Superlega di calcio –Sono contrario. Non possiamo permettere che il calcio diventi uno spettacolo legato solamente al fattore economico e ai grandi interessi che gli girano intorno. La bellezza del calcio è che ci sono competizioni aperte in cui i sogni si possono realizzare, come nel caso dell’Atalanta”.

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

CalcioMercato

Calciomercato Lazio, Muriqi vicino al Bruges: l’offerta del club belga

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

La Lazio continua a lavorare sul fronte entrate, con già 3 giocatori arrivati alla corte di Sarri. Tuttavia, la giornata odierna sembra essere dedicata alle uscite. Già due annunci in mattinata da parte della Società biancoceleste, volti a comunicare due cessioni: la prima è quella di Bobby Adekanye ai Go Ahead Eagles, la seconda è quella di Denis Vavro al FC Copenaghen. Due ufficialità alle quali vanno aggiunto altre operazioni in uscita. Tra queste c’è quella di Vedat Muriqi, appena rientrato dal prestito al Mallorca e alla ricerca di una nuova sistemazione. Il club spagnolo gradirebbe un suo ritorno, la l’offerta presentata finora alla Lazio non è stata considerata congrua. Motivo per cui i biancocelesti valutano altre offerte, provenienti sopratutto dalla Turchia. L’ultima, secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, è quella del Club Bruges, che si starebbe avvicinando sempre di più all’acquisto del kosovaro, grazie ad una prima offerta di 9 milioni di euro. Una trattativa entrata nel vivo che potrebbe chiudersi a breve.

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW