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CONFERENZA PIOLI – “Ibrahimovic non ci sarà. La Lazio è forte, ci aspetta una gara equilibrata”

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Domani sera Lazio e Milan scenderanno in campo allo Stadio Olimpico alle 20:45, in una gara fondamentale per le due squadre nella corsa alla Champions League. L’allenatore rossonero Stefano Pioli ha presentato la gara in conferenza stampa. Ecco le sue parole: “

Meritate di finire tra le prime quattro?
Si ma queste 32 partite ci hanno detto che siamo qui, siamo stati l’unica squadra che tenuto testa all’Inter, ci ha permesso di arrivare qui, con le nostre ambizioni siamo ancora li. Non siamo stati fortunati, ci siamo perché l’abbiamo meritato“.

E’ una corsa ad eliminazione da qui alla fine?

Si perché gli scontri diretti valgono doppio, sia per noi che per loro è una gara importante per il futuro. Scontro diretto e se lo vinci lo scatto in avanti è importante“.

Mandzukic dall’inizio?

Ibrahimovic sta meglio ma domani non ci sarà, dovrebbe esserci alla prossima. Mandzukic e Leao si giocano il posto domani. Mario sta meglio e ha le caratteristiche per darsi il giusto apporto nell’area avversaria“.

Sfuggire l’obiettivo sarebbe un fallimento?

Abbiamo dimostrato di essere forti, le 4 che arriveranno in Champions saranno soddisfatte le altre no“.

Che gara si aspetta?

La Lazio è una squadra forte, abbiamo già affrontato e battuto, ci aspetta una partita equilibrata, abbiamo le capacità di potercela giocare“.

Che tasti ha toccato in settimana?

Abbiamo parlato poco della gara col Sassuolo e ci siamo concentrati sulla prossima gara. Abbiamo fatto una buona gara, ma il gruppo è motivato e intelligente, è troppo importante“.

80 punti per la Champions?

Mai fatto le tabelle, diventa difficile. In questo momento è bene concentrarsi sulla prossima partita“.

Il rinnovo di Ibrahimovic?

Ha alzato l’asticella, ha alzato la qualità e tutti siamo cresciti e lui ha aiutato la squadra a crescere“.

Qual è il “peccato” che deve evitare il Milan da qui alla fine del campionato?
La paura, se l’affronti, scappa. Se invece scappi te la paura ti corre dentro. Il nostro motto è “se vuoi, puoi, le altre cose sono scuse”. Noi faremo il massimo per per ottenere questo grande obiettivo“.

Sulle condizioni di Theo Hernandez:

Theo sta meglio, ieri ha fatto una parte dell’allenamento con la squadra. Potrebbe essere a disposizione se oggi farà una seduta intera“.

L’attacco alla porta che è mancato nelle ultime partite?

Credo che questo sia il punto centrale nel nostro di giocare e delle nostre difficoltà nelle ultime gare. Arriviamo spesso a creare occasioni da gol, ma non facciamo la scelta giusta del passaggio, del tiro o del dribbling. Ci stiamo lavorando, dobbiamo essere più pericolosi per la mole di gioco che costruiamo“.

Romagnoli può giocare dall’inizio con la Lazio?

Sta meglio, il fatto di lavorare con la squadra gli ha permesso di migliorare la sua condizione. Ieri ha avuto un piccolo problema Tomori, vediamo“.

Rivali per la Champions forti?

I nostri diretti rivali sono avversari forti, ma fino ad oggi siamo stati in grado di essere migliori di loro, quindi abbiamo valori. Dobbiamo giocare al massimo. Dobbiamo reagire dopo una sconfitta non meritata“.

Il calo nella seconda parte di stagione?

La stanchezza fisica non c’è, mercoledì abbiamo fatto una delle migliori partite. Dobbiamo essere più efficaci sulla trequarti di campo. Dobbiamo assolutamente migliorare se vogliamo fare bene in queste ultime sei partite. Ora ciò che conta è che siamo li dopo 32 partite e vogliamo dimostrarlo ancora“.

Leao centravanti?

Il progetto Leao va avanti, poi sul ruolo è difficile dire quale sia il migliore per lui. L’importante è la crescita del giocatore e delle sue qualità, del suo valore“.
Lo riporta tuttomercatoweb.com.

 


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Europa League

PAGELLE – Gila e Romagnoli funzionano, il resto della squadra no. Zaccagni unico lampo dalla panchina

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Provedel 7 – Approccio di strakoshiana memoria con una uscita da brividi e un regalo coi piedi agli austriaci, due errori che non macchiano una prestazione ancora una volta di alto livello.

Hysaj 6 – Concentrato fin dalle battute iniziali quando salva di testa a pochi metri dalla porta sguarnita. Si disimpegna con ordine sia a destra che a sinistra, qualche paura la fa vivere ma nel complesso gara sufficiente.

Gila 7 – Si fa perdonare dopo l’ultima apparizione europea con una prestazione convincente, attento in marcatura e reattivo quando deve scappare. Un segnale di crescita per il giovane spagnolo.

Romagnoli 7 – Tiene dritta una baracca che soffre l’agonismo dello Sturm Graz, l’ex Milan non va mai in sofferenza chiudendo ogni varco guidando il compagno di reparto.

Marusic 6 – Gli austriaci corrono tanto e cercano fortune specialmente sul versante opposto, il montenegrino è attento nelle diagonali difensivi non lasciandosi mai sorprendere dai cross che arrivano. Rimane negli spogliatoi per tirare un pò il fiato.

Dal 46′ Lazzari 5,5 – Tante belle iniziative palla al piede vanificate da scelte fortemente discutibili con passaggi calibrati male o palloni regalati agli avversari. Doveva spaccare la partita, invece si infrange tutte le volte.

Milinkovic 5 – Col tacco e la punta non si vince mica diceva un tecnico toscano qualche tempo fa, il serbo oggi è nella modalità “specchio” che il più delle volte produce poco o niente e difatti in un’ora combina davvero poco.

Dal 61′ Vecino 5,5 – Poteva fare comodo la sua capacità di inserirsi in area avversaria ma arrivano pochi cross e lui arrivava in ritardo.

Cataldi 6 – Partita in costante altalena tra tentativi di verticalizzazione e nervosismo. Soffre i ritmi avversari specialmente in fase di impostazione.

Luis Alberto 6 – Per un’ora la Lazio gioca a fare l’elastico con lo Sturm Graz e lo spagnolo fatica ad entrare in partita, nella parte finale tutti i palloni passano per i suoi piedi ma non arriva mai il guizzo vincente.

Felipe Anderson 5 – La squadra fatica a prendere il comando della partita e il brasiliano partecipa al caos  generale. Ha tante occasioni per creare la superiorità ma si infrange sistematicamente su Dante che lo rende totalmente innocuo.

Dal 46′ Zaccagni 6,5 – L’unico pensiero alla porta dello Sturm Graz arriva dopo il suo ingresso con una azione personale che trova però la respinta del portiere. Ci mette impegno ma trova poca partecipazione dei compagni.

Immobile 5,5 – Tanta buona volontà, un gol annullato e un eccesso di generosità nel primo tempo quando preferisce l’assist da posizione molto favorevole.

Pedro 5 – Parte a sinistra e conclude a destra con risultati modesti, peccato perchè era partito molto bene con un paio di accelerazioni che avevano messo in crisi la retroguardia avversaria.

Dal 72′ Cancellieri 5,5 – Un colpo di testa troppo debole da buona posizione e troppa attesa nello scarico del pallone che rallentava ogni volta l’azione.

All. Sarri 5,5 – Un punto che serve a poco, la Lazio non impone mai il suo gioco accettando i ritmi che voleva lo Sturm Graz. Le scelte iniziali erano volte a chiudere in fretta la pratica che invece dura novanta minuti senza nemmeno aver guadagnato il massimo.

 


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