Connect with us

Per Lei Combattiamo

SERIE A – L’AVVERSARIO | Tutto quello che c’è da sapere sul Milan

edoardo_00@hotmail.it'

Published

on

 


Lazio che ha l’occasione di riscattarsi dopo la brutta sconfitta di Napoli già domani, quando affronterà in casa il Milan di Pioli. Biancocelesti che potranno far affidamento su un fattore in più, ossia il ritorno in panchina del condottiero Mister Simone Inzaghi. Il tecnico si riprende il suo spazio dopo la lunga assenza da Covid, ed è pronto a dirigere la squadra per l’impresa Champions League. Di fronte ci sarà un Milan tignoso, che non vorrà perdere il secondo posto e nonostante qualche assenza non abbasserà la guardia. Ecco il punto sui rossoneri.

IL MILAN – La squadra di Pioli arriva all’Olimpico dopo aver condotto il campionato da prima in classifica per moltissimo tempo, dovendosi poi arrendere allo strapotere dei cugini neroazzurri. Secondo posto per i rossoneri che non lo lasceranno con facilità e che non intendono cadere contro la Lazio. Le due squadre saranno arrabbiate e vogliose di riscattare la sconfitta subita nel precedente turno. In casa Milan sicuramente peseranno le assenze di Ibrahimovic e Theo Hernandez.

LA FORMAZIONE (4-2-3-1) – G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Dalot; Bennacer, Kessiè; Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Leao.

LA STELLA – Peserà moltissimo l’assenza di Zlatan Ibrahimovic l’uomo più importante per i rossoneri che però dovranno farne a meno e puntare tutto su Leao. L’attaccante non sta attraversando un buon momento dalle ultime partite, ma la sua velocità e le sue doti possono far male alla difesa biancoceleste.

IL PRECEDENTE – Gli ultimi 5 precedenti vedono 3 vittorie per il Milan e 2 successi per la Lazio, tutti e due, ottenuti in trasferta. L’ultima vittoria casalinga dei biancocelesti risale al settembre del 2017 che vide i biancocelesti vincere per 4-1 guidati dal solito Inzaghi e dai gol di Immobile, Luis Alberto e Parolo.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Lazio, finalmente le rotazioni: ecco quanto hanno giocato i nuovi arrivati

Published

on

 


Lotito nella finestra di mercato estiva ha speso come mai prima d’ora, regalando a mister Sarri non solo 8 nuovi acquisti, ma anche la possibilità di far ruotare i giocatori tra le varie competizioni. A differenza degli altri anni, infatti, tutti i nuovi innesti sono stati già scesi in campo per diversi minuti, permettendo i titolari di riprendere fiato.

Il meno utilizzato, per ora, è Luis Maximiano. Il portiere era titolare nella partita di esordio di questa stagione contro il Bologna, ma dopo 6 minuti ha rimediato un cartellino rosso, costringendo Provedel a prendere il suo posto.

Dal 14 agosto Provedel è titolare fisso, sia in campionato che in Europa League. In questo modo, tra i nuovi acquisti è quello che ha giocato per più minuti, in tutto 802. In campionato ne ha giocati 622’ (gli 82 di Lazio Bologna e le restanti partite 90’) e in Europa League 180’ (i 90 di Lazio-Feyenoord e di Midtjylland-Lazio).

In ordine, subito dopo troviamo Romagnoli con 638 minuti, di cui 475 in Serie A e 163 in Europa League. In campionato ha giocato tutti e 90 i minuti contro Bologna, Torino, Inter e Napoli, rimanendo in panchina contro il Verona e scendendo in campo per 81 minuti contro la Samp e 34 con la Cremonese. In Europa, invece, ha giocato 73 minuti contro il Feyenoord e tutta la partita con il Midtjylland.

fraioli

Al terzo posto c’è Vecino, il pupillo di Sarri. Il centrocampista è stato l’ultimo ad arrivare saltando tutta la preparazione ad Auronzo di Cadore, ma, nonostante ciò, è uno dei più utilizzati. Sono 378 i minuti in cui è sceso in campo, di cui 255 in Serie A e 123 in Europa. Non ha mai giocato una partita intera, però piano piano si è riconquistato la fiducia del suo ex mister che lo ha mandato in campo inizialmente 7 minuti contro il Bologna nella prima partita, poi man mano ha aumentato il minutaggio. Dopo il Bologna sono arrivati i 62’ contro il Torino, i 57’ contro l’Inter, i 37’ con il Napoli, 25’ contro il Verona e 67’ con la Cremonese. Solo con la Samp è rimasto in panchina. In EL, invece, ha giocato 70’ contro il Feyenoord, in cui ha segnato 2 gol e servito un assist, e 53’ contro il Midtjylland.

fraioli

Subito dopo troviamo Gila, che con i suoi 201 minuti totali si piazza al quarto posto. Solo 21 minuti per lui in campionato (9 con la Samp e 12 con la Cremonese), ma tutti i 180 in Europa League.

Terzultimo posto per Casale, con 146 minuti in campionato. Non ha ancora mai calcato i campi dell’Europa League, ma ha giocato 90 minuti contro il suo ex Verona e 56’ contro la Cremonese.

Infine, prima del meno utilizzato Luis Maximiano, troviamo Marcos Antonio con 138 minuti. In Serie A è sceso in campo 4 volte: contro il Torino (28’), l’Inter (6’), la Samp (18’) e il Verona (65’). In Europa League, invece, ha giocato solo 21 minuti contro il Midtjylland.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW