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ESCLUSIVA | Pellegatti: “Per la Lazio è l’ultimo treno Champions, temo l’imprevedibilità dell’attacco. Ibrahimović? Assenza pesantissima”

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Ripartire subito. È questo l’obiettivo della Lazio dopo la brutta sconfitta di giovedì contro il Napoli. Questa sera, allo Stadio Olimpico di Roma, è in programma, alle 20:45, un altro scontro diretto per la Champions. Contro il Milan, i biancocelesti avranno l’ultima possibilità di battere una diretta rivale e continuare a puntare ad un posto nella prossima Champions League. Lo potranno fare con un uomo in più in panchina: Simone Inzaghi. Il mister biancoceleste è tornato dopo la positività al Covid-19 e, dopo aver saltato tre partite, tornerà al suo posto ad incitare i suoi ragazzi. Anche il Milan, dell’ex Stefano Pioli, viene da una sconfitta nel turno infrasettimanale (1-2 in casa contro il Sassuolo) e, dopo la vittoria di ieri dell’Atalanta e il pareggio della Juventus a Firenze, è stato rispettivamente superato al secondo posto e agganciato al terzo. I rossoneri non vogliono mollare i primi quattro posti, hanno tre punti in più del Napoli che oggi scenderà in campo contro il Torino, e otto sulla Lazio che ha da recuperare la gara contro il Toro. Per parlare di questo scontro diretto così importante tra Lazio e Milan, ma non solo, la redazione di LazioPress.it ha intervistato, in esclusiva, Carlo Pellegatti, giornalista e telecronista sportivo, noto tifoso rossonero.

 

Questa sera si affrontano Lazio e Milan, che vengono entrambe da una sconfitta. In palio ci sono tre punti importanti: che partita sarà?

“Una partita sicuramente molto tesa, pericolosa per entrambe perché, la Lazio dovesse perdere, è chiaro che sarebbe a grande rischio la qualificazione in Champions League. Il Milan lo stesso, dovesse perdere, verrebbe totalmente risucchiato dopo essere stato per 32 domeniche o primo o secondo con buoni vantaggi sulle altre, quindi sarebbe un problema forse inaspettato qualche settimana fa”.

Vista la posizione in classifica delle due squadre, possiamo dire che per la Lazio è l’ultimo “treno” per continuare a lottare per un posto in Champions League?

“Si, per la Lazio è decisamente l’ultimo treno. Probabilmente anche il pareggio non servirebbe granché ai biancocelesti che devono cercare di vincere. Per il Milan la stessa cosa, il pareggio sarebbe già più accettabile rispetto alla Lazio, perché un Milan con Ibrahimović può puntare a tutto, senza Ibrahimović fa più fatica ovviamente”.

Sarà assente, come all’andata, Zlatan Ibrahimović. Quanto pesa questa assenza in casa Milan alla quarta partita consecutiva che salta?

“Peserà ovviamente molto. Zlatan è il cannoniere della squadra, un punto di riferimento, un giocatore carismatico e simbolo di questo nuovo Milan di Stefano Pioli. È un’assenza pesantissima”.

Senza Ibrahimović, si giocano il posto Leão e Mandzukic in attacco. Chi partirà titolare? Con chi partirebbe dall’inizio?

“Sembra favorito Mandzukic. Direi una decisione sorprendete viste, non le qualità tecniche del giocatore, ma quelle fisiche in questo momento ma, visto che l’allenatore lo vede praticamente tutti i giorni, ritiene che Mandzukic può dare qualcosa in più rispetto a Leão. Se questa è la decisione dell’allenatore, ci fidiamo di lui. Pioli ha visto tutta la settimana Mario, ritiene che sia cresciuto, certamente è più prima punta di Leão, l’unica preoccupazione è la condizione fisica”.

La brutta sconfitta di Napoli, ha interrotto la serie di cinque vittorie consecutive della Lazio. Chiamati a rialzarsi, casa teme di più della squadra di Inzaghi?

“L’imprevedibilità dell’attacco. In questo momento mi sembra che Immobile, con Luis Alberto e Correa, hanno tanti giocatori di qualità, sia a centrocampo che in attacco. Quello che mi fa più paura è l’attacco, non solo l’imprevedibilità, ma anche la prolificità”.

Corsa Champions: cinque squadre in lotta per tre posti, con diversi scontri diretti ancora da giocare. Quali squadre, al momento, vede favorite per qualificarsi?

“Indubbiamente il Napoli come calendario ed il Milan come posizione in classifica, perché non dobbiamo dimenticare che ci sono quattro punti sul Napoli, anche grazie allo scontro diretto. L’Atalanta sta molto bene, è quella che forse sta meglio. La Juventus che, anche contro la Fiorentina, sembra incredibile ma, con Dybala, Morata, Kulusevski e Cristiano Ronaldo, in questo momento fa fatica in attacco”.

Superlega: a favore o contro questo progetto?

“In linea di massima secondo me questo progetto non è stato presentato bene. Se fosse stato presentato in maniera diversa, con il coinvolgimento anche della Uefa, della Fifa e di altre squadre e, a livello mediatico meglio, avrebbe potuto spiegare di più quale sarebbe stato il fine. Presentato così, mediaticamente spostato in una certa maniera, è chiaro che le critiche hanno superato i pareri favorevoli. Senza dubbio, che il calcio abbia dei problemi pesanti economici in questo momento è vero, però è stato presentato come un modo arrogante delle grandi di approfittarsi del calcio, è chiaro che molti sono stati contrari”.

Si è parlato di possibili sanzioni per le squadre che hanno aderito alla Superlega. Cosa teme per il Milan?

“Per il Milan nulla”.

 


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ESCLUSIVA | Lazio-Verona, l’ex Teodorani: “Divario evidente tra le squadre. Biancocelesti favoriti”

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Domenica sarà LazioHellas Verona. Mentre l’Olimpico si prepara ad attendere la sfida, Carlo Teodorani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress per parlare del match che vedrà impegnati in casa i biancocelesti. Queste le parole dell’ex giocatore dell’Hellas Verona, che ha ricoperto il ruolo di difensore nelle stagioni 2001-2005 e 2005-2007.

Come arrivano Lazio e Verona alla sfida di domenica?
Il Verona scenderà in campo con un atteggiamento positivo, ma il divario tra le due squadre è evidente. Sicuramente, tra le due, vedo la Lazio favorita”.

Su cosa dovranno puntare gli uomini di Cioffi per mettere in difficoltà la Lazio?
Il Verona ha una buona fase difensiva, per mettere in difficoltà la Lazio dovrà cercare di puntare sui soliti 3-4 giocatori determinanti, capaci nelle ripartenze”.

Quest’anno l’Hellas ha puntato molto sui giovani. Finora chi ti ha colpito di più della rosa?
È ancora molto presto per dirlo. Il rendimento è stato sempre molto altalenante in queste partite e penso che i giovani abbiano ancora bisogno di tempo. Aver deciso di puntare sui millennials è sicuramente una scelta ponderata, frutto di un progetto a lungo termine”.

Dalla polemica sulla classe arbitrale alle ultime vicende che hanno visto protagonista Ciro Immobile. Un tuo commento.
Purtroppo queste vicende fanno parte del calcio. Immobile è una persona intelligente e in grado di affrontare questi episodi”.

Pronostico Lazio-Hellas Verona?
Penso che sarà una partita con molti gol, visto il calibro degli attaccanti. Azzardo un 3-1”. 

 


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