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GdS | La nuova sfida del Comandante: sognare in grande con la Lazio

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L’allenatore giusto nel posto giusto? Probabilmente sì. Maurizio Sarri è subito entrato nel cuore della Lazio. Una vera e propria liberazione da ansie, timori e incertezze l’annuncio di ieri a metà giornata dell’ufficializzazione del suo arrivo. In un modo cosi suggestivo ma assolutamente in linea con un tecnico di personalità non solo tra i moduli tattici. Sul profilo Twitter della Lazio, l’emoji di una sigaretta per annunciare Maurizio Sarri in biancoceleste. Il nome dell’ex allenatore della Juventus accostato a una sigaretta accesa: un binomio che ha scandito sui social le vari tappe della trattativa. Forse anche un modo per esorcizzare il rischio che l’operazione andasse in fumo. Non solo per sottolineare con complicità la frequentazione delle sigarette ritenuta assidua (per i tabloid inglesi erano 80 al giorno, una ogni 12 minuti) da parte del tecnico di Figline.

DUE STORIE

Sarri alla Lazio: due storie che ripartono. Quella del club biancoceleste per voltare pagina dopo l’amarissimo divorzio da Inzaghi. «La Lazio ha scelto un tecnico il cui standing è in linea con l’esigenza di consolidare ed accrescere, in Italia ed in Europa, la posizione di protagonista che la Società, i suoi tifosi e la squadra meritano di avere», le parole del presidente Claudio Lotito in un comunicato del club. E riparte pure la vita di Sarri in panchina. Un anno senza allenare anche se sotto contratto con la Juventus. Si è dovuto fermare dopo aver conquistato, in due stagioni di fila, l’Europa League con il Chelsea e lo scudetto con la Juventus. Ha fretta di rimettere in moto il suo calcio impregnato di tattica e soprattutto di culto per il bel gioco. In un video postato («Aprite le porte alla bellezza», il titolo) sui canali social del club, il primo assist al «Sarrismo», che per la Treccani è «Concezione del calcio fondata sulla velocità e sulla propensione offensiva». Una filosofia calcistica che fotografa l’anima del tecnico con la parola che lo ha portato nell’enciclopedia. Da appassionato di jazz, ieri Sarri ha risentito la musica più amata mentre si rivedeva in panchina. Roma è la nuova tappa della sua carriera in una sfida infinita anche con se stesso. Mai fermarsi. Come quando nel 1998 decise di lasciare l’impiego in banca per puntare tutto sulla panchina. Da ex bancario si imposto a livello internazionale col Chelsea nella capitale della Finanza. È nato a Napoli dove il padre lavorava all’Italsider e lì è tornato per far decollare la carriera da tecnico. Sì è visto battuto dalla Juventus nella rincorsa allo scudetto col Napoli, ma poi in bianconero ha trionfato in A.

PERSONALITÀ

Per la Lazio è anche una figura di rilievo a livello mediatico. «Sono certa che darà un importante contributo al club e e che verrà accolto con gioia dai tifosi biancocelesti», il benvenuto della sindaca Virginia Raggi. E Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha sottolineato sul suo arrivo : «È una cosa bella. Un aLlenatore importante, con una carriera prestigiosissima soprattutto negli ultimi anni». Tra i like dei giocatori biancocelesti, partendo da Milinkovic e Immobile, alla notizia della Lazio su Sarri, c’è anche quello dell’ex Felipe Anderson tra tanta nostalgia. Due anni di contratto (più opzione per la terza stagione) con 3 milioni di euro (e un altro di bonus) di ingaggio all’anno. Un progetto nel tempo da parte del 62enne tecnico toscano d’adozione. La Lazio è il suo nuovo ponte per sognare. Il Comandante vuol riprendersi il posto nel calcio che conta. Da papà Amerigo Sarri ha ereditato anche la grande passione per il ciclismo. Adora le tappe di montagna. Il traguardo dopo le salite. Pedalare sempre verso un obiettivo. I tifosi laziali già lo adorano. Il Comandante è già nel cuore. Il posto migliore per cominciare un nuovo sogno.

La Gazzetta dello Sport  


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Il Messaggero| Immobile ci prova ancora

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foto Fraioli

Immobile sta bene, ha voglia di giocare, ma il mondo Lazio è in ansia. Si aspettano solo gli esami che possono evidenziare la presenza o meno di una lesione. Lui avrebbe giocato anche contro l’Inghilterra, ma non si possono prendere dei rischi prima di un tour de force come quello che aspetterà le squadre di Serie A e non solo fino alla lunga sosta dei Mondiali.

 

foto Fraioli

Casale rischia, inoltre, 20 giorni di stop a causa dell’infortunio che lo ha costretto a uscire al 57esimo contro la Cremonese. Il difensore, che era stato motivo di lite tra Tare e Sarri a gennaio, è arrivato per 7 milioni più bonus a luglio rimanendo però uno degli acquisti meno utilizzati. Insieme a lui anche Maximiano: l’estremo difensore pagato più di 10 milioni si è bruciato dopo soli 6 minuti alla prima giornata contro il Bologna. Lui si allena a Formello in questi giorni, ce la sta mettendo tutta per riscattarsi ma si vocifera di un suo trasferimento in prestito già da gennaio.

Il Messaggero

  


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