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Sarri: “Sono legato a Maestrelli”. I 433 che hanno fatto la storia della Lazio

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“Si può parlare di mille situazioni rimaste nella mente. Quella più cara è Maestrelli, personaggio straordinario, ho conosciuto i familiari, mi è rimasto caro”. Con questa frase il nuovo allenatore della Lazio Maurizio Sarri ha risposto alla domanda su quale situazione della storia biancoceleste le fosse rimasto più in mente. Un riferimento importante per una delle figure che ha fatto la storia della Lazio: l’allenatore del primo scudetto biancoceleste, un allenatore che giocava un “calcio totale”, all’olandese, e che ha sfruttato appieno un modulo caro a Sarri, il 433. Nella storia della Lazio sono diverse le figure che hanno adottato questo modulo, partendo da Maestrelli stesso ed arrivando ai più recenti Delio Rossi e Pioli: analizziamo alcune di queste storie per prepararci all’imminente ritorno a questo modulo.

Tommaso Maestrelli

Non potevamo che partire da lui, colui che ha portato una grande ondata di innovazione in Italia e, soprattutto, alla Lazio. Un 433 strutturato con un calcio all’olandese, come già detto, che prevedeva anche delle funzioni fuori dal normale, come ad esempio il terzino destro di piede mancino, Sergio Petrelli. Una formazione che negli anni ha mostrato di saper crescere in modo continuo fino alla conquista del primo scudetto della storia biancoceleste.

Zdenek Zeman

Zeman, colui che ha fatto del 433 e del suo modo di far giocare ed allenare i giocatori, non può non essere menzionato quando si parla di questo modulo. Arrivato alla Lazio nella stagione 94-95, non ha portato trofei ma due posizioni importanti in campionato, 2a e 3a, e delle vittorie indelebili nella storia della Lazio (come lo 0-3 in casa della Juve o l’8-2 all’olimpico contro la Fiorentina). Il terzo anno venne esonerato, ma molti si ricordano del suo periodo come uno dei più belli nella storia, con Zeman che aveva ritrovato alla Lazio uni dei suoi pupilli: Giuseppe Signori.

Delio Rossi

Nel periodo di Delio Rossi si tornò al 433 dopo alcuni anni di grandi stravolgimenti e, nel particolare in quel periodo, anche di grandi difficoltà, con il fallimento di Cragnotti ed il cambio di proprietà che ha portato Lotito a dover assumersi delle responsabilità in ambito economico che hanno incessantemente bloccato il mercato dei grandi nomi. Il 433 di Rossi, comunque, trovò una sua maggior funzionalità nella stagione del tanto aspettato ritorno in Champions, con diverse vittorie ottenute in campionato e bel gioco da mostrare, e la stagione 2008-2009, con la vittoria della Coppa Italia contro la Sampdoria, con un tridente offensivo che in quell’anno ebbe molta fortuna, spinta dal nuovo acquisto Mauro Zarate.

Stefano Pioli 

Con Pioli si visse un periodo di totale rinnovamento sia nella rosa che nel modo di giocare, dopo il “fallimento” dell’era Petkovic. Quella dell’ex allenatore del Bologna fu una sorta di rivoluzione che, dopo un primo periodo di adattamento, è esplosa in un gioco raffinato e concreto dal punto di vista di vittorie e risultati. Un gioco che è stato in grado, tra le varie cose, di far trovare una dimensione a Felipe Anderson, giocatore che a scanso di grossi equivoci dovrebbe tornare a vestire la maglia della Lazio per dare il suo contributo nel 433 di mister Sarri.

  

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Presentazione maglie, Strenghetto (presidente Mizuno): “Ringrazio Lotito, felici di stare con la Lazio”

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Nel corso della presentazione delle maglie ufficiali, il presidente di Mizuno Italia Oliver Strenghetto ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio:

Ho ringraziato personalmente il presidente Lotito perché so che è una persona schietta e sincera. Siamo molto felice di essere qui e tornare nel mondo del calcio che conta attraverso la Lazio. Siamo emozionati. E’ una società nata oltre cento anni fa con una grande tradizione ed attaccamento alla maglia che possiede dei colori molto autentici. Abbiamo dovuto lavorare per rispettare la tradizione ed inserire degli elementi di innovazione nella seconda e la terza maglia. Abbiamo dovuto rispettare gli elementi contrattuali, ma i nuovi prodotti nel mercato degli articoli sportivi sono stati accolti molto positivamente da parte dei nostri clienti. Abbiamo già avuto dei riscontri positivi dalla vendite”.

 

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