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Scudetto 1915, ecco la Super Perizia in FIGC

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In riferimento al Campionato 1914/15 ed al relativo procedimento di riesame, il sottoscritto Avv. Gian Luca Mignogna in data di ieri ha proceduto al deposito agli atti federali della “Super Perizia” ut infra riportata, redatta congiuntamente con il Collega Pasquale Trane ed approvata e ratificata dal Comitato Consumatori Lazio, sulle cui risultanze documentali può definirsi ultimata la ricostruzione delle vicende che caratterizzarono tale competizione e le relative fasi post-belliche ed è dato chiaramente ed oggettivamente evincersi senza più dubbi interpretativi che:

1) il Nuovo Regolamento Ufficiale 1914/15 istituì formalmente i titoli di Campione d’Italia Settentrionale e Campione d’Italia Centro-Meridionale;
2) il titolo di Campione d’Italia 1914/15 è stato attribuito “soltanto” ufficiosamente al Genoa, in quanto la relativa delibera d’assegnazione non risulta esser mai stata adottata;
3) il Genoa fu Campione dell’Italia Settentrionale 1914/15, la Lazio fu Campione dell’Italia Centro-Meridionale 1914/15 e l’Internazionale Napoli fu Campione della Regione Campania 1914/15;
6) l’assegnazione ex aequo del titolo di Campione d’Italia 1914/15 a Lazio e Genoa è l’unica soluzione onde rimediare al vulnus giuridico/sportivo dissimulatosi ed uniformarsi alla “Regola 70” codificata dalla “Carta Olimpica” per le ipotesi di classifficazione a pari merito.

Avv. Mignogna

 

Come è noto il Campionato di Prima Categoria 1914/15 fu fortemente condizionato da eventi extracalcistici e tramandato ai posteri con numerose forzature, inesattezze ed omissionispecialmente avuto riguardo alla relativa (presunta) assegnazione d’ufficio ed alla fase centro-meridionale/insulare dello stesso. Il 22 Maggio 1915, infatti, l’allora Federazione Italiana Giuoco Calcio si riunì d’urgenza a seguito della “Mobilitazione Generale” indetta dal Governo Italiano: in tale circostanza, stante l’imminente entrata in guerra della nazione, il Comitato Direttivo della Federcalcio deliberò di “sospendere ogni match di campionato, dandone avviso ai clubs interessati”, il relativo comunicato fu per l’effetto reso noto il 23 Maggio 1915 e pedissequamente pubblicato sui maggiori quotidiani dell’epoca, quali, tra gli altri, “Il Messaggero” del 24 Maggio 1915 e “La Tribuna” del 25 Maggio 1915.

L’insorgenza della Prima Guerra Mondiale non permise la definizione sul campo del Campionato di Prima Categoria 1914/15, cosi come è assai verosimile che il secondo dopoguerra impose a tutta l’Italia, compresa quella calcistica, di volgere lo sguardo solo verso il futuro per risorgere dalle ceneri del duplice conflitto mondiale, distogliendolo da ogni altra questione legata ad un passato complesso, sofferto e nebuloso. Su tali presupposti per decenni è stata tramandata una versione assolutamente parziale, forzata ed artefatta del Campionato 1914/15, che la maggior parte della storiografia nazionale ha poi fatto propria del tutto acriticamente e senza alcun approfondimento sui resoconti dell’epoca. Questa narrazione “infedele” inizialmente è stata favorita dalla scarsa diffusione di adeguati mezzi di comunicazione di massa e successivamente si è affermata grazie al mancato censimento e/o recupero integrale di tutte le fonti, ufficiali e non, disponibili presso gli archivi pubblici, universitari e sportivi. Il procedimento di riesame del Campionato 1914/15 pendente in Figc dal Dicembre 2015, epperò, ha consentito di acquisire moltissimi documenti inediti che sono stati letteralmente riesumati dagli abissi della storia: tale documentazione è stata selezionata, esaminata e ponderata con assoluto rigorismo giuridico, storico e scientifico, fino a poter comprovare l’effettivo stato di fatto al momento della sospensione bellica e la successiva definizione per tabulas della competizione.

Come riportò “Il Messaggero” del 31 Luglio 1914, prima che iniziasse la stagione agonistica 1914/15, le società calcistiche romane si riunirono per sollevare vibranti contestazioni all’Assemblea della Federcalcio del 2 Agosto 1914, a cui si rivolsero onde protestare per “l’abbandono in cui furono lasciate le società centrali e meridionali”, ottenere che “le date dei giorni siano stabilite in modo che il campionato settentrionale e quello centrale-meridionale abbiano termine contemporaneamente” e chiedere l’approvazione di modifiche regolamentari affinché “alle semifinali e alle finali debbono essere ammesse le due prime squadre classificate”.

Ciò nonostante il Campionato di Prima Categoria 1914/15 fu disciplinato dal “Nuovo Regolamento Ufficiale” pubblicato sul Bollettino Federale del 15 Ottobre 1914, senza affatto assecondare le richieste preliminari delle società capitoline, laddove il combinato disposto dagli articoli 3, 8, 14 e 15 espressamente stabilì che “Per lo svolgimento dei Campionati l’Italia è divisa in quattro Sezioni” (aree geografiche interregionali), che la squadra Campione Centro-Meridionale sarebbe stata sancita dalla “Finale” tra la primatista dell’Italia Centrale e la primatista dell’Italia Meridionale/Insulare e che la squadra “Campione d’Italia” sarebbe stata proclamata dalla “Finalissima Nazionale” tra la squadra Campione Centro-Meridionale e la squadra Campione Settentrionale, a sua volta individuata previe elimimatorie regionali ed interregionali e successivo girone finale tra le quattro squadre primatiste delle rispettive fasi precedenti.

L’inizio del Girone Finale dell’Italia Centrale fu ufficializzato dal Comunicato della Figc pubblicato sul “Bollettino Federale” del 30 Marzo 1915, con cui fu stabilita la decorrenza dell’11 Aprile 1915 per la disputa delle sfide all’italiana tra le quattro squadre qualificatesi dalle eliminatorie laziali e toscane e risultarono ammesse a tale fase finale del Campionato di Prima Categoria il Roman, la Lazio, il Pisa ed il Lucca.

fonte Laziostory.it

  

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Il neo acquisto Gila è sbarcato a Roma: “Sono felice di essere qui, forza Lazio” – VIDEO

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Pochi minuti fa il neo acquisto biancoceleste Mario Gila è atterrato a Fiumicino, pronto per le visite mediche di rito previste domani mattina in Paideia. Successivamente volerà ad Auronzo per raggiungere il resto del gruppo biancoceleste. Come riporta Radiosei, ecco le prime parole del difensore spagnolo: “Sono felice di essere qui, forza Lazio!“.

 

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