Connect with us

Per Lei Combattiamo

Premiazione Torre Annunziata, Immobile: “Sarri? Insigne mi ha parlato molto di lui. Sono arrivato in ritiro preparato”

Published

on

 


L’attaccante della Lazio Ciro Immobile è stato premiato questa sera a Torre Annunziata, città in cui è nato e cresciuto. Nel comune di Napoli, è stato infatti organizzato un evento speciale volto a premiare due talenti campani: si tratta di Irma Testa, pugile italiana fresca di medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo, ed appunto il bomber biancoceleste. The King è stato celebrato per la vittoria dell’Europeo, raggiunta con la Nazionale di Roberto Mancini. L’attaccante si è poi espresso a seguito di un video celebrativo, che proiettava il cammino trionfale degli azzurri.

Queste le sue parole:

“Devo dire che anche con il video di Irma avevo un magone dentro. Bellissimo, emozionante. Poi aver vinto un Europeo dopo 53 anni è stata una cosa fantastica. La cosa è talmente grande che i primi giorni nemmeno ho messo a fuoco. Vincere un trofeo così prestigioso, aver giocato qualche partita in Italia e aver disputato la finale in casa loro, ci ha dato una soddisfazione immensa. La cosa che più ci ha riempito di gioia è che dopo sofferto tanto in questo periodo abbiamo riportato un sorriso nei volti delle persone. Ci credevamo fin dall’inizio e abbiamo lottato tutti nella stessa direzione. Vincendo partita dopo partita ci ha dato più fiducia per andare avanti. Vi racconto un aneddoto della finale: eravamo in ritiro vicino Londra e intorno alle 2:30 del mattino ci hanno sparato i fuochi d’artificio e ci hanno fatto svegliare. In quel momento non ti rendi conto di quello che sta succedendo. Mi sono riaddormentato subito e alle 4:00 è successa la stessa cosa. Ho avuto il dubbio fino al mattino se fosse un incubo e una cosa mia o una cosa di tutti”.

Sarri? Innanzitutto abbiamo rubato il vostro allenatore. Ho avuto la fortuna di stare in vacanza con Lorenzo e mi sono fatto dire un po’ cose di Sarri, quindi sono arrivato in ritiro preparato. Poi Lorenzo (Insigne) mi racconta solo belle cose di Napoli, lui a parte la parentesi di Foggia e Pescara, ha dedicato tutto al Napoli. Il suo rinnovo? Non gliel’ho voluto chiedere. Lorenzo (Insigne) e Marco (Verratti) ho la fortuna di conoscerli da tanto tempo. Siamo cresciuti insieme. Il mister Mancini è stato fondamentale, non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche nella creazione di un grande gruppo, una grande squadra. Solo un grande gruppo vince una grande competizione”.

“Io sono made in Torre Annunziata al 100%. Sono nato nella chiesa dell’Annunziata e sono cresciuto lì fin quando non sono andato via per rincorrere i miei sogni. Ritorno volentieri qui al di là della mia famiglia che mi viene a trovare ovunque vado e mi segue sempre. Non finirò mai di ringraziarli per l’uomo che sono, non per il calciatore”.

A seguito della proiezione di un video saluto da parte di Ciro Esposito, Immobile si è così espresso: “Salvatore è un personaggio pazzesco. Siamo andati a cena insieme a Roma la prima volta che ci siamo conosciuti e io gli chiedevo qualcosa sul finale di Gomorra. E lui mi rispondeva solo se vieni a giocare al Napoli e io ribattevo di dirmi qualcosa di Gomorra. Poi durante la cena stavamo parlando di altro e mi diceva sempre di venire al Napoli e io dicevo no Salvatò, sto alla Lazio, non posso “.

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Per Lei Combattiamo

Lazio-Fiorentina, Provedel: “Importante la solidità dimostrata, dispiace non aver parato il gol”

Published

on

 


Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, il portiere della Lazio Ivan Porvedel ha commentato il pareggio maturato all’Olimpico contro la Fiorentina per 1-1.

Queste le sue parole:

La Fiorentina è una squadra forte, ha fatto una bella partita, è una squadra che ha molti punti in meno per quello che esprime, peccato non aver concretizzato qualche occasione per portare la vittoria a casa. L’hanno giocata a viso aperto, per me è importante la solidità dimostrata, cerco di fare sempre il mio meglio delle volte ci sono riuscito delle volte no, il percorso è di crescita. La Fiorentina pressava a uomo e  giocavano alti, per noi che giochiamo palla a terra il lavoro si è fatto più difficile per cercare di evitare i rischi, potevamo gestire qualche pallone, loro sono stati bravi. Dobbiamo fare  ancora meglio, per me la prestazione è positiva e la Fiorentina è stato un avversario molto difficile. Cambi? Io penso che gli ingressi siano stati positivi ma non dipende da chi entra, ma dallo spirito del collettivo. Mi dispiace non aver parato il gol”.

Queste le parole dell’estremo difensore in zona mista:

È stata una partita molto dura, loro sono una squadra forte, con molti punti in medo di quelli che meriterebbe secondo me. Sono venuti a fare una gara importante, peccato non essere riusciti ad allungare nuovamente le distanze, ma siamo stati solidi e questo è l’importante. Se le squadre ci lasciano gli spazi è più facile uscire, loro ci hanno pressato molto forte e gli spazi che hanno chiuso nella nostra area ce li hanno concessi più avanti. Per me la prestazione è da tenere, un punto da portare a casa anche se si poteva fare meglio. Lanci lunghi? Noi cerchiamo l’uscita da dietro, delle volte non si riesce e quindi se abbiamo gli spazi chiusi cerco la profondità“.

“Le proteste di Immobile per il recupero? Io non ho parlato con l’arbitro, per me sono cose che contano il giusto. Avrei preferito qualche minuto in più, però se hanno deciso così va bene. Guardando le occasioni in generale si poteva portare a casa la vittoria, non ci siamo riusciti. Poi per gli episodi finali è un punto guadagnato“.

Per me questa è un’esperienza molto positiva: ho avuto la fiducia della società che ha deciso di prendermi, io cerco solo di ripagarla nel quotidiano e in partita. In alcuni casi il mio contributo è stato sufficiente, in altri non sono riuscito ad essere perfetto. Penso faccia parte del percorso di crescita“.

Vedo il bicchiere mezzo pieno. Quello che forse ci era mancato nel tempo era la solidità. In alcuni casi, se non puoi vincere la partita non la devi perdere. Dopo prestazioni di un certo tipo non deve calare l’attenzione. Oggi non è successo. Bisogna dare anche merito agli avversari. Siamo in crescita“.

  


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW