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CorSera | Lazio, Sarri prepara una sorpresa: Raul Moro titolare contro l’Empoli

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Sta cercando di nascondere in un angolo della mente le tensioni, le preoccupazioni, le delusioni provocate dal mercato: Maurizio Sarri vuole pensare solo al campo, che è poi quello che lo appassiona davvero nel suo mestiere di allenatore, concentrandosi sulla Lazio da schierare sabato sera a Empoli nella prima gara di campionato. E in queste ultime ore ha definito tutte le scelte, anche se continua a mischiare le carte negli allenamenti per capire, intuire, migliorare. Questione di dettagli, ma sono questi a fare la differenza. Non a caso lui è il tecnico dei mille schemi, anche sui calci piazzati; già nell’amichevole contro il Sassuolo si è visto quali risultati può dare un calcio d’angolo studiato e provato nel dettaglio. La prima Lazio di Sarri è pronta, con un piccolo e un grande dubbio: il primo riguarda una scelta tecnica, il secondo una decisione anche – chiamiamola così – mentale e psicologica. L’incertezza tra Lazzari e Marusic dovrebbe risolversi a favore dell’italiano, che si è allenato con continuità mentre il montenegrino è rimasto fermo due giorni per un affaticamento muscolare saltando anche l’amichevole di sabato. Per di più Lazzari contro il Sassuolo è stato tra i migliori e l’asse con Felipe Anderson ha funzionato; Sarri tiene aperto il ballottaggio perché i centimetri di Marusic potrebbero tornargli utili. L’altro posto in bilico è quello di esterno sinistro d’attacco e qui la scelta è più complicata. Se si mettono assieme qualità, esperienza e affidabilità è evidente che Correa sarà titolare. Solo che la situazione di mercato del Tucu continua a essere complicatissima: può volare via da un momento all’altro. Sarri non ha visto bene l’argentino in qualche allenamento e sabato lo ha schierato solo negli ultimi 12’. Perciò oggi la sensazione è che a Empoli sia Raul Moro a partire dall’inizio. Lo spagnolo è un talento che la Lazio ha portato via al Barcellona già due anni fa e in Primavera ha spesso fatto la differenza. Inzaghi, però, non lo ha mai utilizzato se non per una manciata di minuti (due presenze in campionato, una per anno). Lotito e Tare rimproveravano al vecchio tecnico di non averci mai creduto davvero, ritenendo che abbia le doti per essere protagonista anche fra i grandi; Sarri potrebbe offrirgli subito la possibilità di mettersi in evidenza, anche se la scelta sarebbe in gran parte dovuta alla situazione di Correa e al mancato arrivo del sospirato attaccante esterno. La prima Lazio di Sarri prevederà dunque in porta Reina, preferito a Strakosha; Luiz Felipe e Acerbi difensori centrali; Lazzari (più di Marusic) e Hysaj terzini; il trio formato da Milinkovic-Savic, Leiva e Luis Alberto in mezzo; in attacco il tridente con Felipe Anderson, Immobile e Raul Moro. Poi il mercato dirà se il futuro sarà di Correa oppure, più probabilmente, di un’ala nuova di zecca. CorriereDellaSera\Stefano Agresti

 

 
 
 
 


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Daniele Tosatti: “Forse a qualcuno dà fastidio che la Lazio possa comprare senza vendere i suoi gioielli”

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Daniele Tosatti, figlio del celebre giornalista Giorgio Tosatti, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio in merito alla prima giornata di campionato che vedrà contrapporsi le formazioni allenate da Sarri e Mihajlovic, aggiunge poi una nota sulla vicenda Luis Alberto, motivo primario di discussioni in queste ultime settimane di calciomercato. Di seguito le sue parole:

“C’è tanta curiosità su Lazio-Bologna, vedremo ballottaggi in difesa ma ci sarà una sana competizione per i 4 posti. L’interrogativo maggiore sarà sulla mediana di centrocampo. Vedremo chi la spunterà tra Cataldi e MarcosAntonio e tra Luis Alberto e Basic. Credo si vedrà il tridente classico con Pedro, Zaccagni e Immobile. In porta prevedo Maximiano. Il discorso della cessione di Luis Alberto viene da una sua richiesta, non da una questione tecnica, perchè è stato impegnato tanto da Sarri. Si tratta di un giocatore unico, è un fantasista, un regista tipico degli anni 90’ in un calcio tremendamente moderno e schematico. Vive lo stesso paradosso di Immobile che è il secondo bomber più prolifico d’Europa ma non ha mercato. La Lazio non ha l’obbligo di privarsene per motivi economici, ma meglio puntare su un altro giocatore tenendone un altro scontento in casa. Solo nello spogliatoio queste questioni si fanno. Ieri il Siviglia ha tesserato Isco, quindi credo sia difficile che i due giocatori convivano tatticamente. Gira sempre più la voce che Ilic arrivi a prescindere da Luis Alberto, che comunque dà un grandissimo apporto alla squadra. Io me lo terrei stretto, forse a qualcuno dà fastidio che la Lazio possa comprare senza vendere i suoi gioielli. Mi sembra riduttivo dire che non possa convivere con Marcos Antonio. Bologna? I 90 minuti di ieri in Coppa Italia potrebbero andare un po’ a sfavore degli uomini di Mihajlovic. Non li ho visti brillanti, si sono privati di buonissimi giocatori”. 
 
 
 


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