Connect with us

Per Lei Combattiamo

Il Messaggero | Lazio, Pedro attraversa il Tevere: “Ora segna un gol alla Roma!”

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


E storia sia. Sfatato un tabù. Dalla Roma alla Lazio in un battito di ciglia dopo trentasei anni di piccole ripicche e barriere. Pedro scappa da Mou, corre a Formello ed è già festa. Sarri e i nuovi compagni lo accolgono e lo abbracciano, i tifosi pure. Il suo recentissimo e veloce passato da romanista “quasi” già dimenticato. Qualche resistenza tra i supporter laziali ancora c’è, ma è timida e, per certi versi, normale, considerata la rivalità e i perenni sfottò tra le due tifoserie. C’è da dire che pure dalla parte romanista più di qualcuno non impazzisce all’idea di vedere lo spagnolo con la maglia dei rivali. Il timore che possa rivelarsi un pesante boomerang. Si vedrà. Lui, il giocatore, che tutto ha vinto nella sua carriera, arriva da solo in macchina al quartier generale laziale come uno qualunque, sorride a tutti, quasi non ci crede di aver fatto il salto e di aver già creato entusiasmo. Sono più di una cinquantina i tifosi biancocelesti che l’aspettano davanti all’ingresso di Formello: «Devi fare un gol al derby!», gli urlano. Lui sorride, annuisce e si concede a tutti. Una quarantina di selfie e altrettante firme. Dice diversi «Forza Lazio» e alcuni «daje», poi entra e comincia ufficialmente la sua nuova avventura con la Lazio.

VISITE IN SEGRETO
Un affare partorito da Sarri e concluso velocemente da Tare. Tutto in un lampo, meno di ventiquattrore: trattativa, visite, firma, allenamento ed è già a disposizione per Empoli. Un record se si pensa ad alcune telenovele laziali in tema di mercato. Non per Pedro. Ieri mattina, poco prima delle dieci, si è presentato in clinica Paideia con un suo fidato collaboratore. Solo pochissimi lo sapevano, tanto che non ci sono foto o riprese di alcun genere. Doveva restare tutto segreto, così è stato. Avendo già ottenuto l’idoneità dalla Roma prima del raduno, i controlli sono stati rapidissimi. Poco prima di mezzogiorno aveva già terminato, un pranzo veloce e poi le firme davanti al direttore sportivo Tare e al presidente Lotito, con il manager Giuffrida al suo fianco per un contratto di due anni a circa 2,5 milioni a stagione più bonus. Alla Roma alla fine non andrà nulla, probabilmente anche in virtù della rinuncia di qualche mensilità che ha lasciato a Trigoria.

DEBUTTO ALLA PRIMA
Poco prima delle cinque l’abbraccio con Sarri e il suo ingresso nello spogliatoio con Reina e Luis Alberto, i due connazionali. Un campione col suo palmares non si vedeva dai tempi di Miro Klose. Pedro è entrato in punta di piedi, ma accolto come un re. E non potrebbe essere altrimenti, non solo per quello che ha vinto, Basti pensare che ha un seguito sui social (che ha già provveduto a modificare all’istante coi colori biancocelesti) pazzesco con oltre 6,5 milioni di seguaci. Immobile col suo 1,5 milioni di follower o Milinkovic con i suoi 510 mila arrossiscono. Ma è il campo che conta. Per Sarri e anche per Pedro che con lo spagnolo, Reina e Hysaj vede finalmente la Lazio un po’ più sua rispetto a prima. Il tecnico toscano ha tenuto nascoste le prove per domani, ma occhio a Luis Alberto e soprattutto a Felipe Anderson che ieri non si è allenato per un piccolo problema fisico. Se non dovesse farcela, Pedrito c’è. «Sono pronto a giocare subito, anche dall’inizio».

IlMessaggero.it

 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Daniele Tosatti: “Forse a qualcuno dà fastidio che la Lazio possa comprare senza vendere i suoi gioielli”

edo9923@hotmail.it'

Published

on



@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 
 
 


Daniele Tosatti, figlio del celebre giornalista Giorgio Tosatti, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio in merito alla prima giornata di campionato che vedrà contrapporsi le formazioni allenate da Sarri e Mihajlovic, aggiunge poi una nota sulla vicenda Luis Alberto, motivo primario di discussioni in queste ultime settimane di calciomercato. Di seguito le sue parole:

“C’è tanta curiosità su Lazio-Bologna, vedremo ballottaggi in difesa ma ci sarà una sana competizione per i 4 posti. L’interrogativo maggiore sarà sulla mediana di centrocampo. Vedremo chi la spunterà tra Cataldi e MarcosAntonio e tra Luis Alberto e Basic. Credo si vedrà il tridente classico con Pedro, Zaccagni e Immobile. In porta prevedo Maximiano. Il discorso della cessione di Luis Alberto viene da una sua richiesta, non da una questione tecnica, perchè è stato impegnato tanto da Sarri. Si tratta di un giocatore unico, è un fantasista, un regista tipico degli anni 90’ in un calcio tremendamente moderno e schematico. Vive lo stesso paradosso di Immobile che è il secondo bomber più prolifico d’Europa ma non ha mercato. La Lazio non ha l’obbligo di privarsene per motivi economici, ma meglio puntare su un altro giocatore tenendone un altro scontento in casa. Solo nello spogliatoio queste questioni si fanno. Ieri il Siviglia ha tesserato Isco, quindi credo sia difficile che i due giocatori convivano tatticamente. Gira sempre più la voce che Ilic arrivi a prescindere da Luis Alberto, che comunque dà un grandissimo apporto alla squadra. Io me lo terrei stretto, forse a qualcuno dà fastidio che la Lazio possa comprare senza vendere i suoi gioielli. Mi sembra riduttivo dire che non possa convivere con Marcos Antonio. Bologna? I 90 minuti di ieri in Coppa Italia potrebbero andare un po’ a sfavore degli uomini di Mihajlovic. Non li ho visti brillanti, si sono privati di buonissimi giocatori”. 
 
 
 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS




RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW