Connect with us

Esclusiva

ESCLUSIVA | Belleri: “La Lazio con Sarri può fare davvero bene. Questa sera vedo favoriti i biancocelesti, ma occhio all’Empoli”

Published

on

 


L’attesa è finita. Quest’oggi riparte il campionato di Serie A. Un campionato all’insegna della ripartenza, con le squadre che continuano a lavorare sul fronte calciomercato per rinforzare il proprio organico. Per oggi sono in programma quattro delle dieci gare della 1° giornata e, tra queste, ci sarà anche la Lazio di Maurizio Sarri: i biancocelesti, alle 20:45, inizieranno in trasferta il proprio campionato, affrontando il neopromosso Empoli, casa che per anni è stata proprio del Comandante. In vista del match del Castellani, la redazione di LazioPress.it ha intervista, in esclusiva, l’ex difensore Manuel Belleri: sfida speciale per lui, visto che, durante la sua carriera, ha indossato entrambe le maglie, sia quella biancoceleste che quella dell’Empoli.

Manca sempre meno all’inizio ufficiale della stagione: cosa ti aspetti dalla “nuova” Lazio firmata Maurizio Sarri? Credi che bisognerà aspettare molto per vedere il suo gioco con la squadra biancoceleste?

“Da Maurizio Sarri mi aspetto che faccia vedere del buon calcio. È stato fatto vedere anche prima con Inzaghi ma, abbinato al buon calcio, bisogna vedere anche risultati positivi che credo all’inizio siano fondamentali per poter poi portare i giocatori ad avere entusiasmo e credere nel lavoro del nuovo allenatore”.

Dopo cinque stagioni e molti anni nell’ambiente biancoceleste, Simone Inzaghi e la Lazio si sono separati: è stata la scelta giusta per entrambe le parti?

“È difficile da dire, perché Inzaghi ha fatto cinque anni molto positivi. È stata una scelta forte visto anche che sembrava imminente il rinnovo di contratto. Ora c’è da ripartire, l’allenatore che ha preso la Lazio è molto importante, di personalità, e credo che possa fare bene. Io, essendo stato compagno di squadra di Simone, avrei voluto vederlo ancora sulla panchina biancoceleste, perché è fortemente attaccato a questi colori. La vita però è fatta di momenti, di scelte e, in questo momento, è stato scelto di cambiare e bisogna prenderne atto. A volte i cambiamenti portano anche a qualcosa di migliore, di importante”.

L’Empoli, dopo l’ottimo campionato in Serie B l’anno scorso, è tornato nel massimo campionato italiano a distanza di due anni dall’ultima volta. Sul fronte mercato si è mosso abbastanza: che campionato sarà quello del club toscano?

“Come spesso capita per squadre neopromosse, sarà un campionato difficile, da affrontare con grande positività e nel migliore dei modi. Quello che hanno ottenuto è arrivato con grande sacrificio da parte dei giocatori e della società. Credo che l’Empoli sia in grado di gestire queste situazioni, lo dice la loro storia. Ci sono tutte le componenti per fare bene, conosco l’ambiente di Empoli. Quest’anno in Serie A penso possa essere un anno importante ma, affrontato con l’entusiasmo giusto, possono realmente ottenere una salvezza che probabilmente equivale ad uno Scudetto”.

Questa sera, al Castellani, si affronteranno Empoli e Lazio nella prima giornata di campionato: che partita ci dobbiamo aspettare?

“Senza ombra di dubbio credo che sia una partita a favore della Lazio perché, i valori ed i singoli in campo, portano la bilancia a favore dei biancocelesti. A patto che ci sia una concentrazione, un’umiltà per fare una partita concreta e portare a casa il risultato. Nel momento in cui dovessero mancare queste situazioni, allora diventerebbe una partita complicata, perché poi l’Empoli sa difendersi bene e approfittare delle situazioni”.

In questi giorni è stata la trattativa che ha tenuto banco nella Capitale: Pedro, dalla Roma, è passato alla Lazio. Che ne pensi di questo trasferimento? Può fare bene in biancoceleste?

“Secondo me è un buon giocatore, l’ho visto giocare molte volte, sa fare delle giocate importanti ed ha personalità. La sua carriera parla da sola. Questo tipo di cambiamento viene preso a volte con le pinze da parte di tutti: ha giocato nella Roma, quindi quando arriva deve far bene fin da subito per superare poi quelle piccole critiche che possono arrivare. Ci vuole sicuramente grande concentrazione da parte sua per poter cominciare bene la stagione. Il mio augurio è quello che, nel momento in cui viene chiamato in causa, possa fare buone partite e determinare magari dei risultati”.

Il calciomercato è ancora aperto, la Lazio ha messo a segno qualche colpo ma continua a cercare di rinforzare la squadra. Vedendo la rosa attuale, in quale ruolo pensi che la società debba intervenire con più urgenza?

“Penso che la società abbia le idee molto chiare sul da farsi per rinforzare la squadra. Per quello che vedo la Lazio è abbastanza competitiva, ha fatto due innesti importanti con Hysaj e Pedro. Il mercato è ancora aperto, ci sono un po’ di giorni a disposizione. Probabilmente un altro colpo a centrocampo, per cercare, a livello numerico, di avere un organico importante considerando che arriveranno dei momenti della stagione in cui i giocatori saranno stanchi con delle competizioni da affrontare. Sono sicuro che la società sta aspettando il momento giusto per muoversi e fare colpi inaspettati, portando a mister Sarri ancora qualche giocatore”.

Stefan Radu ha rinnovato il suo contratto con la Lazio per un altro anno. Nel tuo ultimo anno in biancoceleste siete stati compagni di squadra: ti aspettavi questa carriera da parte sua? Quanto può dare ancora alla Lazio?

“Con Radu abbiamo giocato insieme negli ultimi anni che ho fatto alla Lazio, perché poi sono andato in prestito. Si vedeva da subito che comunque era un giocatore importante, a livello mentale molto concentrato, fisicamente prestante. Certo, da lì a pensare che potesse fare tutte queste stagioni con la Lazio diventava difficile. Quello che mi ha colpito è stato quando, due o tre anni fa, ha avuto un momento molto particolare a causa di un infortunio, quindi poi delle problematiche credo personali e con la società: mi è piaciuto tantissimo il comportamento che hanno avuto entrambe le parti, sia lui che il club, riuscendo a ricomporre un qualcosa di importante per il bene della Lazio, per il bene del giocatore e per il bene di tutti. Complimenti, perché si stanno vedendo i risultati, con Radu che sta inanellando una serie di stagioni positive”.

Quest’anno la Serie A è il campionato dei grandi allenatori, con diversi nomi importanti che hanno fatto il loro ritorno. Da quale squadra ti aspetti qualcosa in più? Ai nastri di partenza, quale vedi favorita per lo Scudetto?

“Vedo la Juventus con Allegri una squadra molto competitiva per vari motivi. La Lazio con Sarri ha delle idee nuove, c’è la possibilità di fare davvero bene: se si raccolgono una serie di risultati e situazioni positive, credo che i biancocelesti possono essere trascinati molto in alto in classifica. Un’altra squadra che mi piace tantissimo è il Napoli, perché con Spalletti, se viene messo nelle condizioni giuste per lavorare, può fare realmente un ottimo campionato. Con Mourinho c’è un’incognita dettata da quello che possono essere gli eventi, negli ultimi anni non ha fatto benissimo. Bisogna vedere come parte la Roma, sono curioso di vedere come reagiscono le varie parti nei momenti in cui ci sono delle difficoltà. E poi vediamo l’Inter con Inzaghi, una società che al momento sembra avere delle difficoltà dopo la cessione di Lukaku, ma sono convinto che possa superarle con l’organico che ha a disposizione Simone”.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Esclusiva

ESCLUSIVA | Pellegrini in biancoceleste, il papà: “Ha voluto fortemente la Lazio, la tifiamo da sempre. Orgoglioso della sua scelta”

Published

on

 


Una scelta di cuore, zero pensieri al denaro: Luca Pellegrini ha voluto la Lazio, mettendo davanti allo stipendio l’ambizione di un bambino che sognava di giocare all’Olimpico. Il difensore classe ’99 è un nuovo giocatore biancoceleste; il club laziale lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus. Il terzino sinistro ha iniziato la stagione con la maglia dell’Eintracht Francoforte ed è approdato nella Capitale, volenteroso di essere confermato a fine campionato.

Per commentare il passaggio di Luca in biancoceleste è intervenuto in esclusiva ai microfoni di LazioPress.it il papà Mauro, che non nasconde l’emozione: “Il mio commento non può che essere di un entusiasmo infinito…. noi siamo una famiglia di laziali da sempre. Luca ha fatto un gesto d’amore incredibile nei confronti della Lazio. Ha rinunciato a molto da un punto di vista economico, io da genitore non posso che essere felice della scelta di mio figlio, dei valori e dei principi che ha messo prima dei suoi interessi economici. E non lo dico tanto per dire. La qualità della vita vale più di qualsiasi cifra. E per lui andare nella sua squadra del cuore è il massimo. Ora per lui sarà felicità pura giocare al calcio. Aggiungere altro è superfluo. Ha voluto fortissimamente la Lazio“.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

   

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:    

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW