Un’ingenuità colossale. Inaspettata per un giocatore così esperto, campione d'Europa con l'Italia e capace di collezionare - tra il 2016 e il 2019 - 149 presenze consecutive. Eppure, nella debacle della Lazio a Bologna, Francesco Acerbi ha perso la testa. E sul 3-0, a 15' dalla fine e dopo aver subito fallo, ha ricevuto in pochi secondi un cartellino giallo (per proteste) e uno rosso, per aver ripetuto 3 volte un’offesa all’arbitro Massa. L'ex Sassuolo si è subito accorto dell'errore e ha chiesto invano scusa, ma il danno era già stato fatto. E ora c'è anche la beffa di saltare la sfida dopo la sosta con l'Inter dell'ex tecnico Inzaghi, che l'ha voluto fortemente a Roma per sostituire De Vrij.

Ma non solo, perché Acerbi rischia di non esserci anche nella giornata seguente contro l'Hellas Verona. Perché uscendo dal campo, nervoso e in colpa per l'accaduto, ha fatto un gestaccio (dito medio) al pubblico di Bologna. Il materiale è stato valutato dagli organi competenti e il difensore, impegnato a preparare a Coverciano la semifinale di Nations League di domani con la Spagna, attende oggi il responso del giudice sportivo. Che deciderà la sanzione da assegnarli: scontata la multa, mentre spera di cavarsela solo con una giornata. Già piove sul bagnato per la Lazio: che almeno siano gocce leggere e non un'acquazzone.

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