Archiviata la sfida di Europa League contro lo Sturm Graz, conclusasi con il risultato di 0-0, la Lazio si prepara ad affrontare una nuova gara in trasferta. Lunedì 10 ottobre infatti, alle ore 20:45, i biancocelesti incontreranno la Fiorentina al Franchi dove tenteranno di dar seguito ai risultati positivi raggiunti finora. La squadra di Sarri, in campionato viene da un bel successo ottenuto in casa contro lo Spezia per 4-0, mentre quella di Italiano è reduce da una sconfitta rimediata contro l'Atalanta per 1-0. In occasione di questo match di Serie A, la redazione di LazioPress.it ha contattato in via esclusiva il doppio ex della gara Luciano Zauri.

Come commenti l'avvio di stagione della squadra di Sarri?

"La Lazio è partita bene, l'unico piccolo grande passo falso è stato quello in Europa League, ma alla fine è meglio perderne una 5-1 che quattro per 1-0. Per cui un ottimo avvio di campionato con ottime prestazioni, con grande solidità e fase di sviluppo. La squadra fa gol con più uomini e questo è molto importante, penso che Sarri al secondo anno stia facendo vedere cose importanti."

Domenica scorsa Romagnoli ha siglato la sua prima rete da giocatore della Lazio. Cosa ne pensi del suo approdo nella Capitale? 

"Lo vedo come un coronamento di un sogno per lui e per il mondo Lazio. Quando riesci ad avere un calciatore-tifoso è una cosa molto bella e rara. Lo dimostra la gioia dopo il gol segnato contro lo Spezia. Credo che un tifoso biancoceleste come lui abbia sempre sognato quel momento, quello di segnare ed esultare sotto la Curva Nord." 

A proposito della difesa, come giudichi il lavoro del reparto arretrato fino ad ora?

"Sono convinto che la fase difensiva sia migliorata. Sappiamo come Sarri sia molto attento nel lavorare sugli automatismi della difesa e per questo credo abbia migliorato di molto il proprio reparto arretrato."

Riguardo la Fiorentina invece, come commenti la partenza in campionato della squadra di Italiano?

"Credo che la Fiorentina sia la squadra che al momento stia raccogliendo un pò più di critiche, l'ambiante di Firenze è abbastanza particolare. Penso che la squadra stia vivendo una fase di involuzione, anche se ho visto delle prestazioni interessanti fino ad ora. Contro l'Atalanta ad esempio sì hanno perso, ma ho visto comunque una Fiorentina viva. Di certo mancano i gol degli attaccanti, che nel calcio fanno la differenza, ma la squadra di Italiano è composta da un gruppo molto interessante da non sottovalutare."

Cosa ti aspetti dalla partita di lunedì?

"Sono molto preoccupato per la Lazio, giocare a Firenze non è mai facile e come ho detto la squadra viola non va sottovalutata. Tuttavia è chiaro che se guardiamo gli esiti delle ultime giornate, i biancocelesti sono quelli che arrivano meglio alla sfida. Inoltre, entrambe hanno l'impegno europeo, per cui vedremo quali formazioni sceglieranno i due allenatori. È anche vero che si gioca di lineai e dunque c'è il tempo per recuperare, per questo sono convinto che entrambi i tecnici sceglieranno il loro undici migliore per questa gara. Se devo fare un pronostico su chi può averla vinta, dico 51% Lazio e 49% Fiorentina, anche se ripeto i Viola in campo sono molto temibili."

Guardando l'attuale classifica, a cosa possono puntare Fiorentina e Lazio in campionato?

"Vedo due progetti che hanno preso vita fin dall'anno scorso e che stanno facendo bene. Anche se la Fiorentina sta facendo meno bene ora, credo che entrambe le Società abbiano puntato forte sul proprio allenatore. Sono convinto che questa fiducia  verrà ripagata con i risultati, per questo sono due squadre che possono arrivare in alto. Vedo sicuramente meglio la Lazio, che a livello di organico è superiore sia negli undici titolari che nelle alternative. Quest'anno i ricambi in panchina sono a mio avviso interessanti."

Milinkovic-Savic si sta confermando partita dopo partita tra i centrocampisti più forti al mondo. Come giudichi le sue prestazioni?

"Mi viene da ridere quando sento criticare questo giocatore se in qualche gara non rende come potrebbe. Parliamo di un calciatore unico nel suo genere per fisico, tecnica e attaccamento alla maglia. Ogni estate si parla di lui e lo si da sempre come partente, invece puntualmte rimane e non fa mai mancare il suo apporto sia in termini di impegno che di prestazione. Milinkovic è forte, e la Lazio deve tenerselo assolutamente stretto." 

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