Lazio, Lucca e Piccoli tornano di moda: spunta anche Bjerkebo per l'attacco
I biancocelesti valutano diverse soluzioni offensive, ma il mercato dipenderà prima dalle cessioni.

Tra i profili monitorati dalla Lazio per rinforzare il reparto offensivo c'è ancora Lorenzo Lucca. Già durante il mercato di gennaio il Napoli aveva proposto l'attaccante in prestito, ma l'operazione non convinse Maurizio Sarri. Adesso, con il nuovo corso tecnico, la pista potrebbe essere nuovamente presa in considerazione.
Nella lista dei possibili rinforzi resta presente anche il senegalese Bamba Dieng, in scadenza con il Lorient il prossimo 30 giugno e protagonista di una stagione da 14 gol in 23 presenze in Ligue 1. Restano però dubbi sulla sua capacità di adattarsi rapidamente alla Serie A, un interrogativo che riguarda anche il brasiliano Pablo Felipe, già seguito dalla talent room biancoceleste durante la scorsa sessione invernale prima del trasferimento al West Ham.
Mercato Lazio, tanti nomi per l'attacco
Tra i profili valutati c'era anche Lucas Stassin, attaccante classe 2004 del Saint-Étienne, ma la trattativa appare ormai fuori portata. Dalla Toscana, invece, rimbalza l'ipotesi che porta a Roberto Piccoli, operazione che potrebbe svilupparsi attraverso uno scambio con Matteo Cancellieri e un conguaglio economico a favore del club viola.
Nel frattempo emerge anche il nome dell'esterno norvegese Bjerkebo, considerato una possibile alternativa a Mattia Zaccagni sulla fascia offensiva.
Lazio, prima le cessioni poi i nuovi acquisti
La situazione economica, come riportato da Il Messaggero, impone prudenza. Le casse biancocelesti attendono ancora risorse importanti, tra cui circa sette milioni derivanti da crediti legati alla cessione di Vedat Muriqi al Fenerbahce. Per questo motivo le prossime operazioni saranno fortemente influenzate dalle formule contrattuali e dalle modalità di pagamento.
Prima di chiudere nuovi acquisti, infatti, la Lazio dovrà completare alcune uscite. Molto dipenderà dal futuro di Boulaye Dia e Tijjani Noslin, elementi che potrebbero liberare spazio per l'arrivo di un altro centravanti da affiancare a Ratkov, giocatore sul quale la società punta con decisione dopo l'investimento da 13 milioni effettuato nei mesi scorsi.
Dia verrà riscattato per circa 11 milioni di euro al termine del prestito dalla Salernitana. Noslin, invece, ha ritrovato continuità e mercato, attirando l'interesse di Bologna, Monaco e Feyenoord, anche se finora nessuna società ha raggiunto la valutazione richiesta dalla Lazio.
Per Gennaro Gattuso, l'olandese non rappresenta una vera prima punta, ma può essere impiegato soprattutto come esterno offensivo o trequartista in un eventuale 4-2-3-1. Proprio per questo motivo il tecnico ritiene necessario inserire un nuovo riferimento offensivo.
La scorsa stagione la Lazio ha chiuso il campionato con appena 41 reti realizzate in 38 giornate. Dopo la partenza di Castellanos a gennaio e senza rinforzi estivi adeguati, la squadra non è più riuscita a ritrovare continuità sotto porta. L'obiettivo di Gattuso è costruire una formazione più offensiva e aggressiva, sulla scia della Lazio vista nella prima parte dell'era Baroni, ma saranno soprattutto gli interpreti a determinare il livello di competitività della squadra.





