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PRIMAVERA2 | Dopo la vittoria di Perugia la Lazio ospita il Crotone: obiettivo altri tre punti

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Esordio con tre punti per la “nuova” Lazio Primavera di Alessandro Calori. Nel match dell’Antistadio Curi della prima giornata del Campionato Primavera 2 è arrivato infatti subito il primo successo per le giovani aquile biancocelesti. Al gol del perugino Seghetti è arrivata la risposta di Castigliani prima, e di Mancino poi, i quali hanno regalato i primi tre punti alla Lazio. Archiviata la prima giornata, ora i biancocelesti si preparano ad affrontare il Crotone nella seconda di campionato, che andrà in scena alle 11.00 in quel di Formello. Esordio casalingo in cui la Lazio cercherà di bissare il successo di Perugia e proseguire la strada dei tre punti, con l’obiettivo di tornare subito in Primavera 1. Dirigerà la gara Domenico Mirabella della sezione di Napoli.

L’avversario

Esordio con tre punti anche per il Crotone, il quale nella prima giornata ha battuto lo Spezia in casa per 4 a 2. Subito sotto dopo 8 minuti, la squadra allenata da Francesco Lomonaco ha chiuso il primo tempo sul risultato di 3-1, con le reti di De Paola, Rojas e Gozzo, rispettivamente al 25′, 34′ e 40′. Al 73′ è N’Gbesso a riaccendere le speranze per gli ospiti, ma a 6 minuti dal fischio finale Frustaglia sigla il quarto gol rossoblù che chiude la gara. Il sistema di gioco utilizzato da Lomonaco è stato il 4-3-3 con Maesano punta centrale, coadiuvato dai due esterni Rojas (a sinistra) e Gozzo (a destra). Nella scorsa stagione, la squadra allenata allora da Giuseppe Galluzzo, chiuse il campionato all’ottavo posto a 9 punti dalla zona play-off.

Le altre gare della 2ª giornata

Cesena-Salernitana; Pisa-Frosinone; Ascoli-Ternana; Reggina-Cosenza; Spezia-Benevento; riposa Perugia.

La probabile formazione

Tutto pronto al Fersini per la prima gara casalinga dei biancocelesti nel Campionato Primavera 2. Dopo la retrocessione della scorsa stagione, arrivata nel doppio atto dello spareggio play-out contro il Bologna, ora la Lazio di Calori è chiamata a voltare pagina e  tornare immediatamente in Primavera 1. Nell’esordio di Perugia Castigliani e compagni hanno conquistato i primi tre punti della stagione. I padroni di casa sono passati in vantaggio al 16′ con Seghetti, su assist di Sulejmani. Nel giro di pochi minuti però la Lazio ribalta tutto. Castigliani firma il pareggio al 66′, mentre Mirko Mancino – con una conclusione potente da fuori area – realizza il gol vittoria al 69′. In occasione della sfida di sabato scorso Mister Calori si è affidato al 4-2-3-1, con Bertini ad occupare l’insolita posizione sulla trequarti e Crespi punta centrale. Calori si affiderà nuovamente alle sue certezze, con Furlanetto in porta, Floriani Mussolini sulla destra e probabilmente con un solo cambio, al momento un ballottaggio, tra De Santis, che ha giocato la scorsa partita, e Marinacci, che potrebbe prendere il suo posto sul versante opposto. Adeagbo e Ruggeri saranno i due centrali. A centrocampo toccherà di nuovo a Coulibaly e Ferro, con Bertini alle spalle di Crespi, che guiderà l’attacco. Ai suoi lati agiranno Castigliani e Schuan Muhammad.

LAZIO (4-2-3-1): Furlanetto; Floriani, Adeagbo, Ruggeri, Marinacci; Ferro, Coulibaly; Castigliani, Bertini, Muhammad; Crespi.

All. Alessandro Calori.

 

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Il Messaggero | Mertens-Lazio, Sarri lo chiama: ma Lotito deve alzare l’offerta a un biennale da 2 milioni

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Fascia a Immobile, poi viene il resto della squadra. Questo il pensiero di Sarri per la sua Lazio, un po’ come accadeva al Chelsea con Giroud e Pedro. Ora il suo top player è Ciro, che prosegue il percorso di riabilitazione dalla microfrattura al malleolo della gamba destra. Infortunatosi contro la Sampdoria, il bomber è stato costretto a saltare Juventus e Verona. Non ci sarà nemmeno per la sfida tra Italia e Argentina a Wembley, ma di lì a poco tornerà a pieno regime. Le terapie svolte a Formello mentre il resto della squadra era già in vacanza gli permetteranno di ristabilirsi in un mese. Da metà giugno in poi inizierà il countdown per la ricerca di altri record. Quest’anno è diventato il più grande marcatore della storia della Lazio sia in Serie A che in tutte le competizioni, superando un mito come Piola. Il conto recita 182, lo stesso accumulato in carriera nel massimo campionato nostrano del quale è il principale bomber in attività. Corre e segna Immobile, anche quest’anno capocannoniere grazie ai 27 centri segnati in 31 partite: “Sono davvero felice per questo premio. Bello arrivare davanti a calciatori come Lautaro e Vlahovic”. Non è una novità per il numero 17, visto che è la quarta volta che ci riesce. Un traguardo, quest’ultimo, mai raggiunto da nessun attaccante italiano, ma l’ex Scarpa d’Oro vola basso: “Senza il mister, lo staff e ovviamente i miei compagni di squadra non ci sarei riuscito”, senza dimenticare le proprie radici: “Lo dedico a mia moglie, ai miei figli e alla mia famiglia”.

CERCASI VICE

Nordahl a cinque titoli è già nel mirino. Per arrivarci il miglior attaccante della Serie A 21-22 dovrà avere un degno vice, quasi un’impresa per Sarri: “Trovare un giocatore di alto livello che possa accettare la situazione che c’è qui come centravanti è difficilissimo”. Eppure non c’è scampo. Se in questa stagione Immobile ha giocato meno di sempre da quanto è sbarcato nella Capitale (40 presenze) lo si deve all’assenza di una valida alternativa, circostanza che lo ha costretto a spingersi spesso oltre i propri limiti. Con Muriqi di ritorno e bocciato a più riprese, Sarri sogna (e chiama) Mertens. L’offerta del Napoli è di un anno con opzione per un altro a 1,5 milioni di euro più bonus. Per accaparrarsi il Ciro belga la Lazio dovrà mettere sul piatto un biennale ad almeno 2 milioni e assicuragli un ruolo da comprimario. Per questo non va sottovalutata l’opzione Caputo. Sempre classe ’87, avallato dallo stesso Immobile, ma la Sampdoria vuole alzare il prezzo a 3 milioni. Come giovane il Comandante punterebbe volentieri su Pinamonti di rientro all’Inter dall’Empoli. L’unica controindicazione sarebbe la pretesa dei nerazzurri: circa 20 milioni di euro. Un pericoloso dejà vu da evitare per una riserva. Nessun segnale al momento per Esposito, sempre dell’Inter, e Burkardt del Mainz.

L’EVENTO

Stasera alle 20:45 allo stadio Olimpico andrà in scena il quadrangolare amichevole Insieme per la Pace tra Lazio Women, Empoli femminile, Nazionale Italiana Suore e Nazionale Attori 1971. Iniziativa di beneficenza voluta espressamente dal club e il cui ricavato sarà destinato alla ricostruzione di un reparto di pediatria oncologica in Ucraina e alla onlus So.Spe di suor Paola. A sorpresa in tribuna Tevere ci sarà anche Beppe Signori per firmare copie del suo libro Fuorigioco.

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