Connect with us

 

Esclusiva

ESCLUSIVA | L’ex Atalanta Andrea Lazzari: “Le squadre hanno la stessa mentalità, ma l’Atalanta ha una qualità in più. Gasperini o Sarri? Entrambi”

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 

Questa sera si giocherà Lazio-Atalanta, una gara molto importante per entrambe le squadre, che si incontreranno tre mesi dopo il pareggio arrivato allo scadere nella gara di andata. Per parlare del match, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Laziopress.it Andrea Lazzari, ex conoscenza del nostro campionato di Serie A e cresciuto proprio nell’Atalanta.

Calcisticamente sei nato nell’Atalanta e l’hai lasciata ormai 16 anni fa. Cosa vedi diverso nell’Atalanta di ora rispetto a quella in cui sei cresciuto?

Credo che non sia cambiato molto da quando ci giocavo io, o meglio, l’idea credo che sia quella di coltivare talenti nel settore giovanile. In più con l’arrivo della famiglia Percassi si è aggiunta ancora più organizzazione e progetto a lungo termine.

Come arrivano le squadre al match?

Arrivano tutte e due con il morale alto avendo avuto dei risultati positivi prima di questa gara.

Dove possono arrivare Atalanta e Lazio in campionato?

Sicuramente possono arrivare in alto.

Quali sono i punti di forza e di debolezza delle due squadre?

Entrambe hanno più o meno la stessa mentalità di proporre un bel gioco partendo dal basso. Forse, rispetto alla Lazio, l’Atalanta ha in più la qualità di andare ad attaccare in avanti con tutti i giocatori della squadra.

Cosa ne pensi di Gasperini e Sarri? Da chi ti sarebbe piaciuto essere allenato?

Sono due allenatori che stanno facendo molto bene da diversi anni, mi sarebbe piaciuto essere allenato da entrambi visto che la mentalità è quella di giocare sempre la palla, anche nei momenti di difficoltà durante le partite.

 

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Esclusiva

ESCLUSIVA| L’ex Verona Mandorlini: “Europa successo meritato per la Lazio. Io in biancoceleste? Mi ha chiamato Lotito…”

Published

on

@LazioPress.it ha un nuovo account Instagram. Torna a seguirlo. CLICCA QUI


 Sabato alle ore 20.45 all’Olimpico ci sarà l’ultima partita del campionato Lazio-Hellas Verona. I biancocelesti, dopo il pareggio ottenuto contro la Juventus (2-2), hanno confermato il quinto posto della classifica e di conseguenza si sono aggiudicati il pass per l’Europa. La squadra di Tudor, dopo la sconfitta subita in casa contro il Torino (0-1), cercherà di vincere e aggiudicarsi i tre punti per concludere bene il campionato. In occasione del match, è intervenuto ai microfoni di Laziopress.it l’ex allenatore del Verona Andrea Mandorlini.

Lazio-Hellas Verona, ultima partita della stagione, che gara sarà?

“L ultima partita all’Olimpico, con il traguardo raggiunto da parte dei biancocelesti, credo diventi una passerella per tutta la squadra e quindi il risultato sarà un dettaglio per la festa che chiuderà un campionato importante”.

Con il pareggio contro la Juventus (2-2), la rosa di Sarri ha raggiunto l’obiettivo dell’Europa. E’ un successo meritato?

“La Lazio è riuscita a raggiungere il suo scopo e devo dire che questo successo è stato ampiamente meritato”.

E’ soddisfatto di questa stagione dell’Hellas Verona guidata da Tudor?

“Sono molto contento perché la squadra ha fatto una grande stagione e credo che la squadra gialloblù sia stata la vera rivelazione di questo campionato”.

In vista della prossima sessione di calciomercato, su quale reparto sarà fondamentale concentrarsi per l’Hellas Verona?

“Ma da fuori è sempre difficile dire o fare valutazioni ma penso che se dovesse andare via Simeone il Verona si dovrà focalizzare sul fronte degli attaccanti per cercare un valido sostituto”.

Come ha visto Zaccagni in questa stagione biancoceleste?

Credo che Mattia abbia fatto un ottima prima stagione alla Lazio e penso che possa soltanto migliorare in futuro sotto la guida di Sarri”.

In passato ha avuto proposte di collaborazione da parte della società laziale?

“Più o meno dieci anni fa ebbi un colloquio col presidente della Lazio Claudio Lotito. La cosa mi riempi d’orgoglio e sarebbe stato bellissimo iniziare una collaborazione insieme ma, in seguito la società fece un altra scelta e quindi non si istaurò niente”.

Come procede ora la sua carriera da allenatore?

“Sto aspettando una chiamata perché ho tanta voglia di ricominciare. Nel frattempo però mi tengo in constante aggiornamento guardando le partite perché voglio farmi trovare pronto”.

 

 

 

  

Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio. DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS

 


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading

I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW