Connect with us

Per Lei Combattiamo

Il Messaggero | Lazio, Maurizio c’è: firmerà fino al 2025

Published

on

 


Quella del rinnovo tra la Lazio e Sarri è una telenovela che dura da mesi, ma sembra finalmente essere giunta ad un punto di svolta. Da dicembre a maggio, dopo 5 mesi le firme stanno per arrivare e sanciranno il rinnovo fino al 2025. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, proprio ieri c’è stato uno scambio di mail tra la società e gli avvocati del mister in cui in allegato c’erano i documenti: ciò significa che la firma sta per arrivare. il Comandante si è deciso a sposare la causa biancoceleste, non solo a parole (come aveva già fatto in diverse occasioni), ma anche ufficialmente.

Lo snodo principale è stato il mercato. Sarri non ha digerito il modus operandi delle prime due sessioni con lui in panchina, per questo ha preteso di essere ascoltato e di ottenere subito i calciatori che andranno a sostituire i titolari Leiva, Strakosha, Acerbi e Luiz Felipe. Ecco perché la società si sta muovendo molto velocemente su più fronti, da Carnesecchi a Romagnoli, passando per Casale, che Sarri preferirebbe a Chust. Sulla fascia il prediletto è Emerson Palmieri, con Parisi come alternativa. Milinkovic e Luis Alberto potrebbero salutare qualora arrivassero le offerte giuste e Leiva ha salutato, ecco perché si guarda anche per rinforzare il centrocampo. Il primo ad arrivare dovrebbe essere Marcos Antonio, ma Sarri punta anche Loftus-Cheek o Allan, tenendo sempre in considerazione Ilic. In attacco si spera sempre in Mertens, mentre Tare sta cercando di trattenere Cabral.

 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Per Lei Combattiamo

Gianluca Rocchi: “Il VAR strumento favoloso per gli arbitri. Vi racconto cosa successe in un derby tra Roma e Lazio”

Published

on

 


Intervenuto al Social Football Summit 202, l’ex arbitro e attuale responsabile della CAN, Gianluca Rocchi ha parlato dell’importanza del VAR per poi raccontare un episodio vissuto in prima persona durante un derby tra Roma e Lazio.

Queste le sue parole:

Il Referee è un riferimento, nel bene o nel male. Spesso l’arbitro è indicato come qualcuno che toglie qualcosa, la realtà è che deve fare applicare le regole ed essere un punto di riferimento per le decisioni da prendere. L’arbitro ha come primo obiettivo quello di prendersi cura della partita, del risultato e dei calciatori, affinché il risultato sia corretto, trasparente e nessuno si faccia male. Un arbitro che cresce così lo fa senza tecnologia. L’obiettivo di oggi è quello di non sbagliare. La tecnologia ha cambiato tutto: io ho arbitrato 14 anni senza tecnologia e 3 con. Ho vissuto tutta la mia carriera con un solo obiettivo: non sbagliare nei 90 minuti più recupero. E non potete capire che sollievo quando abbiamo scoperto la tecnologia. Chi dice che gli arbitri non la vogliono non ha capito niente. Il VAR è uno strumento favoloso, il migliore che si potesse offrire agli arbitri. Poi c’è la squadra: gli arbitri sono una squadra di sei persone: quattro in campo e due in sala. Un team complesso e difficile da amalgamare, a volte arbitri con cinque amici, altre con sconosciuti“.

Un arbitro deve avere due caratteristiche fondamentali: comunicazione e relazione, senza alcun aiuto esterno. Vi garantisco che quando un arbitro viene chiamato a rivedere un errore sta male dentro.  Abbiamo due tipologie di VAR in Italia, gestite a Lissone, dove trasmettiamo le partite e operano i due operatori VAR e AVAR. Uno passa le immagini, l’altro fa da supporto, poi c’è uno schermo con le immagini reallentate di tre secondi che permette di rivedere l’azione“.

Vi racconto un derby Roma-Lazio con un tocco di mano di Manolas: io non ho visto nulla ma ho intuito che c’era qualcosa. Quando Irrati, che era al VAR, mi ha detto che c’era il tocco di mano io non sono stato per niente contento, sono uscito dalla partita arrabbiato con me stesso perché dovevo fare meglio. Poi però tutti mi hanno fatto i complimenti e nessuno ha fatto polemica dandomi anche voti alti, lì ho capito quanto la tecnologia possa aiutare gli arbitri. Chiudo sottolineando ancora una volta: gli arbitri sono più che a favore della tecnologia“. 


Tutto il mondo LazioPress.it in un solo link. CLICCA QUI e rimani informato 365 giorni sulla Lazio.

DA QUI SCARICA LA NOSTRA APP. PER SEMPRE GRATIS


RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:

Continue Reading
Advertisement

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR:


I più letti

Scarica subito l'app di LAZIOPRESS.IT! Disponibile su app_store google_play

  © 2015 LazioPress.it | Tutti i diritti sono riservati | Testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale Civile di Roma numero 13/2015 | CONTATTI

Close
LazioPress.it

GRATIS
VIEW