Intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Radio, l'ex attaccante biancoceleste Emanuele Berrettoni si è espresso in merito all'andamento stagionale degli uomini di Sarri, per poi riaffiorare alcuni ricordi vissuti con l'aquila sul petto.

Queste le sue parole:

Considerando che è arrivato un allenatore nuovo, per la squadra e per l’ambiente penso sia stato un anno positivo. È stato raggiunto l’obiettivo Europa, la Lazio nella seconda metà del campionato ha espresso un bel gioco ed è quello che chiede l’allenatore”

 “Milinkovic e Immobile sono dei campioni. Con qualsiasi allenatore si possono calare nel modulo richiesto, sono la spina dorsale del gruppo. Cataldi? Ha fatto una gran stagione. È partito un po’ dietro e poi si è ritagliato lo spazio, lo ha meritato perché si è sempre fatto trovare pronto e con ottime prestazioni. La Lazio ce l’ha dentro, gioca col cuore e ci mette quel qualcosa in più che viene sempre apprezzato”

Maglie? Tengo a tutte, le ho custodite perché sono ricordi emozionanti. Ho toccato qualcosa di bello e importante, ho fatto parte di un pezzo di storia di una squadra importantissima a livello nazionale ed europeo. Rosario Aquino? Purtroppo con lui non ho giocato però ho delle foto a casa, era un gran calciatore che sicuramente avrebbe fatto carriera. Sono cose che ti segnano nel profondo, fanno parte della tua vita. Sono legami forti che non passano negli anni. È difficile da spiegare”

"Inzaghi e Pinzi li vedo bene, non mi sarei aspettato che facessero gli allenatori a questo livello ma visti i risultati devo dargli ragione. Simone in modo straordinario, è uno dei migliori in Italia e in Europa in questo momento. E su Gianpiero, non so cosa gli riservi il futuro ma so che in questo momento è legato a Cioffi”

 
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